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V-day della vergogna: Beppe Grillo e il tesserino da giornalista

Eleonora Bianchini avatar Lunedì 28 Aprile 2008, 12:24 in Italia di Eleonora Bianchini
2vday.jpg

Grande Beppe Grillo! Sul suo blog parla di oltre 1.300.000 firme per i suoi tre referendum e Scheggedivetro sottolinea: girando tra i banchetti a Milano, in provincia e guardando i video che girano su internet penso di poter fare una prima, approssimativa "analisi sociologica" sui pubblici che stanno popolando in queste ore le piazze d'Italia. I figli fanno la coda per firmare le proposte di referendum di Grillo, mentre i loro padri sfilano per ricordare la resistenza.

In effetti, la partecipazione è stata straordinaria. Insomma, scrive Sostenibile, si è trattato di una grande e genuina partecipazione, che ha dato parecchio fastidio alle redazioni di molti giornali e a molti settori della sinistra, da un lato per la coincidenza, probabilmente inopportuna, con le celebrazioni della festa della Liberazione, dall'altro per l'ennesima dimostrazione che non solo la sinistra sa riempire le piazze.

Sappiamo anche che con un certo piacere chi era contrario alla Casta dei giornalisti, come Roma2011, ha firmato per l'abolizione dell'Albo, dei finanziamenti all'editoria e delle legge Gasparri. Ma oltre ai dubbi sulla validità dei referendum, un dettaglio ha fatto capolino a Torino. Indovinate un po' cosa richiedeva Beppe Grillo per essere accreditati. La lettera di una redazione s carta intestata? L'autocertificazione dei blogger? Un curriculum dettagliato per seguire dal backstage o sotto il palco il monologo del comico?

Incredibile ma vero: Beppe Grillo ha chiesto qualcosa di molto peggio. Il tesserino da giornalista. 

Dopo tutta la fiducia dei ragazzi del meetup, dopo i crocchi di volontari crociati a delle liste civiche, dopo gli sputi all'albo, ora sappiamo che colui che tanto aborre il tesserino lo richiede come viatico obbligatorio per partecipare al V-day. Grillo, bella coerenza (foto di iorek byrnison)

21
21 commenti
21
05 Mag 2008
alle 09:29

miki

se queste firme non saranno ritenute valide allora andremo a firmare ancora, chi ha partecipato al v-day non si arrende

20
01 Mag 2008
alle 14:04

luciano

La firma è un segno di partecipazione e di dimostrazione del proprio pensiero. Anche se le firme dovesse essere ritenute non valide il pensiero rimane e il desiderio di dimostrarlo anche.

19
30 Apr 2008
alle 16:20

Blogosfere staff, Eleonora

Luciano, penso che molti cittadini firmatari non sarebbero andati ai gazebo il 25 aprile senza la certezza che quelle firme potessero servire a qualcosa.

18
30 Apr 2008
alle 16:10

miki

quoto luciano in tutti i paragrafi

17
30 Apr 2008
alle 12:31

Luciano

I dettagli sono quelli sui quali si discute per disperdere l'attenzione dall'essenza di un evento. Non mi aspetto che Grillo sia il messia privo di qualunque macchia. Lui è un veicolo di comunicazione. La gente che ha firmato ha di sicuro una forte consapevolezza di quello che faceva indipendentemente dal personaggio Grillo.

Questa discussione e questo post sono inutili. E' inutile anche il post sull'invalidità delle firme. Conta la folla che si è mossa. Conta la folla che dimostra di essere non solo stanca ma consapevole. Conta la folla che vuole una politica e una informazione corretta. Conta la folla che vuole una nazione che abbia piu' rispetto di se stessa a partire da una classe politica più responsabile. Questo è il messaggio.

Che 16 politici condannati in via definitiva siedano in parlamento è una vergogna, è un assurdo ! che qualcuno lo gridi alla gente è più importante delle incoerenza finora citate.

Il messagio di Grillo, prescinde da Grillo. Questo è importante da capire. Per questo Grillo non potrebbe fare il politico.

16
29 Apr 2008
alle 18:31

Allo stato brodo

A voler cavalcare l'onda della critica post vday non si arriva da nessuna parte se sprovvisti di buone argomentazioni.

Cordiali saluti!

15
29 Apr 2008
alle 15:24

Fabio Devalle

Ogni tanto leggo le notizie in questo blog e devo dire che fa veramente schifo!! Spero in che questo v-day travolga questo tipo di giornalismo ridicolo!!! 

14
29 Apr 2008
alle 11:25

Blogosfere staff, Eleonora

Renato, purtroppo la notizia è vera. E dico purtroppo, perchè che si ami o si odi Grillo, questa non è una buona notizia.

13
29 Apr 2008
alle 11:18

Renato C.

Una cosa che mi fa rabbia, rileggendo i commenti, è che noi italiani siamo capaci di inventarci le scusanti pur di difendere una "divinità"!
Ma riusciamo a leggere un articolo e farci delle idee con la nostra testa...? riusciamo a pensare...? riusciamo a criticare, sia nel bene che nel male?
Ripeto, Ammiro Grillo!
Ma non apprezzo questa scelta fatta (Ammesso che sia vera) Se ha delle spiegazioni, chiediamole direttamente a Grillo.... Magari avrà una giustificazione plausibile!
Brava Eleonora.

12
29 Apr 2008
alle 11:09

Renato C.

Io apprezzo molto Grillo, sia per l'impegno politico che informativo e non penso che quest'articolo sia pessimo.
Anzi, penso che Grillo ha commesso un grave errore.... ma nesuno gli vieta di rifarsi la prossima volta!
Se vuole eliminare l'ordine dei giornalisti, deve considerare tutti come probabile giornalista.

11
28 Apr 2008
alle 17:32

Blogosfere staff, Eleonora

Andrea, il mestiere di giornalista si impari sul campo e non con un corso di laurea...

10
28 Apr 2008
alle 17:13

andrea

che buffonata questo articolo!ma che pretendevi?che facesse salire tizio caio e sempronio su una sala da 40 posti??era logico che le persone "autorizzate" a partecipare alla conferenza stampa fossero coloro che scrivono nei giornali spazzatura disponibili in tutte le edicole!e poi il giornalista chi e'?e' solo in italia e nelle democrazie non sviluppate che si paga per diventare giornalisti!!!!almeno in america ti fai un corso di laurea per essere definito tale!!!

9
28 Apr 2008
alle 15:40

Blogosfere staff, Eleonora

Nessuna legge impone che la partecipazione dei media sia vincolata al tesserino da giornalista.

Grillo ha scelto di sua volontà - e non per rispettare una legge che non esiste!- di accreditare giornalisti e media nel modo tradizionale e di "scremare" le partecipazioni tramite il tesserino.

Avrebbe potuto scegliere un'altra strada, viste le proposte dei suoi referendum.... 

8
28 Apr 2008
alle 15:37

fiilippo giorgi

Se non avesse fatto passare i giornalisti avrebbero detto che è illiberale,è incredibile come si cerchi il pelo nell'uovo.

Ma vi fa così paura?

7
28 Apr 2008
alle 15:20

Giancarlo

Che botti Beppe!!! Si stanno arrabbiando tutti, anche qui!

Hai fatto veramente male, segno che hai avuto successo!

Tanto per chiarire: Beppe vuole cambiare le leggi, non infrangerle...

6
28 Apr 2008
alle 15:17

Vin

In che senso farebbe applicare una legge? Secondo me ha ragione...

5
28 Apr 2008
alle 15:02

gianluca

sei ridicolo

saresti molto più credibile se cercassi di screditare beppe grillo sostenendo che è brutto o grasso

4
28 Apr 2008
alle 14:49

kurdt

Amico mio,ma se esiste una legge che impone determinati modus operandi,cosa dovrebbe fare grillo? se La legge dice che devi pagare la siae e tu non sei d'accordo,che fai,non la paghi? presupponendo che non sono d'accordo con tutto quello che dice grillo,ma almeno sulle sciocchezze non ci impuntiamo.

3
28 Apr 2008
alle 14:16

cristian

Scusa caro... ma che cazzo c'entra?

Sarai mica il figlio di Filippo Facci????? 

2
28 Apr 2008
alle 13:48

Blogosfere staff, Eleonora

Il V-day è una iniziativa di Grillo che gestisce liberamente, senza i vincoli della Casta dei giornalisti (ammesso e non concesso che ormai esista una casta tutta sua).  

Sbandiera tanta novità e poi, quando potrebbe dimostrarsi innovativo e rompere gli schemi, usa gli stessi metodi della stampa tradizionale. Ma dov'è la coerenza

1
28 Apr 2008
alle 13:40

francesco

che buffonata l'ultima frase....secondo te doveva far entrare cani e porci con la cam del cellulare?? E' chiaro che se il sistema per ora e' cosi' che ci puo' fare lui?

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