UPDATE 13/07/2007 14:00
Abbiamo pensato di realizzare una "pagella" alla conferenza del ministro Di Pietro. Per sapere i voti, cliccate qui.
Si è da poco conclusa la conferenza stampa del Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro su Second Life. Una scelta, teoricamente, innovativa, considerando che è la prima volta che un politico italiano tiene una conferenza in questo mondo virtuale. Così, a caldo, vi raccontiamo come si è svolto l'evento, riservandoci di fare i nostri commenti domani.
Innanzitutto alcune informazioni per tutti coloro che non hanno potuto assistere all'evento. La conferenza stampa sarebbe dovuta cominciare alle 17, sull'isola di Neverland. Con il nostro avatar - Segolene Broome - ci siamo recati sull'isola intorno alle 16. L'Italia dei Valori ha allestito un palco con uno schermo sullo sfondo, sul quale sono state proiettate immagini virtuali e reali del Ministro mentre di fronte al palco è stata ricreata una tribuna per far sedere i giornalisti.
Nella fase precedente alla conferenza, questa era la situazione:
A poco a poco che si avvicinava l'ora di inizio della conferenza arrivavano nuovi avatar. Pare ci fossero un centinaio di giornalisti - ci riserviamo di verificare l'informazione -. Ammettiamo, comunque, che il pubblico era numeroso.
La sensazione, sia per noi che eravamo presenti sia per alcuni degli avatar con cui abbiamo chattato, era "strana" (soprattutto per chi non è avvezzo al mondo di Second Life). Ci trovavamo a dialogare con personaggi virtuali senza sapere l'identità della persona e della testata che stava dietro ad essi. Il clima, comunque, era molto informale. Tra avatar ci si ponevano domande che mai ci si sarebbe posti nel mondo reale: come fare a sederci? come impostare l'audio?
Il Ministro è arrivato in ritardo, intorno alle 17 e 15. Ci sono stati alcuni problemi di audio (nonostante ci fosse un pannello con tutte le informazioni da seguire per partecipare all'evento). Second Life, in realtà, non è un ambiente molto semplice ed intuitivo. Qui sotto potete vedere l'avatar del Ministro sul palco:
Quando Antonio Di Pietro ha iniziato la conferenza in molti hanno iniziato a dubitare sulla diretta dell'evento, chiedendo al ministro una dimostrazione della sua presenza in tempo reale (è un po' uno dei dilemmi della Rete lo scambio dell'identità reale o virtuale...).
Alcune risposte che venivano fornite dallo staff dell'Italia dei Valori (Aspettate 40 secondi, 60 secondi ecc) hanno contribuito a far crescere l'ipotesi di un video registrato. In realtà il Ministro ha poi iniziato a rispondere in tempo reale alle domande poste dagli avatar e il dubbio sulla reale "diretta" dell'evento è stato cancellato.
Le domande degli utenti erano inviate ad un membro dello staff del Ministro e selezionate. La maggior parte delle domande erano di carattere politico: l'opinione del ministro sul voto di oggi in Senato, sulla condanna delle infermiere bulgare, sulla Tav...e cose di questo genere.
Tra le domande selezionate, il ministro ha risposto anche ad una delle nostre: Perchè la classe politica italiana fatica ancora così tanto a riconoscere l'importanza del web nel dialogo con i cittadini? Il Ministro ha ammesso la difficoltà dei politici italiani da questo punto di vista e ha sottolineato, con un paragone con Totò, che il web renderà tutti più uguali.
Poi l'audio si è interrotto. Gli avatar non riuscivano a sentire nulla ed è stato lo staff dell'Italia dei Valori a spiegare il motivo: "la caduta di un ponte telefonico con gli Usa".
Poi il Ministro ha risposto ad un paio di altre domande e la conferenza, dopo circa mezz'ora si è conclusa. Il Ministro si è allontanato, gli avatar dei giornalisti pure e sullo schermo dietro al palco hanno ricominciato ad alternarsi le immagini reali e virtuali di Di Pietro con la musica sullo sfondo. E siamo rimasti noi - ovvero il nostro avatar - e pochi altri.
Abbiamo voluto descrivervi cosa è accaduto innanzitutto perchè l'evento era riservato ai giornalisti accreditati e quindi molti non hanno potuto seguire la conferenza.
Oggi vi abbiamo raccontato cosa è successo. Domani vi diremo cosa ne pensiamo. Tornate a trovarci!
Credo che SecondLife sia una "realtà" totalmente innovativa; un mondo nel mondo! Un'idea geniale
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alle 08:53
Mario Meliadò
Il mio approccio con SecondLife è stato disastroso, forse perché m'immaginerei un "secondo mondo" assai più user-friendly e, ma pare di capire lo pensiate anche voi!, non mi sembra proprio. Bella però l'idea di eventi "riservati": li frequenta chi è realmente "molto" interessato, e... vista la vita reale, non è poco :-))