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Veronica Lario chiede il divorzio? Berlusconi al viagra, le Carfagne d'Italia e Lidia Ravera

Eleonora Bianchini avatar Lunedì 7 Luglio 2008, 12:24 in Italia di Eleonora Bianchini
carfagnaberlusconi.jpg

Quando si dice l'altra faccia della medaglia. Veronica Lario la conosce bene ma forse è stanca pure lei. Dopo la lettera di Repubblica, l'endorsement di Walter e la scontata assenza al G8, dicono sia esausta.

Ma a differenza di Veronica da Macherio gli italiani non sembrano al capolinea: di attrici raccomandate e del neo ministro ed ex soubrette colta in intercettazioni molto piccanti si continua a parlare al bar e in tv senza nascondere un certo orgoglio per l'istinto furbesco del premier e l'imprinting da tombeur de femmes.

Perchè tanti italiani vorrebbero essere come lui, ecco perchè.

lario.jpg

Lidia Ravera spara un siluro dalle pagine de l'Unità e invita Veronica a licenziare Silvio: bisogna tacere, ma certamente, come forse deciderà di fare anche lei, prendere provvedimenti. Per esempio divorziare. Cioè: licenziare. Licenziarli tutti, quelli che abusano dei nostri soldi, della nostra delega e della nostra pazienza, per farsi i fatti loro. Spudoratamente.

Dagospia insinua che Veronica, stanca delle continue vessazioni morali con le Carfagne di turno abbia già chiamato i suoi avvocati. Oggetto della telefonata è la spartizione del montepremi di Silvio tra le creature di primo e secondo letto: 2 contro 3, ma Mrs. Lario rifiuta il fifty fifty. Meglio un 40-60, pensa lei, ma Pier Silvio e Marina tengono le redini delle aziende di papà. 

Dopo la querelle sul presunto divorzio e le intercettazioni furbette, cosa hanno imparato gli italiani? Niente, e ve lo dimostriamo. 

Il Giornale pubblica un sondaggio che vede 6 italiani su 10 con Silvio e in cui la magistratura registra un crollo di popolarità da parte degli elettori. Non parliamo poi dell'opposizione dove un prevedibile Veltroni ha deluso i suoi elettori e solo il mietitore Antonio Di Pietro riesce a fare valere le proprie idee. Tanto da non sembrare neanche apparentato con il Partito democratico.

Il nostro non è un dramma politico, ma culturale: viva i furbi e abbasso la legge, mentre gli italiani continuano orgogliosi a fidarsi di un uomo che nulla ha a che fare con la cosa pubblica. E anche per il gusto tutto maschilista di raccomandare le bellezze nostrane per ammirarle poi nell'harem delle vanità da viagra.

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5 commenti
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11 Mag 2009
alle 18:24

Michele Nista

Esiste la criminalita´ comune, la criminalita´ finanziaria, la
criminalita´ massonica, la criminalita´ politica, ma da pochi giorni,
secondo me, esiste specialmente LA CRIMINALITA´ SFACCIATA, LA
CRIMINALITA´ DELLA PIU´ASSOLUTA SPUDORATEZZA!! Pochi giorni fa´, Silvio
Berlus-xu-xlux-kl-oni ( bravissimo il Consiglio di sicurezza oggi su
qs neorazzismo alla texan/georgiana Berlusconicchio going on)
raglio´: ” ho tutti i media contro, anche i miei”. Criminalita´ della
sfacciataggine piu´ totale!! Mafia mediatica,
delinquenzialita´oratoria, malavitosita´comunicativa
assolutissima!!!!! Ora, pero´, un ´altra perla filocamorristica, della
serie “facciacomeil….” Ecco il nuovo colpo “criminalsfacciato”: ” il
pdl ( o meglio, pdml, popolo dei mafiosi in liberta´) e´da sempre
partito che include e non che esclude”. Boooom! Questa, e´ la stessa
sfacciataggine, secondo me, che potrebbe avere un massacratore che
uccide centinaia di persone durante una strage, con il tutto che
viene ripreso da 200 telecamere e poi ha la disumanta´assassina e
spietata di negare pure. Dal 1994 ( ma io direi anche da molto prima), Silvio
Berlusconi, a scopi nazifascismoderni, taglia con l´accetta i capelli
in due, ma non orizzontalmente, VERTICALMENTE!!!!! Tutto e´ sua
schifosissima e eversivissima: ” destra bravi, centrosinistra da
ammazzare, destra bravissimi, centrosinistra da far fuori e sciogliere
con….”. Da quando il pappone di Arcorleone, ha creato il suo
“partito mafia/aziende varie”, chi critica Silvio Berlusconi, scompare nel
vuoto totale, via solite mafiosissime trame di Loggie neold piduistone
varie!! E´successo a comici, artisti in genere, a letterati,
giornalisti, conduttori tv, alcuni “migliori” politici, vignettisti,
attori, banchieri, sales
finannziari ( come, nel mio piccolissimo, al sottoscritto;
piccolissimo si, ma pur sempre rappresentante e per otto anni
consecutivi, l´un per cento della Borsa italiana; e il mio
PROVABILISSIMO un per cento, fatto da sottozero, mai corrompendo,
ossia mai Berlusconando, e fatto tutto con le mie mere forze, era
molto di piu´di che facevano le INTERE piduistone BNL, o le INTERE
massonone di estrema destra BANCA COMMERCIALE ITALIANA di Luigi
Fausti, non per niente, ora, in Consiglio Mafiaset Nazistset
Mediaset; e quindi infastidiva il boss dalla gang criminale di
Arco..r..eone quando quoto´ le sue imprese malavitosissime in Borsa, e
“quindi bis”…..) a avvocati. A proposito, dove e´finito Vittorio
Dotti? Nel Mar
del Plata insieme agli altri 300.000 desaparecidos “imboscati” dal
piduistone Emilio Ediardo Massera, che sedeva a Castel Fibocchi a
fianco a Silvio
Berlusconi stesso o…? Anyway, noto Silvio Berlusconi e il suo
tappetino ( finto etico, in realta´spessissimo mandante di assassinii)
Gianni Letta, negli ultimi giorni, nervosissimo. Gianni Letta fa´ in
continuazione la spola tra clan mafiosi, cosche ndranghetare, peggiori
quartieri camorristici napoletani e il
Vaticano ( ma come fa´ il Vaticano a fidarsi di un massone satanista
finto fig.etto come Gianni Letta, che ha fatto ammazzare nei modi
piu´ furbastri decine di persone? non lo capiro´mai; se il Vaticano non
capisce che intendo, provi a leggere questo post: ” l´omicidio
massonico tutti lo vedono tranne gli inquirenti”; in quella maniera
Gianni Letta ha fatto mandare all´altro mondo decine e decine di
persone, uno dovevo essere anche io, che ci crediate o meno, e il
tentativo fu fatto non mezza volta, QUATTRO VOLTE!! PROVABILISSIME). ” Waglio,´
paisa´, vescovi cari, dimenticatevi la bambina napoletana,
dimenticatevi la bimba ei Napule, mi raccomando” , stra facendosela
sotto, Gianni Letta, paonazzo in faccia, sudato e bavoso, col cuore
battente a mille, dice, balbetta qua e la. Non fa´altro da dieci
giorni ormai, ma vediamo perche´? Che e´sta paura, sto terrore, sta
ansia da incubi, cerchiamo di capire nu pucariello wagliunce´. Prima,
pero´, piccola prefazione. Ho notato che alcuni
commenti, su blogs varii, iniziano sempre piu´a accostare a Silvio
Berlusconi, l´aggettivo pedofilo. E immancabilmente, questi commenti,
subito poi scompaiono. Spero che cio´ non accadra anche qui, io non ho
( ancora) dato del pedofilo a Berlusconi solo riporto stranamente
che….da´immenso fastidio cio´, che innervoscisce moltissimo la
dittatura mafascista dei Berlusxuxluxklones, questo. Come se si
potesse anche trattare del punto giusto in cui, battendo sull´enorme scultura dí
cristallo…..tutto si potrebbe….. Io ho sempre amato viaggiare per il mondo,
vivo all´estero, dopo che i mafascisti Berluscones stile “mazzetta e
distintivo”, nel 2001, cercarono di mettermi a tacere per sempre, in
maniera piu´diretta del solito ( ossia, citate, altre tre volte
precedenti). Da qui pero´,
picchiero´sempre piu´duro, forse diverro´ come il pane per fare i
toasts: morbidissimo di base, ma che, piu´ stando a continuo contatto
con il fuoco,
o si incendia o…..tende a indurirsi. Dicevo comunque, vivo all´estero e ormai
parlo piu´o meno fluentemente 5 lingue. Una e´lo spagnolo. Da
sbarbatello facevo il dj e mi e´rimasta dentro una enorme passione per
la musica, specie quella black e latina. Se ascoltiamo pezzi di rap
caraibico, o anche di salsa, noteremo che “papi” non lo si dice mai e
poi mai a propri papa´ ufficiali o …..naturali ( da qui la
depistante, quindi filopiduistissima solita furbastra spiegazione datta dalla
bimba ei Napule: ” lo chiamo papi, si, ma non e´ mio papa´, e´altro, no,
non e´ mio papa´, e ´altro…”; che e´sto ALTRO? mah; proviamo a…).
Papi, in questi pezzi “molto napoletani”, come latinita´,
vivacita´dell´anima e popolare ( a Napoli, d´altronde, vi sono ancora
i “quartieri spagnoli”, quindi…), lo dicono solo e sempre PROSTITUTE
anche MINORENNI, ripeto, PROSTITUTE ANCHE MINORENNI, ANZI, SPECIE SE
MINORENNI, a propri PAPPONI CLIENTI SETTANTENNI ( guarda caso, alla
siculo/brianzola); che potrebbero essere loro bisnonni!!!!! E questa
bimba eo Vesuviett, “Papi”, a Silvio Berlusconi, lo dice da anni,
ossia da quando aveva anche sedici anni, quindici anni, o meno, non
e´ che chi accosta a Silvio Berlusconi l´aggettivo pedofilo, vede il
proprio commento sparire PERCHE´METTE IL DITO NEL PUNTO GIUSTISSIMO?
Per me, si. E la moglie, con moltissima piu´anima di Silvio Berlusconi,
sapendo gia´ benissimo tutto questo…......

4
05 Mag 2009
alle 15:07

lucia

sono pienamente d'accordo ma come me molte persone si siano stufate dei furbi come Berlusconi che non è affatto un esempio per gli italiani. E' ora di votare persone serie che non pensano solo a mostrarsi in televisione come dei divi e a rinbecillirci con i loro telegiornali che sembrano solo chiacchere da bar di periferia. Gli italiani non hanno tutti la terza media!!

3
01 Mag 2009
alle 01:06

Alex

Meno ma le che Veronica c'è

2
14 Lug 2008
alle 17:10

Eleonora, Blogosfere Staff

Scusa Caralo, in che senso?

1
14 Lug 2008
alle 16:34

Carlo

Invece dovremmo correre a fidarci dei sinistroidi come te...

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