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Bambole Russe: Sesso, donne e... Aulin

Martedì 22 Maggio 2007, 17:07 in Speciali di

bambolerusse33.jpgdi Giovanni Molaschi

Intervistato da Serena Dandini per “Parla con Me”, Riccardo Iacona (autore di “W l’Italia”) ha ricordato l’importanza delle relazioni che legano una news all’attualità. Vittime dei “fast food”, spesso, evitiamo accuratamente di capire la genesi (e le relative conseguenze) dei fatti più importanti del momento.

Come analizzava, giustamente, Sara su questo sito attorno al documentario della Bbc “Sex Crime in Vatican” (che Michele Santoro vorrebbe per il suo “Anno Zero”) si è scatenato un vero e proprio dibattito, degno e figlio di questo paese. Un perfetto campo di battaglia per guelfi e ghibellini, per laici e cattolici.

Prima di occuparci di un caso simile, avvenuto nei giorni scorsi nel vecchio continente, vi riporto il commento apparso sul giornale argentino Clarin (e ripreso successivamente da italieni).

L'Italia censura il video sui preti pedofili 

Un video di 38 minuti trasmesso a ottobre scorso dalla Bbc nell'ambito del programma "Panorama" è al centro di un grande scandalo che riguarda la chiesa. Quello che il mondo

cattolico italiano considera "un infame insulto al santo padre" è diventato uno dei video più scaricati da internet.

S'intitola "Sex Crimes and Vatican" (I crimini sessuali e il Vaticano) e accusa la chiesa di aver coperto migliaia di casi di abusi commessi da sacerdoti su bambini. Il Vaticano avrebbe anche prodotto un documento secreto, voluto da Joseph Ratzinger, che imponeva il silenzio ai sacerdoti. Il presidente della commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai Mario Landolfi ha detto che l'emittente pubblica dovrebbe impedire la trasmissione del documentario, che il

giornalista Michele Santoro aveva chiesto di mandare in onda durante il suo programma.

Sempre nel Regno Unito, verrà prodotto un documentario che racconta il triste suicidio di Alfredo Ormando (il poeta omosessuale siciliano, che decise di darsi fuoco in Piazza San Pietro per protestare contro l’omofobia ecclesiastica).

Nella blogosfera, di questo progetto ancora se ne parla troppo poco. “La verità – come sosteneva Antonio Gramsci – è sempre rivoluzionaria”.  Mi auguro vivamente che spazi come questi possano essere i giusti terreni dove far crescere una giusta rivoluzione sociale, degna di questo momento storico.

Parlando di tv, ma soprattutto di scandali, per dovere di cronaca ci occupiamo di un documentario trasmesso qualche giorno fa dal canale russo Ntv.

russodocu.jpgSe una rondine fa primavere, uno stormo…?!

Secondo quanto rivelato dal regista Dmitri Shtokolov in “A letto col Kgb”, durante la guerra fredda venne creata un’apposita divisione degli 007 russi (chiamata “Lastovka”, termine che in italiano indica la rondine). Le ragazze, di questa particolare sezione, dovevano sedurre tutte le possibili fonti per carpire tutte le informazioni utili per evitare che la Russia perdesse la Guerra Fredda. Fonte: Ansa

Leggendo le recenti notizie europee, è necessario un ulteriore confronto tra il nostro paese e l’Europa. Diversi mass media italiani si sono occupati della manifestazione organizzata da un gruppo di lucciole, per difendere i propri clienti qualora fossero multatati mentre sono impegnati a fare altro.

Anche in Germania potrebbe succedere qualcosa di analogo nei prossimi mesi. Secondo quanto riportato questa mattina dal quotidiano tedesco Bild, il Ministro delle Finanze Peer Steinbruck starebbe pensando di far pagare alle lucciole un’imposta forfettaria, pari a 25 euro (per ogni giorno lavorativo).

Dal tassametro al commercialista

Sempre secondo la testata giornalistica il provvedimento del Ministro (il quale ha prontamente smentito l’intenzione di attuare un provvedimento simile), sarebbe stato ipotizzato per portare alla casse dello Stato tutte le entrate dovute. Secondo la Corte dei Conti, per l’anno 2003 le lavoratrici del sesso avrebbero accumulato un’evasione fiscale pari a 2 miliardi di euro. Fonte: repubblica.it

auilin222.jpgVietato in Irlanda il principio attivo dell’Aulin

Trattando queste news “peccaminose”, lo spazio farmaceutico (che chiude questo appuntamento con le “Bambole Russe”) dovrebbe essere blu viagra. Invece del famoso farmaco, ci occupiamo dell’abusato Aulin.

La settimana scorsa, l’agenzia del farmaco irlandese ha deciso di bloccarne la commercializzazione poiché contiene il principio attivo “nimesulide”.

La decisione, come riporta il sito sanihelp.it, sarebbe stata presa dopo che National Liver Transplant Unit ha constato che sei dei pazienti che abitualmente consumavano il prodotto necessitano di un trapianto di fegato.

Le controindicazioni del principio attivo, commercializzato in Italia dal 1985, sono state già prese in esame nel 2003.

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