Berlusconi, Tronchetti Provera e l'etica di Marco Travaglio: vogliamo Dick Feld di Lehman Brothers

Scritto da: -

pray.jpg testata1.GIF

Etica. E' l'argomento cavalcato dall'elite radical chic della politica e della finanza italiana. Lo sfondo perbenista della società nostrana mantiene una facciata autoprotettiva permeata di un cattolicesimo ingessato, ben diverso dall'etica protestante che prima rischia, poi ammette le proprie colpe, chiede scusa e risarcisce.

Ad aprire le danze è l'iniziativa tutta etica del clan dei figli della Milano da bere, quella Milano Young di Berlusconi-La Russa-Ligresti junior che si batte per organizzare incontri negli ambienti upper class e in università prestigiose come la Bocconi di Milano. Un convegno in cui non poteva mancare nemmeno la signora Veronica Lario che accompagna la figlia come se fosse al ballo delle debuttanti. Ma questa è un'altra storia.

Marco Travaglio su Voglioscendere ha pubblicato il suo videoeditoriale e si domanda: come può Barbara Berlusconi parlare di etica e dire di averla imparata dal padre e dalla sua azienda (lei infatti è nel Cda di Fininvest)?. E su Ligresti:

Sapete che nel '92-'93, ai tempi di Mani Pulite, quando la legge era uguale per tutti almeno a Milano, Salvatore Ligresti era un habitué del carcere di San Vittore e del carcere di Opera infatti ha poi patteggiato più di due anni di corruzione, nel senso che pagava Craxi e i partiti per farsi gli affari suoi e quindi naturalmente ha poi fatto carriera e adesso abbiamo i figli che ci spiegano l'etica, assieme alla figlia di Berlusconi).

Sempre da Travaglio scopriamo che Tronchetti Provera (rinominato Tronchetti Dov'era) ha ribadito la sua estraneità ai dossier di Tavaroli e il valore dell'etica da Fabio Fazio, dicendo che con Giuliano lui non c'entrava niente. E quei 60 milioni di euro all'anno alla security chi li offriva? Ah no, lui no di certo. Perchè crede nell'etica.

Travaglio sbotta anche con Emma Marcegaglia che dice: "Basta con questa finanza allegra! Etica negli affari!". La moda dell'onestà nella finanza tira anche se la ditta Marcegaglia ha patteggiato quest'anno per corruzione, al Tribunale di Milano, per una tangente che il gruppo Marcegaglia nel 2003 aveva pagato a un manager dell'Eni. La branca era Eni Power, in cambio di un appalto.
Il patteggiamento prevede una pena pecuniaria di 500.000 euro, un miliardo di vecchie lire. 

Ma andiamo avanti con altri esempi. L'etica va talmente di moda che anche Berlusconi si lamenta, ma stavolta non ha nulla a che fare con la politica e l'economia. Si lamenta della tv faziosa, perchè non c'è più morale e non vale la pena guardare certi programmi. Anche se ammette candidamente che a Porta a Porta vuole andare perchè riesce a subordinare a sè il conduttore. E perchè no, anche a giochicchiare con la Vezzali. Etica della tv, suvvia.

In questi richiami morali che echeggiano nella nostra mente istillando un senso di colpa promordiale, quasi fossimo nel giorno del Giudizio, fa capolino anche Alessandro Profumo che nonostante la caduta libera di Unicredit suda freddo ma si affretta a rassicurare i risparmiatori e i loro depositi sotto i 103.000 euro (ma la verità è un'altra, leggete Pietro Cambi su Crisis). 

E poi oggi arriva il martire dileggiato della finanza mondiale che nonostante il pessimo esempio etico ha il coraggio di esporsi al pubblico ludibrio senza più nascondere la vile assenza di morale della speculazione finanziaria: Dick Fuld, il Presidente della Lehman Brothers, è stato sottoposto al terzo grado dalla Commissione sul Controllo del Governo della Camera.

Gli dicono che è un furfante, un bugiardo, che ha messo in ginocchio un paese. Lui non scappa, non scarica le colpe: sa benissimo che tutto è successo per sua colpa, sua colpa, sua grandissima colpa. Ecco la morale: davanti all'evidenza, anzichè rispolverare l'etica, aprezziamo l'ammissione di responsabilità (dobbiamo convertirci a Lutero?)

Tutte le puntate di Politicamente:

Badescu, Carfagna e Granbassi, i tre moschettieri: con Alemanno, gay e Annozero felici e contente

Fabio Berti di Anpac, un uomo un perchè: il Trapattoni di Alitalia e i kamikaze

Berlusconi, Porta a Porta è l'Isola dei Famosi: la corte di Miss Italia e Valentina Vezzali. Alitalia? No problem

Fascismo relativo: i ragazzi di Salò di La Russa sono come i partigiani e i talebani

Tv di partito: Veltroni apre Youdem e D'Alema attacca coi Red. E il duo Brambilla-Medail chiude  

Lampedusa, clandestini da 2.000 euro: Maroni e La Russa ecco come nasce un business

La Carfagna spezzata: Pari Opportunità al palo. E arrivò il riscatto della Brambilla  

Dagospia e la biografia di Berlusconi: solo Di Pietro, Travaglio e Piazza Navona sono veri?

Berlusconi e Mills, la sicurezza del Caimano: gli effetti della salva premier sugli italiani  

Matrimoni gay in Italia: il nostro futuro dopo Pacs, Dico e Cus  

Alfano, Berlusconi o i medici del Santa Rita di Milano? Scopri il criminale con le intercettazioni  

Giulio Andreotti, il Divo: Sorrentino e la morale mafiosa della politica italiana

Berlusconi, Sai Baba all'italiana: da Marx nei Soviet alla tassa di rimborso dell'Ici. Viva il cabaret  

Il cancro di Napoli: Gomorra, i treni per la Germania e il garzone di Toni Servillo

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
 
 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Politicaesocieta.blogosfere.it fa parte del canale Blogo News di Blogo.it Srl socio unico - P. IVA 04699900967 - Sede legale: Via Pordenone 8 20132 Milano