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Annozero su Gaza, l'Annunziata delle fesserie lascia Santoro: tutta colpa del Partito Socialista?

Eleonora Bianchini avatar Giovedì 15 Gennaio 2009, 23:31 in Italia di Eleonora Bianchini

Tranquilla serata di paura quella di Annozero, con alcuni colpi di scena. O di testa.

Puntata calda, caldissima, dedicata a Gaza e agli attacchi israeliani, l'unica in cui Marco Travaglio, con il suo taccuino sulle ginocchia, potesse davvero considerarsi fuori luogo. Gli è stato concesso un solo intervento, mirato a mettere alla berlina la testimonianza di un cittadino di Gaza sui razzi Qassam. Ma lei dice che è tutta la popolazione e non sono Hamas a lanciare i razzi? Il palestinese, stordito dalla concitazione e dalla traduzione improvvisata di Rula Jebreal, risponde che a fianco di Hamas ci sono anche i gruppi della Jihad e del Fronte Popolare, già attivi nel lancio dei sassi durante la prima Intifada.

Travaglio questa sera è solo una comparsa e la protagonista assoluta, stronzissima come si definisce con professionale orgoglio, è Lucia Annunziata. Grande analista politica, la giornalista ricorda più volte di avere vissuto in Medio Oriente per quattro anni e a redarguisce chi la guarda con gli occhietti (pare si riferisse allo stesso Santoro). Perché, per la cronaca, lei non è una che se ne sta al caldo a dipingersi le unghie. Poi analizza con piglio da intelligence la dinamica degli attacchi.

Ma Annozero non è Un giorno in pretura, nè tantomeno Blunotte: Santoro vuole testimonianze, voci dal basso, immagini dei bambini morti ammazzati.

Invita in trasmissione una ragazza israeliana e una palestinese che, nel confronto verbale fatto di luoghi comuni e odi atavici, animano un ring che poco contribuisce al dibattito: la Annunziata interviene, critica le due convitate e la professionalità del conduttore che, oltre a volere lo scontro di pancia tra le due parti coinvolte, offre secondo lei solo la visione pro palestinesi, almeno al 99,9%. Santoro le ricorda di non dire fesserie. La frittata è fatta: lei si toglie il microfono, si alza e se ne va. La trasmissione va avanti.

Rula Jebreal cerca la conciliazione anche nella congiuntura storica, ed è l'unica a distinguere il braccio politico di Hamas da quello militare; Manuela Dviri, giornalista di Vanity Fair che nel 1998 perse il figlio, soldato israeliano, spera nel dialogo fra le due parti e nella loro amicizia, in modo che sfumi il desiderio di ammazzarsi; Claudio Lavanga di Al Jazeera Europe snocciola le cifre dei civili caduti a Gaza (fra il 40 e 45% delle vittime). Poi testimonianze, voci e scontri su una, cento, mille posizioni diverse nella guerra che, come ha detto Andrea Nativi, è la meno live delle guerre (ad eccezione di Al Jazeera che trasmette in diretta). Mancano informazioni, dati certi, sfumature.

Ma Santoro dove vuole arrivare? Davanti a Tobia Zevi il conduttore crociato sbotta: la colpa è della politica che non fa niente, del Partito Socialista Europeo che non si muove, della comunità internazionale che rimane immobile. Veltroni, grida su di giri, farebbe meglio ad andare a Gaza anzichè in Africa (in realtà sarebbe già un ottimo risultato se solo riuscisse a fare opposizione). 

Santoro stasera ha voluto dimostrarci che la colpa sta nelle stanze dei bottoni, che le persone possono dialogare e che tutti quei bambini palestinesi non sono vittime necessarie. Perchè come dice Manuela Dviri, che sia israeliano o palestinese, ogni bambino è il mondo intero.

28
28 commenti
28
27 Gen 2009
alle 17:46

Rosalba Ierace

 Con vero sgomento leggo le argomentazioni dei "sostenitori" degli israeliani; la manipolazione della realtà è costume corrente ed a nulla vale indurre una qualche capacità di raziocinio e di serietà, se non altro documentarsi prima di parlare, cercare di sapere come si svolgono i fatti di volta in volta, senza lasciarsi prendere dall'animosità, dalla faziosità, soprattutto coloro che intendono "orientare" gli altri. Oggi sappiamo che Israele ha adoperato fosforo bianco e che le ferite bruciavano anche dopo giorni perchè al loro interno si erano depositati granuli di quel fosforo e che i medici non sapevano come curarle quelle ferite poichè si negava di adoperare il fosforo bianco. I Palestinesi, la loro carne viva non è quella di ognuno di noi e quindi non ne avvertiamo il dolore, come è possibile rivendicare altri dolori quando non si ha pietà di quelli che noi provochiamo. Dolore, solo dolore!  

 

27
18 Gen 2009
alle 10:57

angelo saracini

ANNUNZIATA VISTA DA GIULIETTO CHIESA

 
Lucia Annunziata: cerchiobottismo spinto

 

Michele Santoro è persona educata. Ha salutato con un “arrivederci” di sufficienza la singolare sfuriata di Lucia Annunziata, che, nel corso dell’ultima puntata di Anno Zero, di fronte alle “faziossime” immagini proposte dalla redazione del programma, si è indispettita e sdegnata ha lasciato lo studio. Col solo argomento del politically correct. Il cerchiobottismo eretto a religione di Stato non può sopportare la verità: a raccontarla bisognerebbe ammettere le responsabilità di una parte e constatare l’entità di una strage che sembra infinita. Ma ormai in Italia giornalismo e verità sono parole che non possono stare nella stessa frase. E questa guerra lo dimostra ancor più chiaramente. L’Annunziata, che conosceva benissimo le conseguenze della sua azione (se non altro perché Berlusconi l’abbandonò nel suo studio qualche tempo fa), ha dimostrato di essere all’altezza del signor Gianni Riotta. Ma cosa insegnano all’Aspen Institute?

26
17 Gen 2009
alle 18:04

angelo saracini

e per non dimenticare Travaglio......come la pensa uno che vive sotto le bombe degli Israeliani:Vittorio Arrigoni......

 

Ai Marco Travaglio,  ai Piero Ostellino, ai Pierluigi Battista e agli Angelo Panebianco, che insistono con la loro solfa imputando ad Hamas la responsabilità di questo genocidio in quanto trasgressore della tregua fra Israele e Palestina, vorrei ricordare la posizione delle Nazioni Unite. Il professor Richard Falk, relatore speciale delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha espresso idee chiare in proposito: Israele ha di fatto rotto la tregua in novembre sterminando bellamente 17 palestinesi. Nel mese di novembre si erano registrate zero vittime israeliane, zero vittime come in ottobre, come nel mese precedente e quello precedente ancora. Lo ha ricordato recentemente anche il premio Nobel ed ex presidente USA Jimmy Carter. Dispiace, che giornalisti come Travaglio, su cui riponevamo la nostra stima perchè estremo baluardo di una informazione libera e quanto più possibile veritiera, si siano infiltati l'elmetto dell'IDF e intrattengo le masse dinnanzi al tubo catodico dilettandosi nello sport più di moda da queste parti, il tiro a segno sugli infanti......

 TESTO INTERO

http://guerrillaradio.iobloggo.com/

 

25
16 Gen 2009
alle 22:15

Eleonora, Blogosfere Staff

Pini, non è una svista. Certo, i bambini sono tutti uguali, che siano israeliani o palestinesi, ma Annozero era focalizzato sui bimbi di Gaza (vedi titolo della puntata).

24
16 Gen 2009
alle 21:15

Napo Orso capo

Viola 6...Guarda che anche durante la trasmissione di Santoro è stato detto dei volantini lanciati dagli Israeliani per annunciare i bombardamenti...prima di parlare forse bisogna prima ascoltare. La trasmissione era Annozero non Mezz'ora di Lucia Annunziata....l'Annunziata si faccia le sue trasmissioni secondo il suo stile e lasci condurre a Santoro a modo suo.

23
16 Gen 2009
alle 20:38

giovannitalleri

Ho dato un’occhiata ai commenti e vi ho trovato i giudizi più disparati di persone che, pur dialogando per giorni, direi per sempre, non riuscirebbero ad accordarsi su un giudizio complessivo comune. E ciò, proprio questo vivere nei sofismi e nel disaccordo, che potrebbe apparire logico e naturale nei normali quotidiani rapporti nella vita dei singoli, e che delinea il nostro costume, nella vita sociale e politica è invece  inammissibile se non altro pensando ai milioni di persone e di giudizi che impedirebbero qualsiasi tipo di azione comune, orchestrata sia pur con sofferti adattamenti.

I troppi giudizi, le troppe parole su ciò che non è essenziale servono solo a impedire qualsiasi conclusione.Cianciare per cianciare. Il nostro difetto di origine è infatti il pluralismo eccessivo e stupidamente sovvenzionato. Ciò che dovremmo fare, essenzialmente, è di eliminarlo. Due voci, due partiti e dimezzamento dei politici con possibilità di partecipare a non più di tre legislature. E qualche regola disciplinare per questi signori da avanspettacolo, superpagati, che giocano a far politica nella più completa irresponsabilità in mezzo alla loro clac.. E ciò solo per creare avversità a chi amministra e, guadagnando molto non si sa perché, agire così contro l’interesse generale della collettività.

Sembrerà un discorso fuori tema, ma non lo è. Discutere dei particolari, di ciò che è accessorio, anche se si tratta di bambini che muoiono, fa perdere di vista l’essenziale: da una parte gli Arabi, ai quali sulla terra palestinese, senza alcuna organizzazione statuale, è stata assegnata, dopo la sconfitta dei Turchi, la zona ad est e ad ovest del Giordano chiamandola Giordania (cis e trans), nome allora inventato essendo il territorio attraversato da nord a sud dal fiume Giordano; e una parte ad est, dal fiume al mare, agli Ebrei chiamandola Israele. Ma gli Arabi vogliono distruggere Israele e uccidere gli Israeliani, e ci hanno tentato e sono stati sempre sconfitti. Così hanno dato inizio alle vigliacche distruzioni terroristiche, mettendo avanti donne e bambini. E vivono piuttosto male, sia pure su terre ricche, sottomessi a despoti arabi facoltosi, ricchissimi; e continuano a costruire migliaia di moschee e a gridare morte agli Israeliani.                           www.giovannitalleri.it

22
16 Gen 2009
alle 20:33

angelo saracini

LA VICE PRESIDENTE MORGANTINI (UE) E IL CAPO DELEGAZIONE DEL PRC MUSACCHIO: ISRAELE RISPONDA DAVANTI ALLA CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA DEI CRIMINI DI GUERRA COMMESSI CONTRO I CIVILI DI GAZA  STRASBURGO\ aise\ -

"Cessate il fuoco immediato e permanente a Gaza, fine dell’assedio che "rappresenta una punizione collettiva contraria al diritto umanitario internazionale" , riapertura di tutti i valichi per il passaggio di persone e merci da e per la Striscia e la riconferma della scelta di non procedere al voto per il potenziamento delle relazioni tra UE e Israele". Sono questi i punti principali della risoluzione comune approvata oggi all’unanimità dalla plenaria del Parlamento Europeo.
A dare notizia di quanto è stato approvato a Strasburgo è il vice presidente del Parlamento Europeo, Luisa Morgantini, e del Capo delegazione del Partito della Rifondazione Comunista al Parlamento Europeo, Roberto Musacchio, i quali affermano "Da diverse fonti si hanno notizie di Hamas che sarebbe pronto ad accettare la tregua ma Israele continua la sua aggressione: mentre i Parlamentari votavano per la risoluzione in cui si esprime "sgomento dinanzi alle sofferenze della popolazione civile di Gaza" condannando "con forza" il fatto che "siano stati colpiti obiettivi civili e delle Nazioni Unite", il quartier generale dell’UNRWA, agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi a Gaza city è stato colpito dalle bombe israeliane, che sono cadute anche su ospedali e centri della Mezzaluna Rossa Palestinese" .
"Il Parlamento Europeo – aggiungono - chiede dunque con forza ad Israele di rispettare gli obblighi internazionali e il diritto umanitario, di garantire "corridoi" per l’accesso degli aiuti alla popolazione civile e di consentire alla stampa di seguire gli eventi che avvengono dentro la Striscia. La risoluzione chiede anche ad Hamas di fermare il lancio di razzi sulla popolazione civile nel sud di Israele e di lavorare per l’unità politica e territoriale palestinese" .
"È vergognoso – osservano Morgantini e Musacchio – che i gruppi PPE e UEN, per altro non seguiti da molti loro MEPs, abbiano chiesto un voto separato sul blocco di Gaza e sulla violazione da parte di Israele dei diritti umani: gli oltre 1000 morti e più di 4000 feriti a Gaza sono una tragedia e un crimine che non ammettono distinguo".
"Noi aderiamo e sosteniamo – concludono - invece l’appello di molte Ong Internazionali ed europee, di Premi Nobel per la Pace e di gran parte della società civile mobilitata in questi giorni per la pace, affinché Israele risponda davanti alla Corte Internazionale di Giustizia dei crimini di guerra commessi contro i civili di Gaza – come richiesto anche dalla Commissione Diritti umani delle Nazioni Unite – e che un Tribunale internazionale verifichi anche se armi non convenzionali siano state usate dall’esercito israeliano nella Striscia". (aise) 

21
16 Gen 2009
alle 20:33

giovannitalleri

Ho dato un’occhiata ai commenti e vi ho trovato i giudizi più disparati di persone che, pur dialogando per giorni, direi per sempre, non riuscirebbero ad accordarsi su un giudizio complessivo comune. E ciò, proprio questo vivere nei sofismi e nel disaccordo, che potrebbe apparire logico e naturale nei normali quotidiani rapporti nella vita dei singoli, e che delinea il nostro costume, nella vita sociale e politica è invece  inammissibile se non altro pensando ai milioni di persone e di giudizi che impedirebbero qualsiasi tipo di azione comune, orchestrata sia pur con sofferti adattamenti.

I troppi giudizi, le troppe parole su ciò che non è essenziale servono solo a impedire qualsiasi conclusione.Cianciare per cianciare. Il nostro difetto di origine è infatti il pluralismo eccessivo e stupidamente sovvenzionato. Ciò che dovremmo fare, essenzialmente, è di eliminarlo. Due voci, due partiti e dimezzamento dei politici con possibilità di partecipare a non più di tre legislature. E qualche regola disciplinare per questi signori da avanspettacolo, superpagati, che giocano a far politica nella più completa irresponsabilità in mezzo alla loro clac.. E ciò solo per creare avversità a chi amministra e, guadagnando molto non si sa perché, agire così contro l’interesse generale della collettività.

Sembrerà un discorso fuori tema, ma non lo è. Discutere dei particolari, di ciò che è accessorio, anche se si tratta di bambini che muoiono, fa perdere di vista l’essenziale: da una parte gli Arabi, ai quali sulla terra palestinese, senza alcuna organizzazione statuale, è stata assegnata, dopo la sconfitta dei Turchi, la zona ad est e ad ovest del Giordano chiamandola Giordania (cis e trans), nome allora inventato essendo il territorio attraversato da nord a sud dal fiume Giordano; e una parte ad est, dal fiume al mare, agli Ebrei chiamandola Israele. Ma gli Arabi vogliono distruggere Israele e uccidere gli Israeliani, e ci hanno tentato e sono stati sempre sconfitti. Così hanno dato inizio alle vigliacche distruzioni terroristiche, mettendo avanti donne e bambini. E vivono piuttosto male, sia pure su terre ricche, sottomessi a despoti arabi facoltosi, ricchissimi; e continuano a costruire migliaia di moschee e a gridare morte agli Israeliani.                           www.giovannitalleri.it

20
16 Gen 2009
alle 19:48

pini

Solo un piccolo appunto per Eleonora (forse una non indifferente svista):ai bambini palestinesi doveva aggiungere e a quelli israeliani...

19
16 Gen 2009
alle 17:56

Martino

Che pena la Annunziata....

Dopo vari anni di oblio vuole ad ogni costo tornare a ricoprire una poltrona.

E quindi meglio cambiare registro.

LUCIA ANNUNZIATA... vedrai che bel premio .... 

18
16 Gen 2009
alle 17:09

armando

per l ennesima volta se ce ne era bisogno abbiamo assistito allo sfaldamento della Sinistra italiana.In trasmissione trai 2 mattatori,e qualche giorno prima tra D'alema(da una parte)e Fassino-Veltroni.

A mio giudizio c'e chi ragiona con la testa:FASSINO,VELTRONI  ANNUNZiATA e chi  ragiona  con la pancia(con la PARTE malata) Santoro e D'alema

17
16 Gen 2009
alle 16:31

Francesca

Fate come me: non guardo la televisione, non ho mai visto un minuto della trasmissione di Santoro, né di moltissime altre.

Guardo solo tre telegiornali (TG3, TG5 e TG2) poi faccio la media.

Mi informo tramite i dispacci delle agenzie di stampa, e così il mio cervello non va all'ammasso.

16
16 Gen 2009
alle 16:10

angelo saracini

povero Mussolini

15
16 Gen 2009
alle 16:07

angelo saracini

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riporto da altro gruppo

 

Annozero e il commento di Fini   

 

La terza carica dello Stato (di questo Stato caduto così in basso che più in basso non si può !),

ha commentato la trasmissione Annozero del  15 gennaio dicendo:

 “Santoro ha superato i limiti della decenza !!!”;

è l’avvio di un ulteriore editto bulgaro per tacitare una voce, spesso eccessiva, ma certamente realistica. La visione delle stragi nella striscia palestinese, la morte di tanti, tantissimi bambini, ha disturbato l’equilibrio squilibrato della terza carica dello Stato, quel Fini che ha perfezionato il suo personalissimo numero circense di saltare da una sponda all’altra della verità, pretendendo far diventare vera solo la riva del suo ultimo approdo.

Santoro ha disturbato le coscienze che si vogliono ipnotizzate dal verbo del potere, secondo il dettato: “credere, obbedire e ascoltare il TG4 del Fido Fede !”.

Ho già sostenuto che la trasmissione di Santoro è stata eccessiva, ma per il momento critico nel quale  si sta sviluppando: il giornalista ha esercitato il diritto/dovere di cronaca, ma  stimolando sentimenti, senza elaborare programmi, ciò è servito solo ad   accentuare  la divisione insanabile già esistente in questo paese, dove il principio della divisione è diventato il viatico del governare: “divide et impera”.

Ma sulla stessa base logica andrebbe tacitato il Fido Fede che svolge analoga propaganda, ma oscurando la cronaca o, peggio, mentendo sapendo di mentire in ossequio agli ordini ricevuti.

L’ultima persona in Italia meritevole di poter elaborare commenti è proprio Fini che interpreta la carica, che gli è stata affidata solo per eliminarlo dall’agone più specificatamente politico, come una tribuna di autorevolezza; così si illude di avere in mano le chiavi del vero e del falso, al punto da cercare di coinvolgere  la Chiesa per giustificare le leggi razziali che, fino a pochi mesi fa, attribuiva “al più grande statista del secolo scorso.  Quello statista che fece ammazzare il pontefice Pio XI, la vigilia della promulgazione di una enciclica con la quale condannava severamente quelle leggi, includendo una condanna a carico di Mussolini, accompagnata da scomunica.

L’incarico che ricopre, per quello che vale, non lo autorizza certo a mistificare la storia e alterare la cronaca modificandola a suo stesso uso e consumo; non si rende nemmeno conto che tale carica non gli restituisce l’autorevolezza perduta, al contrario, è proprio la sua estemporanea rappresentazione che toglie autorevolezza alla carica.

Rosario Amico Roxas

14
16 Gen 2009
alle 14:41

luca bille

ci sarebbe da scrivere un libro a puntate. tutto inizio nella notte dei tempi quando dal BIG BEN si formarono  tra le tante cose un triade Toninox Travagliox e Santorox e qui cominciarono i guai. La triade subito si presento? come DIO . uno dei tre si mise al centro , Toninox , mentre Travagliox e Santorox si misero uno a Sx ed uno a Dx  e dettarono il VERBO. Da questo punto in poi tutto cambiò, tutto fù più chiaro. La Triade Giudicava, Governava e teneva tutti per le palle . nacque poi un bel bambino che doveva essere il loro rappresentante sulla terra e lo chiamarono Grillox e lui girò il mondo raccontando parabole , moltiplicando i soldi , convertendo le piazze e cominciò ad eleggere i suoi apostoli come Guzzantix.....  ma ora cosa succede??  il BIG BEN ha fatto BANG e tutti si ritrovano nella merda e non più nel cielo. ma questa e' un'altra storia

13
16 Gen 2009
alle 14:15

angelo saracini

Annunziata,ma quale giornalista,neanche giornalaia... o ci fai o ci sei,peccato.....un'altra delusione e prova del perche' in Italia la sinistra e' peggio delle bombe di Israele...

...e FINITELA CON LA STORIA DELLE SUPPOSTE CHE LANCIA HAMAS.....

 e Santoro l'unico barlume di speranza in una Rai ormai radical fascio nazista

12
16 Gen 2009
alle 13:23

Eleonora, Blogosfere Staff

Bruno, cosa vuoi dire con il confronto sui dati di ascolto?

Per quanto riguarda le vittime necessarie mi sembra che questo sia stato l'unico argomento ad essere sviscerato in tutte le sue varianti (anche grazie alla testimonianza di Manuela Dviri).

11
16 Gen 2009
alle 13:14

Eleonora, Blogosfere Staff

Bruno, cosa vuoi dire con il confronto sui dati di ascolto?

Per quanto riguarda le vittime necessarie mi sembra che questo sia stato l'unico argomento ad essere sviscerato in tutte le sue varianti (anche grazie alla testimonianza di Manuela Dviri).

10
16 Gen 2009
alle 12:58

Bruno

Il vero problema è l'informazione. In Italia non è corretta; dunque, è naturale che, durante gli approfondimenti, mancando una base certamente vera, le fazioni possano sostenere le loro tesi, fino allo scontro, senza temere l'emersione di elementi contrari. Ne viene che, quando Santoro accusa i potenti di non fare niente, lo spettatore, dal possibile dibattito, non potrà capire se il potente è uno che non può fare niente o se non vuole fare niente. Ecco, il giornalista dovrebbe fare questo: acquisito il tema, dire come stanno le cose. Nel caso dell'attacco a Gaza, dove il tema è "la morte di innocenti" il giornalista avrebbe dovuto dirci se i morti sono voluti ed a che scopo; se sono necessari e perché; se sono un caso e se questo si sarebbe potuto evitare.

Anno zero, purtroppo, non è capace di fare questo, e nemmeno la signora Annunziata. E non c'è bisogno di andare a Gaza per capirlo; è sufficiente controllare i dati di ascolto, paragonandoli a quelli dei telegiornali.

9
16 Gen 2009
alle 12:57

maria

Sottoscrivo in pieno quanto detto da Claudio. Basta con discorsi precotti, con dibattiti svolti sempre dai soliti giullari vestiti da giornalisti obiettivi che girano e rigirano sempre sulle stesse questioni e con le stesse parole... lontani anni luce dai fatti, dalla realtà e dalle persone, più preoccupati di "di non dispiacere" al potente che di affrontare il nervo del problema. Siete inutili, non ci servite, servite ad altri non a chi vi ascolta. Occupiamo pacificamente Israele, facciamo sentire la voce di chi non ha voce e potere e armi, la sofferenza è tanta come si fa ancora a parlare con distacco asettico? distacco che finora non ha portato che all'indifferenza di fronte alle stragi e al macello umano e dei diritti negati.

8
16 Gen 2009
alle 12:55

maria

Sottoscrivo in pieno quanto detto da Claudio. Basta con discorsi precotti, con dibattiti svolti sempre dai soliti giullari vestiti da giornalisti obiettivi che girano e rigirano sempre sulle stesse questioni e con le stesse parole... lontani anni luce dai fatti, dalla realtà e dalle persone, più preoccupati di "di non dispiacere" al potente che di affrontare il nervo del problema. Siete inutili, non ci servite, servite ad altri non a chi vi ascolta. Occupiamo pacificamente Israele, facciamo sentire la voce di chi non ha voce e potere e armi, la sofferenza è tanta come si fa ancora a parlare con distacco asettico? distacco che finora non ha portato che all'indifferenza di fronte alle stragi e al macello umano e dei diritti negati.

7
16 Gen 2009
alle 11:56

mimi

"nessuno dice che Israele ha lanciato dei volantini"

 veramente l'ha detto in trasmissione Lavanga di Al Jazeera, confermando quanto diceva Nativi, se non sbaglio.

Ma comunque, la Annunziata secondo me aveva ragione, ma non è tanto lo sbilanciamento "dalla parte dei palestinesi" a essere il problema -- è scontato che siccome ora le vittime sono tutte dalla parte palestinese, se una trasmissione la imposti tutta sui bambini morti e l'orrore dei bombardamenti e le famiglie distrutte ecc. come fai a non stare "dalla parte dei palestinesi"? saresti un mostro no?

Il problema è che sono anni e anni e anni che i media si occupano del conflitto in queste zone, e se si vuole fare giornalismo, sarebbe anche utile andare oltre l'emozione più ovvia e magari offrire analisi politiche, reportage, interviste a personaggi che possono offrire qualche commento che non sia l'ovvio "che brutto ammazzare i bambini" che forse lì ci arriviamo tutti!

 

Io odio la guerra e la violenza credo come me gran parte della gente normale. Bene. Vorrei però "a freddo" capire che tattica pensa di usare Hamas, quali sono i loro scopi, da chi sono finanziati, come entrano le armi e il tritolo a Gaza - no perché ho sentito solo battutine su come "si trova sempre il tritolo nel deserto" be' perché, come, quando? se sei giornalista perché non provi a spiegarmelo?

 

e poi vorrei anche che tu giornalista mi fornisci elementi per cercare di capire che tattica ha l'esercito e il governo israeliano, che cosa vogliono fare, che obiettivi si pongono, che possibilità di riuscire a realizzarli hanno, che rischi ci sono, ecc. Insomma analisi politica-militare-strategica o come la vuoi chiamare, è qualcosa che va ben oltre il sensazionalismo emotivo e autocelebrativo di Santoro di ieri sera, che oh pare sia solo lui a farci capire che muoiono i bambini e civili nelle guerre ed è tanto brutto, non ci eravamo mica arrivati prima eh?

 

Poi un'altra cosa, se l'è presa con quel ragazzo in studio e con la sinistra italiana ed europea, ma per favore, c'è qualcuno che crede davvero che le decisioni di Israele siano influenzabili minimamente da parti terze, quando nemmeno gli USA che riforniscono Israele di armi riescono a fare un grammo di pressione sulle loro strategie?

E poi il modo in cui ha voluto zittire la Annunziata, veramente patetico, ora perché Annozero è sotto attacco basta non si può criticare nulla? ma scherziamo? 

Santoro e il suo team sono molto bravi e sanno fare informazione utile e coraggiosa su molte cose (vedi magistratura scandali corruzione ecc.), ma su certi temi più "caldi" della sinistra vecchio stampo vengono fuori purtroppo i peggiori difetti che nascono da come è impostata la trasmissione: teatrale, sempre con un mare di voci, collegamenti diversi ogni due per tre, Santoro che si anima e si inalbera, troppa carne al fuoco insomma. Quando anche funziona bene, funziona nonostante questa impostazione; ieri sera non ha funzionato proprio, di informazione non ce n'è stata, niente di nuovo che non si leggesse già sui giornali, solo opinioni in gran parte appunto ovvie e basate sulla normale umana emozione di avversione alla guerra, e in gran parte anche come dire 'indirizzate' e arginate in questa direzione. No perché ho notato anche che nel collegamento con la comunità pro-palestinese a milano, non han dato voce a quelli che si stavano scaldando di più (quando il giornalista in collegamento ha chiesto "qualcuno forse crede hamas non abbia le sue responsabilità", dietro uno si sbracciava per dire no" e mica l'ha fatto parlare, perché forse non so non starebbe bene far sentire voci dichiaratamente pro-hamas senza se e senza ma? ma ci sono!! fatele sentire così ci rendiamo conto, perché dopotutto hamas ha anche il suo bell'appoggio e sostegno tra l'opinione palestinese e pro-palestinese, vogliamo prenderla in considerazione questa cosa o no? ha ancora tutto questo sostegno ora o sta calando? vedi sopra, un po' di analisi magari? e in studio il palestinese che raccontava di aver telefonato per scoprire che il fratello è morto, la traduzione simultanea ha usato la frase "è stato fatto martire", e allora perché non ci han raccontato quanto pesa ancora questo fattore religioso di martirio e guerra santa, e come si diffonde il sostegno ad hamas in questa chiave religiosa? han voluto evidentemente evitare tutto questo perché è un argomento ampiamente sfruttato dal centrodestra più ideologico, lo capisco bene, ma è deludente comunque, perché se tu sei un bravo giornalista potresti comunque portare tutti i fatti al di là di che posizione prendi o vuoi che il pubblico prenda, lascialo decidere al tuo pubblico quello, magari anzi più fatti mi offri, più mi fai capire che la situazione è politicamente complessa e mi fai magari andare oltre i soliti schieramenti ideologici preconfezionati. Chiedo troppo? Santoro e i suoi lo potrebbero fare perché in altri ambiti lo fanno già! Ieri ci han proprio rinunciato in partenza.

6
16 Gen 2009
alle 11:05

viola

Lucia Annunziata è stata l'unica persona all'interno di quella trasmissione a fare un commento intelligente ed obiettivo, da vera professionista e soprattutto persona pensante con la propria testa, infatti siamo bombardati da immagini che ripecchiano una sola realtà. nessuno dice, nessuno scrive, nessuno mostra che mentre Hamas fa dei bambini, dei civili sia israeliani che del loro stesso popolo un obiettivo militare, Israele ha fatto e sta facendo di tutto per evitare morti fdra i civili. nessuno dice che Israele ha lanciato dei volantini prima di sferrare l'attacco, e che protegge la popolazione civile mentre i capi di Hamas si nascondono sotto le scuole e gli ospedali, e forzano la popolazione a restare. non appena si sentono in trappola, si gettano in mezzo alla folla. perchè nessuno dice queste cose? perchè Israele non si difende da tante sciocchezze e bugie? perchè non vengono mostrati, oserei dire esibiti, i tanti bambini israeliani morti in modo atroce e crudele? per buon gusto e moralità, oserei dire.

ed è scandaloso che non appena una persona dice qualcosa che anche solo si avvicina alla verità, o almeno ad un'altra verità, venga messa e tacere in modo volgare ed aggressivo.

per finire, nessuno nota che ormai i soldi, i soldi del petrolio che vengono da una certa parte del mondo e che sono gli stessi che comprano le armi di Hamas, stanno comprando anche le informazioni. ormai le pubblicità, ad esempio BBC news che dovrebbe essere un mezzo di stampa abbastanza obiettivo, sono solo ed esclusivamente su Dubai piuttosto che Abu Dabi, piuttosto che l'Egitto.

ma è possibile che nessuno faccia due più due?

 

5
16 Gen 2009
alle 10:50

Massimo Lencioni

Lo spettatore che sospende il giudizio in eterno di fronte a questi avvenimenti è una categoria sociologica inesistente. Forse utile al giornalismo d'attesa, artatamente distaccato. Separare in laboratorio le emozioni dai fatti, in una trasmissione che non schiera sugli spalti due organigrammi politici opposti, ma pesca anche tra gente variamente comune, con interventi e video sul campo, non "panini" di opposte segreterie, non può limitarsi al ghirigoro del commento giornalistico politico, in perenne posa contemplativa. Lecito attendersi trasmissioni di quest'ultimo tipo: ce ne sono varie. Perché chiedere ad Anno Zero di essere questo? Una trasmissione che va in presa diretta su situazioni che rappresentano storture, malesseri, mali. La scelta del soggetto già presuppone un giudizio. Di fronte a trasmissioni che consentono una presenza tridimensionale della persona di fronte al fatto, il tentativo di astrazione - quanto non volgare - è perlomeno bizzarro. Secondo quest'ultima visione, i punti più alti della puntata di ieri sarebbero stati raggiunti nella confutazione dell'alta densità di popolazione della striscia di Gaza da parte di un esperto di cose belliche e di Lucia Annunziata (che confermava "ci sono zone deserte, dove non c'è proprio nulla"). Questo, quando ci si domandava della ragionevolezza dell'azione bellica israeliana.

4
16 Gen 2009
alle 10:47

claudio

Santoro è l'unico che ha avuto fino ad ora il coraggio di fare una trasmissione sbilanciata a favore di chi,in questa sporca e vigliacca mattanza,sta pagando il prezzo più alto,ovvero i PALESTINESI di Gaza,donne,vecchi e soprattutto bambini!Con la scusa della Par condicio molti hanno usato ingiusta spietatezza,chiamandola RAZIONALITA'.Forse Santoro poteva lanciare un'iniziativa concreta in tv,che so,iscrizioni aperte a tutti per un viaggio di un fine settimana a Tel Aviv,in massa,per occuparne le strade,l'aereoporto e far sentire agli israeliani,per un giorno,cosa vuol dire essere OCCUPATI!

3
16 Gen 2009
alle 10:20

anna

Trovo che l'arringa di Santoro contro i politici immobili di fronte a tanto strazio sia non solo superficiale ma anche controproducente. L'uomo della strada può tranquillamente prendersela con il mondo politico tout court, ignorando la complessità delle situazioni. Non così il signor Santoro che di quel mondo ha fatto parte, democraticamente eletto e che, invece di dimostrarci cosa può fare davvero un politico contro gli orrori della guerra, ha preferito tornare alla sua trasmissione a giudicare, con il suo metro personale, gli eventi. Unica gemma della trasmissione le voci di chi implora di smetterla di usare il linguaggio della contrapposizione fra buoni e cattivi e invita a fare un passo avanti alla ricerca vera di una soluzione. Giovani e donne.

2
16 Gen 2009
alle 09:18

Anna Giacomelli

Mi chiedo a che cosa serva mostrare immagini atroci che già vediamo nei telegiornali: chi segue Annozero è già informato a sufficienza sulla violenza di quella guerra - spero - e forse vorrebbe capirne qualcosa, andare oltre l'orrore e l'impotenza che proviamo di fronte alla cronaca di tutti i giorni. Sappiamo tutti che la politica ha responsabilità enormi: che cosa possiamo fare noi semplici cittadini? Manifestare e bruciare bandiere? Forse Santoro avrebbe potuto dare più spazio a quelle persone che stanno facendo veramente qualcosa, approfondire riflessioni come quella dell'ultimo intervenuto, sull'educazione dei bambini, cercare di fare il punto della discussione in modo meno semplicistico (Che vuol dire "Veltroni non pensi solo all'Africa?" La situazione di tanta parte dell'Africa non è forse altrettanto drammatica?), piuttosto che terminare con le vignette di Vauro per "alleggerire" emozioni di pancia che la maggior parte dei telespettatori dimenticherà appena spenta la tv.

1
16 Gen 2009
alle 07:06

Massimo Lencioni

Lucia Annunziata, volendo rimarcatamente "essere professionale", ha fatto un errore da scolaretta. È andata fuori tema. La puntata non era dedicata, genericamente, " al conflitto israelo-palestinese", ma intitolata alla "guerra dei bambini", e si interrogava sulla ricerca di una ragione di stato - o ragionevolezza tout-court - di un'azione militare sanguinosa e devastante tra la popolazione civile (soprattutto infante) palestinese. Santoro parlava alla pancia, e la puntata richiedeva una presa a caldo, un affondo tra le emozioni e la sofferenza: non una discussione distante (sarebbe stata possibile) sulla geopolitica e l'archeologia storica del conflitto. Richiedeva, in altri termini, un perché alla morte e al terrore inflitto ai "bambini" (nel titolo).

Volendo distinguersi (uno smarcarsi che è apparso a più riprese un poco affettato, tanto da far sorgere il sospetto - anche nello spettatore, oltre che in Santoro - di una volontà di "accreditamento" [tra chi? tra lo schieramento moderatista del paese probabilmente]) da un giornalismo di pancia, ha finito per praticare un giornalismo d'ombelico, se così si può dire. Un commentare politico "teorico" (tendenzioso, direbbe Freud), ancora lontano dai fatti che intenderebbe essere in grado di isolare, che mischia la propria "idea", l'entusiasmo per la propria teoria, al fatto. Ma con l'affettata eleganza lunare e distaccata del moderatismo. Giornalismo d'ombelico, perciò. Un ghirigoro sulla pancia vera del problema. Forse un tantino fastidioso di fronte all'orrore di quelle morti bambine.

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