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Berlusconi, Sai Baba all'italiana: da Marx nei Soviet alla tassa di rimborso dell'Ici. Viva il cabaret

Eleonora Bianchini avatar Martedì 3 Giugno 2008, 16:06 in PoliticaMente di Eleonora Bianchini
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Di Eleonora Bianchini  

Giocava in casa e non poteva mancare. Più disinvolto che mai, Silvio Berlusconi ha presenziato al vertice della Fao con un classico del suo repertorio. Ha preso la parola dopo il discorso fin troppo logorroico del premier Lula e gli ha dato una bella lezione di brevità. Con questa barzelletta:

"Una volta Carlo Marx ritornò in Russia e chiese al Soviet di poter parlare ai lavoratori per un mese. Il Soviet negò il permesso. Allora Marx chiese di poter parlare per una settimana, e il Soviet disse "no" e così rispose anche alla richiesta di Marx di parlare per una settimana, per un giorno e anche per un'ora. Alla fine gli fu concesso di parlare per tre secondi. Marx prese il microfono e disse:' "Lavoratori di tutto il mondo, scusatemi..." .

Poi non ha perso occasione per ammiccare a Sarkozy o ridacchiare insieme a Diouf, direttore generale della Fao. Insomma, il solito Silvio con qualche anno in più. Lo ricordiamo proprio ieri con il suo pettine infilato nel taschino mentre celebrava la Festa della Repubblica insieme ai suoi fedeli del Pdl. E intorno a lui schiere di fan in visibilio nel tragitto verso Palazzo Grazioli, ragazze che gli chiedono una foto in posa, chi canta O Sole mio e non ultimo, chi lo ritiene un moderno Sai Baba all'italiana, l'unto del Signore in grado di risolvere tutti i problemi, privati e pubblici.

Lui rassicura, stringe mani, sorride e se ne ve. Ma non è tutto oro quello che luccica.

In un video che abbiamo pubblicato alcuni giorni fa, Marco Travaglio spiegava le ragioni dei fuochi di paglia di Berlusconi. L'Ici, ad esempio: se c'è una tassa federalista è proprio quella, eppure è la prima che il suo governo ha tagliato. I primi effetti? A Palermo è stato raddoppiato l'Irpef. Del resto i Comuni dovranno pur campare e anzichè pagare l'Ici magari ci troveremo a versare la tassa per il rimborso dell'Ici.

Poi la detassazione dei salari, che non disincentiva il lavoro nero, penalizza le donne e incrementa i contratti atipici; infine la rinegoziazione dei mutui che comporta una semplice dilatazione dei tempi per il rimborso degli interessi. E il nucleare? Beh, se tutto va bene avremo il primo risultato nel 2020.

Che gran cabarettista.

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04 Giu 2008
alle 11:06

Rinascita Liberale

L'Ici non è una tassa federalista... è una tassa socialista... perché tassa la proprietà!

Abolire tutte le tasse sulla proprietà (un furto di Stato vergognoso) e tassare solo ed esclusivamente i redditi! Basta politiche sovietiche, torniamo al liberalismo economico e sociale! 

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