blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Parlamento e fiducia, Prodi spera: Mastella è stato un buon ministro e domani si vota

Eleonora Bianchini avatar Martedì 22 Gennaio 2008, 11:31 in In evidenza, Italia di Eleonora Bianchini
prodifiducia.jpg

UPDATE! 23 gennaio, ore 16:30: Le ultime ore di Prodi: il live blogging della Camera  

UPDATE! 23 gennaio Cade? Non cade. Prodi e Berlusconi, mancano 10 mesi per distribuire vitalizi e pensioni

Non andate in tv, dice Prodi: ma a Ballarò Casini e Pecoraro si insultano e a Matrix si apre il totoscommesse

Berlusconi, risorge la Cdl: Mastella e Casini insieme e Bagnasco sapeva tutto

UPDATE! 22 gennaio Prodi addio: Clemente Mastella da Ceppaloni ha fregato gli italiani. E la Cdl s'impenna  

Un governo può decidere, vivere o morire solo grazie al Parlamento. E non sulle agenzie di stampa o nei salotti televisivi. Romano Prodi ha appena chiesto il voto di fiducia alla Camera, previsto per domani dalle 15.00. Parole di apprezzamento anche per il Ministro Mastella, che oggi avrebbe dovuto presentare al Parlamento la relazione annuale sulla Giustizia.  

"Intervengo a seguito della crisi dopo la decisione dell'Udeur di non farne più parte", inizia il premier. E ribadisce, in seguito alle vicende giudiziarie dell'ex Guardasigilli, che Mastella non è stato lasciato solo nè come uomo, nè come ministro della Repubblica. Esprime inoltre un sincero apprezzamento al Ministro che ha operato con passione e riformato il sistema giudiziario oltre ad avere avviato molti e importanti interventi.

E aggiunge che per abbreviare i tempi di una crisi di cui il paese non ha bisogno, è da un Parlamento che un governo trae la sua legittimità: io sono convinto che nei momenti di decisione sia salutare assumene un comportamento limpido. In un paese non solo legato alle agenzie di stampa e ai dibattiti televisivi, siete voi colleghi che dovete decidere e pubblicamente le responsabilità per cui siete stati eletti: è nel Parlamento che si può decidere la sorte di un governo.

Spiega che il governo ha rimesso in piedi il paese e gli ha permesso di intraprendere il cammino facendolo uscire dalle emergenze; da due anni la nostra crescita si attesta sui livelli massimi del nostro ultimo decennio e il debito cala costantemente. Questo, prosegue Prodi, è un governo onesto e reponsabile che ha ricominciato a ridistribuire risorse a famiglie e pensionati, come ieri sera ha esplicitamente certificato Almunia; che ha saputo chiudere senza sbavature l'avventura in Iraq, che è presente con determinazione ovunque nel mondo la pace è in pericolo; ha saputo combattere la criminalità organizzata e condannare la pena di morte.

Ha cominciato a far pagare le tasse a chi non lo faceva, ha combattuto la precarietà e la disccupazione e sono certo continuerà a dare frutti anche in futuro, prosegue Prodi; ha liberalizzato i servizi e che ha messo la casa al centro delle sue politiche tagliando Ici, agevolando affitti per coppie e universitari. 

Il premier conclude con le priorità: riforme, efficienza, equità e conclude: Dopo i disastri della prima finanziaria abbiamo risanato i conti pubblici e tagliato la spesa e dopo l'accordo sul Welfare noi siamo pronti a diminuire le tasse e aumentare i redditi dei laoratori. Intendiamo rispettare gli impegni presi.

Dopo 20 minuti si è chiusa la seduta, tra i fischi dell'opposizione. A domani per il voto di fiducia mentre il centro destra ritorna compatto all'improvviso (ma non dovevano correre separati e arrabbiati, senza Cdl, ormai sciolta come neve al sole? O forse in tanti si riesce a elaborare una strategia d'attacco migliore?)

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere