Berlusconi a Napoli: Maroni all'attacco. Ici, Bertolaso e sicurezza in pole position
Pubblicato da Eleonora Bianchini, Blogosfere Staff alle 17:04 in Italia
Con la conferenza stampa a Napoli, Silvio Berlusconi ha concluso il primo e straordinario Consiglio dei Ministri. Il premier conferma di volere iniziare subito a lavorare all'emergenza rifiuti e di garantire la sicurezza ai cittadini.
Conferma l'azzeramento dell'Ici, l'incentivo a una maggiore produttività con la detassazione degli straordinari e annuncia una novità in accordo con le banche: l'introduzione della possibilità per chi paga il mutuo a tasso variabile di ritornare all'importo delle rate del 2006.
Al Cdm anche la decisione misure straordinarie per risolvere emergenza rifiuti come riporta Corriere.it:
Berlusconi ringrazia l'ex capo della Polizia, Gianni De Gennaro, per il lavoro svolto («il commissario ha avuto difficoltà ad attuare ciò che riteneva necessario, ma ha lavorato egregiamente») e presenta il decreto legge adottato dal governo, che si compone di 17 articoli e affida alla protezione civile nazionale il compito di coordinare le attività per fronteggiare l'emergenza, «come se fosse un terremoto o un'eruzione vulcanica».
Tra i primi provvedimenti del governo c'è, come anticipato dal Corriere della Sera, anche il via libera alla nomina di Guido Bertolaso, attuale capo della Protezione civile, a sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'emergenza rifiuti (la nomina porta a sessantuno il numero di sottosegretari. Per nominarlo, dunque, il decreto prevede una deroga alla «legge Bassanini» che fissa il tetto massimo del numero dei membri del governo a sessanta). «Da domani (giovedì, ndr) il sottosegretario Bertolaso attiverà cinque siti per le discariche in tutte e cinque le province campane». I nomi dei siti sono stati però secretati fino alla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. «Non saranno più accettate le azioni di minoranze organizzate» assicura Berlusconi. A tal proposito le discariche della Campania saranno «aree di interesse strategico-militare» e verranno «presidiate dall'esercito». «Chiunque si introducesse abusivamente o impedisse l'accesso - aggiunge il premier - sarà punibile con l'arresto da 3 mesi a un anno. I promotori di disordini rischieranno fino a cinque anni».
TERMOVALORIZZATORI - Per superare l'emergenza, inoltre, si punterà su quattro termovalorizzatori. «Sono impianti sicuri e quindi non bisogna averne paura» afferma Berlusconi. «In Campania saranno quattro, di cui uno a Napoli di ultima generazione». A tal proposito, Bertolaso attenderà indicazioni dalle autorità locali entro i prossimi 30 giorni per individuare la località dove costruirlo. Nel caso non dovessero giungere indicazioni precise - spiega il premier - il sottosegretario procederà autonomamente. Il decreto prevede inoltre «l'immediata riattivazione del termovalorizzatore di Acerra» dichiara il premier, secondo il quale «è uno scandalo» vederlo ancora inutilizzato visto che è un'opera pubblica prevista nel 2001. Berlusconi sottolinea che il termovalorizzatore di Acerra «deve diventare attivo entro la fine dell'anno». «Tra trenta mesi - aggiunge poi Berlusconi - sarà pronto il termovalorizzatore di Salerno», poi ce ne sarà uno «a Santa Maria La Fossa e uno, appunto, nel Comune di Napoli». Inoltre «chiuderemo 7 impianti di combustione dei rifiuti e li trasformeremo in impianti per il compostaggio di qualità». Questo, spiega Berlusconi, «permetterà la raccolta differenziata».
E su questo punto sono previste sanzioni per i Comuni che non rispettano gli obiettivi fissati. «Ai comuni che non raggiungono gli obiettivi - spiega Berlusconi - del 25% per la raccolta differenziata entro il 2008, del 35% entro il 2009 e del 50% entro il 2010, sarà imposta una maggiorazione della tariffa per lo smaltimento pari rispettivamente al 25%, al 35% e al 50% per ogni tonnellata di rifiuti». Insomma, non saranno ammessi ritardi. Tanto che «il sottosegretario Guido Bertolaso, se verificherà la mancata attuazione delle norme delle ordinanze» decise per affrontare l'emergenza rifiuti «potrà nominare immediatamente commissari ad acta che si sostituiranno alle amministrazioni comunali».
Berlusconi è però realista: «Non prometto miracoli. «Napoli è una città ospitale e io sarò qui a lavorare anche nel prossimo futuro - aggiunge - ma per tornare alla normalità e uscire dall'emergenza rifiuti dovremo aspettare trenta mesi».
PACCHETTO SICUREZZA
Il provvedimento relativo alla sicurezza, secondo quanto viene confermato, è composto da tre disegni di legge e da un decreto legge. A quanto si apprende, per bocca di alcuni ministri che hanno rilasciato brevi dichiarazioni al termine della riunione, è confermato l’inserimento all’interno di uno dei disegni di legge del reato di clandestinità, mentre all’interno del decreto sarebbe prevista l’aggravante per chi delinque in condizioni di clandestinità.
Tra le novità, sono previste pene più severe per chi affitta abitazioni a immigrati clandestini, pene più severe per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stuperfacenti, il divieto di patteggiamento in appello per i reati di mafia.
Altre norme saranno inserite in un disegno di legge che dovrà essere prima approvato dal Parlamento, dove però gli sarà riservata una corsia perferenziale: tra i nuovi provvedimenti ci sono aggravanti per reati su anziani e disabili, uno stop ai matrimoni di convenienza (obbligo convivenza di due anni), norme più severe per la tutela del decoro urbano, l'istituzione del reato di accattonaggio e perdita di potestà per chi usa i bambini per questa attività, l'istituzione del reato di immigrazione clandestina, l'estensione fino a 18 mesi della detenzione nei per poter procedere al meglio alle procedure di riconoscimento e norme più severe per i trasferimenti all'estero di denaro. Viene inoltre resa più semplice la confisca dei beni dei mafiosi.







Commenti
1. Walter Giannò, Mercoledì 21 Maggio 2008 ore 22:58
Ciao. Che ne dici di riportare anche qui l'iniziativa dell'urban blog di Palermo, con la quale si vuole commemorare il sacrificio di Giovanni Falcone, esortando i commentatori a raccontare dov'erano il 23 maggio 1992, alle 17:58? Ecco il link di riferimento: http://palermo.blogolandia.it/2008/05/21/23-maggio-1992-ore-1758-tu-doveri/ Grazie in anticipo ed attendo lì anche la tua testimonianza. Walter Giannò