UPDATE 22/05/2007 18:00
La Rai ha dato il via libera all'acquisto dei diritti per la messa in onda del video "Sex Crimes and Vatican" durante la trasmissione "Anno Zero" condotta da Michele Santoro. Il video, però, non sarà trasmesso questa settimana.
Il video della Bbc "Sex Crimes and Vatican" sta suscitando scalpore in Rete non solo per i contenuti (presunti casi di pedofilia che coinvolgono sacerdoti cattolici) ma anche per gli interrogativi che ha provocato nell'ambito della riflessione più generale intorno al ruolo dei mass media, in particolare del web.
Per chi non avesse seguito la vicenda, ecco un paio di informazioni: il filmato è andato in onda sulla Bbc alla fine del 2006, poi è stato ripreso pochi giorni fa dalla Rete diventando una notizia e costringendo i quotidiani nazionali (Repubblica, per esempio) a tenerne conto. Infine, anche la televisione è stata obbligata ad entrare nel circuito visto che Michele Santoro, conduttore di "Anno Zero", avrebbe deciso di acquistare i diritti del video per trasmetterlo sulla Rai. Essendo però la Rai un'azienda statale, il dibattito ha coinvolto anche i politici (Vi spiega tutto Passi nel Deserto).
Piero Fassino, per esempio, ha detto: "L'argomento è tale che richiede da parte di tutti equilibrio e prudenza". Mario Landolfi, presidente AN della Commissione di Vigilanza ha aggiunto: "Giusto, sul filmato ci vuole prudenza". Oggi, intanto, si riunisce il Cda della Rai per discutere che posizione adottare per la messa in onda del video, con il parere favorevole di Sandro Curzi (Rifondazione-Verdi) e quello contrario di Marco Staderini dell'Udc. (Fonte Corriere della Sera).
Intanto Enrico Mentana ha già fatto sapere che se il video non verrà mandato in onda sulla Rai, è disponibile a comprarlo per Matrix, sempre che dall'alto di Mediaset non si oppongano.
Innanzitutto, cerchiamo di capire insieme quali problematiche vengono sollevate in questa vicenda. Di una avevamo già parlato in precedenza:
- Che ruolo ha il web nel "creare" e nel diffondere una notizia? Vale a dire, se i mass media tradizionali scelgono di non dedicare spazio ad un fatto ma la Rete lo propone a gran voce, gli altri media devono adattarsi di conseguenza?
- Ha senso riflettere sul tema della censura e scegliere o meno di mandare un video in onda sulla Rai se, comunque, in Rete tutti possono guardare il filmato? In un'epoca in cui i media tradizionali convivono con l'informazione proposta dall'utente (notate che tutto il casino relativo al video della Bbc è iniziato perchè un utente ha scelto di mettere online il video dell'emittente inglese) la televisione pubblica come deve comportarsi?
- Raitre ha fatto sapere che "già in autunno Milena Gabanelli di "Report" visionò il filmato ma decise di non acquistarlo perchè poco affidabile" (Corriere della Sera). Qualcuno in Rete aveva riportato la notizia alcuni mesi fa ma non c'era stato tutto questo clamore. Perchè?
- La Bbc è l'emittente pubblica inglese, dunque è "la Rai dell'Inghilterra". Bisognerebbe riflettere sulla differenza tra i due Paesi. In Italia è la tv pubblica a porsi dei limiti nel mandare in onda un video mentre in Inghilterra è proprio la tv di Stato a realizzare questi documentari. Perchè?
Vi segnaliamo, inoltre, che la Bbc non solo in questo periodo sta avendo alcuni problemi anche con Scientology, la setta religiosa che conta, tra i suoi adepti, anche Tom Cruise. Pare che Scientology, infastidita da un servizio dell'emittente inglese in cui la setta viene criticata, stia usando la Rete (in particolare YouTube) per attaccare la Bbc stessa, diffondendo nel web alcuni video in cui in giornalista dell'emittente inglese diventa furioso mentre intervista un promotore della setta (per saperne di più cliccate qui e qui).
Ho letto i commenti riguardo alla religione di Scientology , quello che posso capire e quello che ho osservato è che è in atto un dibattito su una parola e tutto gira intorno a questo, quindi si cerca di incriminare o difendere un gruppo di fedeli accomunati da determinate credenze e pratiche, senza però discutere su fatti e azioni che queste persone compiono per il miglioramento personale e sociale e senza approfondire la filosofia e i principi sui quali essi si basano, e quindi dare modo al lettore di farsi un’idea chiara non basata solo su commenti di persone che si limitano a parlare senza sapere, forse vittime a loro volta di pregiudizi, metodo adottato a suo tempo dalla santa inquisizione . per questo includo nel mio commento la definizione di religione che e' : Religione
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Simboli di alcune tra le maggiori religioni mondiali:(da sinistra a destra e dall'alto in basso) Croce cristiana-Cristianesimo, Stella di David-Ebraismo, Aum-Induismo, Mezzaluna-Islam, Croce patente-Cristianesimo (Cavalieri teutonici), yin e yang-Taoismo e Confucianesimo, khanda-Sikhismo, Loto Namam-Ayyavalismo, Dea triplice-WiccaIl termine religione deriva dal latino relìgio, la cui etimologia è incerta:
per Cicerone (De natura deorum II,28,72) deriva da relìgere, cioè "considerare, trattare diligentemente", riferendosi alla cura e attenzione che l'uomo dovrebbe rivolgere alle divinità e ai culti ad esse dedicati;
per Lattanzio (Divinae institutiones IV,28) ripreso da Agostino (Retractationes I,13) deriva da religàre, cioè "legare, vincolare" l'uomo alla divinità.
Altre possibili etimologie meno probabili:
relegàre, "allontanare, dividere", che sottolinea la separazione tra le cose sacre e profane;
relègere, "rileggere" gli eventi naturali come opera di entità soprannaturali;
religàre, vincolare gli uomini nella comunità sotto le stesse leggi e lo stesso culto.
Anche sulla definizione del termine religione vi sono notevoli diversità tra le proposte dagli studiosi. Indicativamente possono essere delineate due definizioni generali:
in senso stretto, la religione si riferisce al rapporto tra l'uomo e una o più divinità.[1] Corrisponde alla definizione del senso comune di religione. In tal modo però non viene considerata religione il buddhismo primitivo;
in senso lato, la religione viene intesa come via di salvezza naturale e/o soprannaturale.[2] Questo include anche le "religioni atee" come appunto il buddhismo primitivo, ma rende indefinito il confine semantico del termine permettendo di inglobare in esso fenomeni come la magia o anche il comunismo, solitamente non considerate religioni vere e proprie.
La religione comprende in ogni caso elementi che possono essere collocati su tre livelli:
soggettivo o noetico o intellettuale: credenze (o dogmi, nella tradizione cristiana) di natura filosofica, etica o metafisica riguardanti il cosmo, l'uomo, la divinità;
oggettivo o pratico: riti-culti privati o collettivi che devono essere seguiti per garantire un adeguato legame tra l'uomo e la divinità;
sociale o etico-morale: obblighi e divieti (ad esempio i dieci comandamenti nella tradizione giudaico-cristiana) codificati e tramandati entro il contesto sociale che regolano i rapporti tra gli individui.
Alcune religioni (ad es. i tre grandi monoteismi) sono dette "rivelate" in quanto si ritengono depositarie di una rivelazione e spesso adottano dei testi sacri nei quali sono comprese tutte o parte delle rivelazioni divine.
Un'altra importante distinzione è quella tra religioni nazionali o etniche, diffuse esclusivamente o prevalentemente all'interno di un determinato gruppo etnico-sociale (ad es. Ebraismo, Induismo[3]), e religioni universali, caratterizzate da una spinta missionaria più o meno marcata (p.es. Cristianesimo, Islam, Buddhismo, Induismo).
Quindi in base a questa si puo' ritenere che scientology come il buddismo e altre associazioni per il miglioramente sociale e individuale vi ricadano.
inoltre invito i lettori a documentarsi prima di farsi delle idee su persone, associazione o altro che sia.
circa 20 anni fa ero pronto a mandare al “patibolo” una persona solo perche' avevo sentito dire che…, poi una sera conobbi la persona vittima di chiacchere e mi resi conto che tutto quello che avevo sentito dire sul suo conto era falso e poi potei scoprire che le persone che mi avevano parlato male di lei avevano agito in maniera scorretta nei suoi confronti. Da quel momento in poi sono sempre stato attento a non elaborare giudizi aprioristici se non conoscevo di persona i fatti e gli individui di cui stavo parlando e se eticamente ero a posto nei loro confronti.
Questo e' un richiamo al buon senso: imparare a pensare con la propria testa e non con quella degli altri , documentarsi , guardare e sentire con i propri occhi e orecchie prima di mandare al “patibolo” chi che sia.
Un gruppo stretto di persone sta pilotando il pianeta con questo sistema, grazie al fatto che la gente ascolta e non guarda con i propri occhi.
Questa e' una riflessione rivolta a tutte le persone e gruppi distrutti per sentito dire, nello stesso modo e' giusto che il filmato su i preti pedofili venga reso pubblico in larga misura e su tutti i mezzi mediatici ma deve essere specificato che questi fatti sono compiuti da uomini, non da una religione e che gli scritti della religione cristiana non incitano i propri fedeli a compiere tali azioni e che lo stesso vaticano non e' dio e tanto meno suo figlio, ma è un gruppo che organizza e si e' formato a sostegno e diffusione della parola di dio, e che in questo gruppo ci sono persone che possono sbagliare e commettere azioni non etiche, ma allo stesso tempo ci sono individui che hanno e altri che stanno dedicando la loro vita per aiutare i bisognosi, ad esempio i missionari che portano assistenza e aiuto in tanti paesi del mondo (dove chi dovrebbe farlo lascia morire la gente), ritengo che queste persone debbano essere aiutate e sostenute, inoltre ci sono tanti altri gruppi religiosi e laici che giornalmente compiono azioni umanitarie, ma e’ anche vero che tante di queste azioni non creano scoop e business mediatico anche perché in tal modo sarebbero espressione di verità e diventerebbero più scomode che utili, rendendo consapevole la gente su cosa succede nel mondo e sulla inadeguatezza di chi noi abbiamo eletto all’amministrazione delle nostre nazioni, i quali non stanno rispettando quello per cui noi li abbiamo scelti e cioè la giusta organizzazione dei paesi atta affinchè la gente viva bene e in armonia con il prossimo, inoltre loro stessi sono a controllo dell’informazione e molti dei loro reporter , scrittori e giornalisti sono pilotati o a volte costretti al silenzio . Non inveite su questo commento ma confrontatevi attraverso una conoscenza approfondita degli argomenti, perché con un atteggiamento esclusivamente aggressivo a vostra difesa, dareste prova della vostra malafede o presunta superficialità e se davvero foste convinti almeno firmatevi nome e cognome cosi la gente avrà modo di sapere chi siete e scegliere di condividere o no la vostra posizione pregiudiziale nei confronti della società e dell’uomo stesso.
Ho scritto tutto questo perché sono anni che sento filippiche su questo o quello ma non si danno mai al lettore le informazioni corrette con fatti e azioni, ci sono milioni di parole riversate sulla carta insipide che in definitiva non sono d’aiuto a nessuno e sono aspri commenti fra persone che dovrebbero esprimere la loro opinione privatamente invece di danneggiare chi realmente ha buone intenzioni e che cerca attraverso l’informazione di scoprire e scegliere chi aiutare e sostenere ed eventualmente unirvisi e partecipare attivamente.
Firmato
Massimiliano
Notare: "...in tutti i 46 Stati Membri su cui il Consiglio d’Europa ha giurisdizione..."
Grazie.
A.P.
Per Elisa e la Redazione, recentissima news:
"...questa decisione garantisce la protezione per le chiese di Scientology non solo in Russia ma anche in tutti i 46 Stati Membri su cui il Consiglio d’Europa ha giurisdizione.
La religione di Scientology è stata fondata negli Stati Uniti nel 1954, da allora ad oggi esistono 7.500 Chiese e gruppi dislocati in 163 Nazioni e 10 milioni di fedeli. In Russia vi sono più di 40 Chiese di Scientology che vanno da St. Petersburg a Vladivostok..."
Fonte -> http://fainotizia.radioradicale.it/2007/04/08/conferma-dellautentica-religiosita-di-scientology
@ Matteo, Salvatore e Mario
Nell'utilizzare il termine "setta" non c'era nessun intento dispregiativo. Semplicemente, essendoci un dibattito in corso sulla definizione di Scientology, abbiamo utilizzato quel termine con cui Scientology viene indicata.
@ Elisa
Grazie per gli approfondimenti, ben documentati.
Definizioni di setta (tratto da definizioni google)
Definizione di scientology (tratto da wikipedia)
Scientology è unmovimento a sfondo religioso fondato daL. Ron Hubbard nel 1954. Secondo fonti interne conterebbe ad oggi otto milioni di praticanti, ma fonti esterne riducono la cifra a circa duecentomila persone.
Se sia corretto definire Scientology una religione è argomento di dibattito. Giuridicamente, lo status di religione viene accordato a Scientology solo da alcune nazioni (per esempio Stati uniti e Australia); in Europa la tendenza generale è quella di considerarla una "organizzazione" o un "movimento" ma non una "chiesa".
Concludendo posso capire se ai suoi sostenitori non piace la parola setta, anche se è solo perchè la modernità ne ha alterato il significato, ma comunque resta il fatto che di religione non si può parlare....!!!!!!
Sarebbe più appropriato definire Scientology una moderna religione e non una setta. Chi ha detto che le religioni devono necessariamente avere 2000 o più anni per essere definite tali? Se proprio volete usare quella parola fate un piccolo sforzo ed aggiungeteci la lettera "a" così da farla diventare "saetta" considerata la sua espansione ed in numero di persone che entrano nello staff di Scientology a tempo pieno mentre i seminari si svuotano ;-)
Va bebe tutto, ma comunque la si metta i casi di pedofilia commessi da esponenti della chiesa non sono presunti, ma reali, condannati da tribunali, e anche numerosi, in paesi dove la sempre più presente "ingerenza vaticana" non esiste. Tutto qui. Fino a quando vorremo coprirci gli occhi con fette di salumi??
Definire Scientology una setta è una GRANDE bugia. Chi la definisce setta è in malafede o disinformato. Scientology è un grande movimento religioso presente in ogni area del mondo. Sono scientologo da molti anni e conosco molti dei programmi a sfondo sociale in cui è impegnata. Scientology è una religione e ben presto il suo riconoscimento istituzionale arriverà in molti stati dell'Unione Europea, inclusa l'Italia.
SETTA SARA' LA RELIGIONE DI CHI HA SCRITTO QUESTO ARTICOLO CHE TRA L'ALTRO NON HA NEMMENO IL CORAGGIO DI FIRMARE E CIO' LA DICE LUNGA..... LA CHIESA DI SCIENTOLOGY E' RICONOSCIUTA RELIGIONE DA 53 NAZIONI IN TUTTO IL MONDO TRA CUI GLI STATI UNITI D'AMERICA DAL 1993.
PIANO PIANO LA GENTE CAPIRA' CHE DIETRO AD OGNI ATTACCO ALLE RELIGIONI C'E' SOLO UNA COSA CRIMINI NON RIVELATI DA PARTE CHI LA STA ATTACCANDO.... AI LETTORI LA SCELTA... I GIORNALISTI CHE CONTINUANO A FARE ARTICOLI SCANDALISTICI SONO DESTINATI A SCOMPARIRE... IL TEMPO CI DARA' LE RISPOSTE.
L'articolo è degno di nota e un bravo all'autore per l'arguzia delle osservazioni.
Il punto è che chi manipola le informazioni (non esiste informazione che non venga manipolata. Basta saperlo e non c'è problema) è una frangia sociale che in realtà opera su schemi e convenzioni vecchie di decenni.
Il web ha rotto queste convenzioni e ancor più lo farà in futuro.
Ma penso che il web sia solo uno strumento e come tale esso non sia positivo o negativo a priori ma il tutto dipenda da CHI lo usa e per QUALI FINI.
Magari rimarrei un pò perplesso sull'accostamento tra la disputa fra Scientology e la BBC e il caso dei preti pedofili esposto nell'articolo.
Non vorrei che si associasse, anche involontariamente, le 2 cose o si mettesse nello stesso calderone fatti e situazioni ben differenti.
Ognuno (la Chiesa di Scientology stessa) ha il diritto di difendersi da quelle che può reputare falsità o distorsioni dei fatti. La BBC non è Dio e può sbagliare. Non vedo in che modo delle normali azioni civili di protesta possano essere avvicinate alla questione toccata nell'articolo.
Giusto per chiarezza concettuale.
Anche la Chiesa Cattolica avrebbe il diritto di dire la sua nel suo vero e presunto silenzio-copertura nei confronti dei presunti preti pedofili.
Grazie.
Per quanto internet sia un mezzo potentissimo dobbiamo ricordaci che i più vivi sostenitori della chisa (non intesa come cristianesimo ma come cattolicesimo) sono persone di una certa età o comunque poco avvezzi alla multimedialità, di conseguenza non portare un video tanto scioccante in Tv significa cercare di non screditare la chiesa di fronte ad alcuni dei suoi più accesi sostenitori.....
sinceramente credo che il motivo di tutto questo rumore sia uno solo: il video l'ha postato Grillo, punto. Ormai anche la blogosfera tende ad assomilgliare sempre di più ai media tradizionali, per lo meno per quanto riguarda i grandi numeri.Certo, in mezzo a tutto questo rumore fa riflettere che la Gabanelli abbia rifiutato di comprare l'inchiesta....
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alle 02:35
Moebius 93
Per tutti, le religioni sono almeno un centinaio.
Il fatto che siano riconosciute o meno non dipende sicuramente dalla popolazione bensì dal potere politico-economico che esse rappresentano il che non sigignifica che siano portatrici della "verità", o no?...
nessun paese democratico
dovrebbe impedire ai diversi rappresentanti religiosi di esprimere il loro pensiero, ma dovrebbe sanzionarli quando esprimono emerite cazzate, anzi dovrebbero processarli!
Purtroppo i detti esponenti religiosi si sottraggono o con dogmi, o con pseudocittadinanze o con minacce di scomuniche!!!
Tant'è che spesso e volentieri non si mostrano con la tonaca ed il clergyman... sono sempre in borghese. O si travestono o si nascondono.....
Chissà perché LORO ( Preti ) sono antimafia, anticamorra,antiusura,antipedofili (si, perché noi CITTADINI ITALIANI siamo a favore!!!! ) e comunque gestiscono le relative associazioni con i nostri SOLDI!!!
Mi ricorda LA FAVOLA (?) DI CHI METTE LA VOLPE A GUARDIA DEL POLLAIO!!!!!!!!!!!!!!!!!
O NO?
Ciao