Vedi Gomorra, pensi agli inceneritori tedeschi e poi muori. Il destino vuole che in queste settimane la proiezione del film di Matteo Garrone e la lotta contro i rifiuti in Campania procedano di pari passo. Ed è la monnezza il core della politica italiana di oggi, sull'onda di un'emergenza che durava da almeno 14 anni grazie alla triade perfetta di camorra, politica inefficiente e discariche abusive.
Nel film di Garrone, Toni Servillo vive di ecomafia. Compra i terreni dai proprietari in Campania, sottopone alle industrie del Nord i suoi progetti di smaltimento e chiude l'affare. Agli imprenditori (nel film sono lombardi e del nordest) non interessa la trasparenza del progetto o lo sfruttamento a danno di cittadini innocenti che, magari, si impegnano pure a fare la raccolta differenziata. I businessmen padani vogliono soltanto sbarazzarsi della spazzatura, portarla lontano. Del resto per salvare un operaio a Marghera, deve morire un'intera famiglia di Mergellina, come spiega l'aiutante di Servillo prima di lasciare il suo posto di lavoro. Ma così è la vita.
Quel che è vero, è che l'emergenza non si può più rimandare. Berlusconi usa il pugno di ferro per sgombrare le strade di Napoli e ingaggia Bertolaso. A Chiaiano si spendono ore su ore fra trattative, no global e rappresentanti politici che affiancano i cittadini nelle barricate. Perchè la discarica non può sorgere su una falda acquifera dice la gente, perchè non vogliamo morire, perchè mio figlio ha solo 15 mesi e non lo voglio consegnare al cancro. Tanto per fare qualche esempio.
Nel bailamme maleodorante, ricominciano anche i treni per la Germania carichi di rifiuti, che i tedeschi aspettano a braccia aperte per convertirli in energia elettrica. Noi vogliamo sbarazzarcene; oltre i confini, invece, non vedono l'ora di bruciarli. E pensate che a furia di appalti, terreni in affitto ed ecoballe ferme da 7 anni, ci costa meno trasferire la spazzatura in un altro stato anzichè conservarla per lo smaltimento in loco.
Noi ci sentiamo come la recluta di Toni Servillo, come la madre di Chiaiano, come gli scudi umani che lottano per preservare dal cancro le proprie case. Ed è sconfortante constatare che dopo 14 anni di immobilismo, l'unica soluzione sia l'avvelenamento della nostra terra. (la foto è di Xanderoby)
ieri ho visto gomorra al cinema e ps dire ke e davvero un gran film....nel vederlo mi venivano i brivdi xkè pensavo ma in ke mondo viviamo??? io sn di napoli e ne sn fiera ma x una cs sl scapperei via da qui xla gente ke c'è.....ultimamente viviamo tra cumuli di spazzatura e vi ps giurare ke e invivibile nn si puo uscire di casa e un vero skifo....la citta + bella di italia x me sta andando a rotoli xkè???xkè noi cittadini nn abbiamo cura pensiamo sl ha noi...ma invece xkè nn pensiamo anke di essere +civili ,di nn odiarci una parte col l'altra? napoli ormai e diventata invivibile ogni gg davanti hai nst okki vengono uccise persone cm vere bestie...ma xkè siamo arrivati a qst?? smp xkè ci stanno xsone ignoranti eppure si dice ke i napoletani hanno un cuore,si è vero l'abbiamo ma fino ad un certo punto...io vorrei vivere nella napoli di una vlt xkè mi sn stancata....si propio csi stancata di stare sulla bocca di tt l'europa...... e essere giudicati incivili ,bestie e tnt tnt altre cs...
I Germania bruciano solo una minima parte dei rifiuti, la maggior parte viene prima "sortata" poi riciclata dove possibile.
E' ALLUCINANTE E FUORI DA OGNI LOGICA MORALE CIVICA.
OGGI E' UN TRISTISSIMO ANIVERSARIO,QUELLO DI FIRENZE, I GERGOFILI UNA STRAGE DIMENTICATA COME TUTTE XCHE NN HO TROVATO NOTIZIA SUL 98% DEI CANALI DI INFORMAZIONE.
IERI HO VISTO GOMORRA AL CINEMA ED E' DA POCO CHE STO LEGGENDO IL LIBRO.
STO VALUTANDO CON SERIETA' LA POSSIBILITA' DI ANDARMENE DA QUESTO BELPAESE COMANDATO SEMPRE + DA PERSONE CHE NON SONO IN GRADO NEMMENO DI AVERE UNA FAMIGLIA,NEL VERO SENSO DI "FAMIGLIA".
NON LO VOLEVO SCRIVERE MA + DI OGNI ALTRO MOMENTO STORICO SIAMO GOVERNATI DA MASSONI-RAZZISTI-FASCISTI CON PER DI + TUTTE LE PEGGIORI ORGANIZZAZIONI CRIMINALI ALLE SPALLE,PER LORO VERA E PROPIA MANNA
Wi-fi libero: favorevoli e contrari
Ruby e i festini di Arcore: dal nuovo sexgate all'italiana al bunga bunga di Eli…
Annarella, la nonnina combattente che spopola sul web (video)
I politici e internet questo sconosciuto: le video interviste di Wired
Berlusconi-Fini in 4 minuti: il video che fa impazzire la rete
Riforma del lavoro, Monti: "Che monotonia il posto fisso, i giovani si abituino a …
Posto fisso addio: per tutti, ma non per i figli dei ministri Cancellieri e Forner…
Riforma del lavoro, Cancellieri: "Italiani fermi al posto fisso vicino a mamma"
Incontro Monti-Obama: Super Mario conquista gli States e la cover del Time
Minigonne e abiti sexy: Pd nella bufera per una festa in discoteca
alle 17:27
francesco miglino
PETIZIONE ALL’ ONU DEL PARTITO INTERNETTIANO AFFINCHE’ IL POPOLO NAPOLETANO SIA DICHIARATO POPOLO MARTIRE
Di francesco miglino
Dopo che La COMMISSIONE EUROPEA, a cui il partito internettiano aveva inviato la denuncia e le possibili soluzioni del problema immondizia in Campania, ha consegnato al partito la relazione conclusiva, Francesco Miglino con il Gruppo San Francesco si sono recati in Campania per constatare la reale situazione in cui versa e sopratutto per fotografare la situazione di Napoli.
La visione della Campania deturpata dai rifiuti, l’ abbandono da parte di una classe politica in fuga dalle proprie responsabilità, il livello di degrado igienico-ambientale in cui sono costretti a vivere il popolo napoletano e gli abitanti di Comuni campani e l’ irrisione di costoro a cui vengono spedite ingiunzioni di pagamento delle bollette per lo smaltimento rifiuti, non possono trovare soddisfazione solo nelle parole di condanna.
All’ infamia del degrado senza colpevoli si somma la beffa alle Istituzioni repubblicane in cui si annidano personaggi il cui merito è l’ essere al servizio dei segretari dei partiti. Perchè proprio i segretari dei partiti impongono personaggi distintisi per obbedienza servile nell’ occupazione a pagamento di ruoli amministrativi ed istituzionali. Questi personaggi imposti, squalificati, che non hanno il senso dello Stato, hanno invece licenza di riversare le loro pigrizie e miserie morali sui cittadini indifesi e concedersi l’ esercizio del disprezzo vile e maramaldesco e lo sfregio alla salute dei Campani ed all’ immagine dell’ Italia astenedosi dal prendere qualsiasi iniziativa efficace per impedire lo spettacolo degradante che ci espone alla pena del mondo. La loro devastante baldanza ed indifferenza è alimentata dalla consapevolezza dell’ impunità.
Francesco Miglino ha convocato il Gruppo San Francesco, ha mostrato il materiale fotografico e le interviste di cittadini disperati e minati nella salute che nessuno difende ed ha dato incarico ai legali del Gruppo San Francesco di redarre una petizione da presentare all’ ONU affinchè il Popolo napoletano sia dichiarato POPOLO MARTIRE, non solo per l’ immondizia ma anche per:
- l’ intimidazione costante che subisce il Popolo napoletano dalla camorra che prospera in violazione delle leggi grazie alle connivenze di politici ,che in camnbio di voti, hanno concesso e concedono appalti e favori clientelari;
- la corruzione dei pubblici amministratori che hanno degradato il sociale per aver introdotto amici, parentii e clienti incapaci e dannosi nella sanità, in posti di responsabilità, in settori pubblici gestiti come proprietà privata;
- l’ indebitamento della regione i cui debiti dovranno essere pagati dai giovani campani ed in disservizi dalla popolazione ;
- la devastante violazione del territorio e delle falde acquifere con rifiuti tossici consapevolmente consegnati, per lucro, dalle industrie prevalentemente del Nord alla delinguenza organizzata ;
- per l’ irrisione del bauscismo di personagi del Nord che inaugurano sezioni minime di un termovalirizzatore e propagandano la messa a regime di tutto l’ impianto facendo credere, che la soluzione definitiva del problema rifiuti, è stata raggiunta;
- per la violenza di interessi precostituiti, che impediscono soluzioni ad emissioni zero come gli impianti in uso a Telaviv o a Terranova, e che tramite referenti politici, intendono imporre impianti obsoleti, dannosi ed inefficaci come i termovalorizzatori, le cui polveri sottili addirittura superano la protezione della placenta a protezione dei feti e causano gravi malattie invalidanti , come da anni provano laboratori e ricercatori accreditati non asserviti.
-ps: la relazione conclusiva, inviata dalla Commissione Europea al partito internettiano, è a disposizione di chiunque ne faccia richiesta a: partitointernettiano@gmail.com