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Emanuela Orlandi, la verità: le bugie del Vaticano e gli appelli omicidi di Wojtyla. Parla Pino Nicotri

Eleonora Bianchini avatar Giovedì 29 Gennaio 2009, 14:41 in Interviste di Eleonora Bianchini
pinonicotri.JPG

UPDATE! 23 novembre 2009 Marcinkus violentò Emanuela Orlandi? Sabrina Minardi e i soldi sporchi del Vaticano

19 novembre 2009 Emanuela Orlandi é morta: Sabrina Minardi superteste, il corpo a Torvajanica. E il Vaticano?

A 25 anni dalla scomparsa, il caso Emanuela Orlandi è rimasto tra i gialli irrisolti della cronaca italiana. Pino Nicotri (qui il suo sito), ex giornalista de L'Espresso e oggi direttore di Giornalettismo, ha scritto "Emanuela Orlandi. La verità - dai Lupi Grigi alla Banda della Magliana" (Baldini Castodi Dalai) in cui ripercorre il caso del rapimento, dal silenzio della politica alle menzogne del Vaticano.

Giugno 2008, ricompare Sabrina Minardi con rivelazioni scottanti. Nel libro scrivi che molto probabilmente si tratta di una "sòla", un bidone clamoroso. A che punto sono gli accertamenti e dove si trova la Minardi adesso?

Non so dove si trovi la Minardi e non credo serva saperlo. I riscontri alle sua dichiarazioni fino ad ora non ci sono. L'unico riscontro è l'esistenza dei vani sotterranei nella zona di Monteverde da lei indicata, nei quali a suo dire sarebbe stata tenuta prigioniera Emanuela Orlandi. Ma si tratta di un riscontro solo per modo di dire.

In che senso?

Se io dico che ho visto degli elefanti volare nel Duomo di Milano e come prova indico che nel duomo ci sono dei confessionali di legno e dei mosaici in vetro alle pareti, il fatto che poi gli inquirenti li trovino davvero non costituisce nessuna prova del fatto che ci siano stati davvero degli elefanti che vi svolazzavano.

E le dichiarazioni della Minardi erano già voci di corridoio da tempo.

Sì. Tant'è che i magistrati avevano già sentito un'altra donna rivelare le stesse cose poi dette dalla Minardi. E stanno cercando una terza donna che pure dovrebbe confermare gli stessi racconti.

E intanto i giornali hanno costruito le loro teorie.

Qualcuno è arrivato a scrivere addirittura che è stata trovata, nel garage di Villa Borghese, la BMW sulla quale "Emanuela è stata caricata quando è stata rapita" e che le prove del Dna hanno dimostrato che l'auto è proprio quella.

E' possibile?

Si tratta di balle colossali. L'esame del Dna è stato fatto e si è rivelato negativo, ovviamente. Dico ovviamente perché non è affatto vero che era Emanuela Orlandi  la ragazza vista parlare con un signore sceso da una BMW davanti a Palazzo Madama in corso Rinascimento, cioè di fronte al Senato e vicino alla scuola di musica da lei frequentata.

La Minardi ha parlato anche di Monsignor Marcinkus.

Sì. Dall'87 al gennaio '90 ho abitato a Roma nel residence Marche, nella omonima via a ridosso di via Veneto e a poca distanza da dove abitava o aveva abitato monsignor Marcinkus in un immobile annesso alla chiesa di fronte all'hotel Thea. Un dirigente di quell'hotel mi ha raccontato su Marcinkus cose che facevo fatica a credere, ma che mi sono state confermate da alcune mature professioniste del sesso della vicina via Veneto che lui riceveva a tarda ora.

So quindi per certo che Marcinkus non poteva far sesso con ragazze giovani, perciò non può essere vero quello che racconta la Minardi riguardo il suo rifornire di giovanette lo stesso Marcinkus. Lui preferiva signore dell'età di Catherine Deneuve, attrice con la quale per esempio mi è stato raccontato che avesse o avesse avuto una relazione.

Torniamo alla Minardi, che faceva anche uso di stupefacenti.

Un punto interessante. Tutti sanno e scrivono che la Minardi è devastata dai problemi di droga e per questo motivo scusano le altre grossolane e accertate imprecisioni della sua "testimonianza". Mi chiedo però perché mai dovrebbe invece ricordare bene, senza imprecisioni, proprio e solo ciò che riguarda Emanuela. Se ha la memoria in pappa a causa della droga, ce l'ha in pappa tutta, non solo a porzioni, quindi può ricordare male o malissimo anche ciò che secondo lei si riferisce alla ragazza.

Scrivi che l'obiettivo nel corso delle indagini è tenere i fari lontani da Giovanni Paolo II e dal suo entourage, difficilmente santificabile. Quali sono le responsabilità del Vaticano sulla scomparsa di Emanuela?

La sentenza istruttoria del magistrato Adele Rando del dicembre '97 attribuisce al Vaticano varie responsabilità tra cui avere impedito l'interrogatorio di alcuni cardinali della Segreteria di Stato; il fatto che il Giudice Unico del Vaticano che rigettava le richieste italiane di interrogare prelati d'Oltretevere, dottor Giunluigi Marrone, era (e credo sia tuttora!), la stessa persona che in qualità di responsabile dell'Ufficio legale del Parlamento italiano inoltrava le richieste in Vaticano.

Che significa...

In altre parole: Marrone in Vaticano rispondeva "No!" a quello che lui stesso aveva chiesto nei panni di Marrone in Italia. Ulteriore cosa strana, una segretaria di Marrone era (e credo sia tutt'ora) Natalina Orlandi, cioè la sorella maggiore di Emanuela. Tutte cose che la stampa e i mass media più grandi pur avendole apprese dai miei libri, il primo è del '92, e dalle mie varie interviste a radio private e tv locali, si guarda bene dallo scrivere.

Cosa non si vuole scrivere la stampa?

Faccio alcuni esempi. Avere ordinato per telefono al testimone Raul Bonarelli di mentire ai magistrati (l'intercettazione è agli atti dell'inchiesta), vice capo della Vigilanza vaticana. L'ordine gli è stato impartito da monsignor Bertani, "cappellano di Sua Santità", il giorno prima di essere interrogato. Questa notizia è comparsa solo su L'Espresso. Poi avere sabotato l'inchiesta giudiziaria italiana fornendo in ritardo e comunque completamente smagnetizzati i nastri con le telefonate giunte in Vaticano da parte del millantatore - soprannominato l'Americano - che si spacciava come portavoce dei "rapitori".

Poi avere fatto finta che esistesse la "linea telefonica riservata" ai "rapitori" raggiungibile tramite il codice segreto "1 5 4", che peraltro era meno segreto del segreto di Pulcinella, essendo stato pubblicato per ben due volte in particolare dall'ANSA; avere avvalorato la tesi del rapimento sia di Emanuela prima e poi anche di Emanuela Gregori senza mai nessuno straccio di indizio che potesse far pensare si trattasse davvero di rapimento, particolarmente assurdo per la Gregori. Di fatto così si sono depistate le indagini, indirizzandole volutamente su binari morti.

Poi avere lanciato, tramite papa Wojtyla, vari appelli per Emanuela e uno anche per Gregori, quando era già ben noto - a causa degli oltre 500 rapimenti a scopo di estrosione avveniti i  Italia dal '68 all'83 - che in questi casi l'unica cosa da fare è tacere e trattare. Altrimenti, in caso di battage, i rapitori preferiscono sbarazzarsi del rapito. Gli appelli di Wojtyla sono in buona sostanza una condana a morte per Emanuela: poiché non è pensabile una cosa simile, l'unica conclusione è che in Vaticano già sapessero che Emanuela era morta. E morto per responsabilità di qualcuno abbastanza in alto nella gerarchia vaticana.

Poi il cardinale di Curia Silvio Oddi ha taciuto per 10 anni elementi che se rivelati subito ai magistrati avrebbero potuto essere risolutori. Dopo 10 anni invece erano ormai inutili, difficilmente verificabili. In più, non ha mai rivelato che ai suoi familiari raccontava che Emanuela era l'amante di un altro cardinale.

Tutto ciò che i "rapitori" hanno fatto trovare come "prova" del loro essere in possesso di Emanuela è solo ed esclusivamente la fotocopia prima di una facciata e poi dell'altra della tessera di iscrizione di Emanuela alla scuola di musica Lodovico Da Victoria, adicente alla omonima chiesa dove in seguito è stato sepolto il boss della Banda della Magliana Enrico De Pedis, detto Renatino. Solo fotocopie e mai l'originale. Ma le fotocopie è ovvio che possono esere state fatte nella segreteria del Da Victoria, istituto - si noti bene - di proprietà del Vaticano. Infatti un duplicato o almeno una fotocopia di ogni documento rilasciato - patente, carta di identità, passaporto, tesserino  universitario, tessera di iscrizione a una qualsiasi scuola o anche solo club, tesserino professionale, ecc-  viene sempre conservata nell'archivio dell'ufficio che lo ha rilasciato.

Comunque a pagina 182 del mio libro (sotto) c'è l'elenco completo delle colpe del Vaticano. Che non son affatto poche.

nicotripagina.jpg

Quale sarebbe il legame tra Julius Paetz, noto pedofilo e segretario dell'anticamera di Giovanni Paolo II, ed Emanuela Orlandi? Ci sono prove di eventuali violenze sessuali subite dalla ragazza? 

Paetz più che un pedofilo vero e proprio era un noto omosessuale, con inclinazioni verso i giovani. Nel libro specifico che non si sa se avesse contatti con Emanuela, e il suo essere gay lo farebbe escludere, però il fatto che lui fosse il responsabile dell'Anticamera di papa Wojtyla e che monsignor Bertani nel fosse il cappellano indica che la moralità era bassa anche ai massimi livelli.

In Italia la maggior parte dei politici di destra e di sinistra sostiene che il Vaticano non influenza più la vita dello Stato come in passato. 

Quei politici mentono. Il Vaticano conta e influisce eccome! La cortina impenetrabile e il raccontar frottole per oltre 25 anni sono la prova migliore che la Orlandi non è sparita per responsabilità di un qualche barista o guardia svizzera o fattorino vaticano, ma per responsabilità molto più in alto. Molto.

Scrive che si è stupito della mancata curiosità degli Orlandi, dei loro avvocati e degli inquirenti nei confronti del suo lavoro. A questo punto è naturale pensare che la procedura di indagine sia una mera formalità e che i diretti interessati e i loro difensori conoscano da anni una verità che però non può essere rivelata e che riguarda il Vaticano. Crede sia possibile?

La verità dubito che la conoscano. E' più probabile che l'abbiano intuita, e so che si sono resi conto che il Vaticano mente, nasconde e dilaziona. Ciò è sicuro almeno per quanto riguarda Ercole Orlandi, il papà di Emanuela, più un altro membro della famiglia del quale non posso far il nome.

Cossiga e Andreotti crede che possano e vogliano fare rivelazioni importanti prima del ritiro dalla scena politica?

Spero di sì. Andreotti la verità la conosce di certo. Cossiga non lo so, ma o l'ha intuita o l'ha appresa per vie indirette.

Qual è la verità più plausibile emersa finora sulla scomparsa di Emanuela Orlandi?

Che non si vuole, assolutamente non si vuole che la verità venga a galla.

38
38 commenti
38
25 Ott 2010
alle 08:59

Attilio Bruno

per ricattare il Vaticano non si rapisce la figlia di un impiegato di basso livello gerarchico.Per me le supposizioni di Pino Nicotri sono le uniche che nel bailame della disinformazione che ha seguito il caso ,hanno una logica ineccepibile.

37
22 Lug 2010
alle 10:44

John Joseph Dolan e' morto di ''infarto''

John Joseph Dolan e' Morto pultroppo senza querelare il Giornalista Max Parisi

La vicenda è senza dubbio squallida anche più di quanto si potrebbe pensare  sarebbero in tanti disposti a sottoscrivere la querela. ... contro il giornalista' Max Parisi ,del libro ''Assassini in Liberta'' per il dolore di accuse ingiuste nei confronti di John Joseph Dolan a pag 30 del libro, che lo ha portato alla morte ''di infarto''.

36
05 Mar 2010
alle 11:42

Jan D'Arc

Max Parisi non ha mai scritto nessuna cosa non vera. A differenza degli ex giornalisti di grande testate..

Quando non ci sono le querele è perchè quello che scritto è vero..

35
20 Feb 2010
alle 17:14

John Joseph Dolan

Se nel libro ”Assassini in Liberta”’ del Giornalista Max P., ci sono notizie non ”vere”, e sono da ritenersi non conformi al pricipio di ((verita’)) e, pertanto devono ritenersi sussistenti gli estremi della diffamazione(Art.595 c.p.) chi commette il reato in assenza della persona e’ punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a (516.46 Euro).Il frate ”John Joseph Dolan” dei frati capuccini di Roma ,perche’ non ha querelato il giornalista Max ?? se non e’ vero’? speriamo che lo faccia subito….in modo che tanti giornalisti ,di ”giornali di famiglia” e, gironalisti privati prima di scrivere libri, e articoli devono prima bene informarsi.


John Joseph Dolan

 

34
23 Nov 2009
alle 18:32

ralf

Si trovava in un Arlem?

Ma per favore...

Sarà stata nel Bronx!

33
20 Nov 2009
alle 22:18

Paolo

Gianni, la domanda di rimando è questa: se fosse stata davvero Emanuela Orlandi, perché pubblicarne il nome, esponendosi di fatto a verifiche e controlli? Quantomeno sarebbe stato un errore grossolano...

32
20 Nov 2009
alle 13:35

GIANNI CUBEDDU

MI dispiace  dirlo ,ma la stampa non sa la vera verita su EMANUELA ORLANDI. ma andiamo in ordine.una cosa vi dico EMANUELA ,dieci anni fa  era ancora in vita.voi penserete come fai a saperlo? ecco la risposta.IO lavoro in OLANDA  in un ristorante italiano(cuoco) tra cui lavorano molti stranieri tra cui dei TURCHI. essi cera un TURCO che ogni giorno  portava il suo quotidiano. cosi IO per curiosita"' sbirciai e cosa vidi, delle foto  con due ragazze che danzavono . con il loro nome e cognome italiano. lessi e con mio stupore vidi i nomi diEMANUELA ORLANDI e di una sua amica che ora non ricordo il nome. guardai meglio e strano. tutte due erano (BIONDE) ,chiamai a quel  TURCO e mi spiego che loro si trovavono in un ARLEM. rimasi sconvolto. lindomani telefonai a vari giornalisti italiani ma nessuno mi prese in considerazione.  mi dispiace, potevano aiutarla. IO HO LE PROVE. permezzo QUELLA RIVISTA.ma aime chi sono io .

31
20 Nov 2009
alle 10:36

Alessandro

visto ?  primo indagato dopo 26 anni

30
24 Ott 2009
alle 18:20

Lupus

Sono d'accordo anche io credo che ci sia un collegamento tra L'Opus Dei e De Pedis. E di conseguenza con il rapimento di Emanuela?  

29
08 Ott 2009
alle 20:38

viola

Che la devono aprire a fare la tomba di De Pedis? La telefonata non dice guardate nella tomba. Dice: Se volete scoprire il mistero della scomparsa di Emanuela Orlandi guardate chi è sepolto nella cattedrale di sant'appolinare.. Che significa De Pedis non nella bara di De Pedis.. ma il porblema è un altro nessuno ha mai detto che oggi Sant'appolinare e la ex scuola di musica è la caserma dell'Opus Dei che ha avuto la prelatura proprio quando Marcinkus è franato.. Stano vero? Nessuno parla dell'Opus Dei.. De Pedis era dell'Opus Dei. Questo non vi dicono.

28
08 Ott 2009
alle 20:33

Rosy

Hai ragione Nicotri non ha il diritto di infangare la memoria di una ragazza rapita definendola in modo così scorretto e fantasioso nei suoi libri senza nessuna prova..

27
08 Ott 2009
alle 08:28

Alessandro

ma poi alla fine l'hanno aperta la tomba del De Pedis?

26
23 Set 2009
alle 15:41

Tigersturm

Affermare che l'Opus Dei sempre chiesa è.. scusami Francesca ma è sia riduttivo che ingenuo. E' come paragonare una Piovra a una Farfalla. Non sono la stessa cosa.Dove c'è il potere e il denaro ci sono le litte intestine è inevitabile. La chiesa come nessun'altro stato non darà mai nessuna spiegazione per come la intendi tu e non ci sarà nulla che li metta al muro. Dopo la prima confessione seria della Minardi si è passati dalla prigione in via Pignatelli e Torvaianica per sbattere contro le mura vaticane e guarda.. è caduto il silenzio nessun giuornale ha più scritto nulla.
Ma quello che scrivi tu in realtà spiega che se Nicotri (ad esempio) avesse veramente in mano qualcosa da dire e prove concrete la chiesa poteva essere messa in difficltà. Ma le favole servono solo per i bambini la sera per farli addormentare. Le fanfaronate e le oscenità sulla povera Emanuela sono assurde. Quello che scrive di Emanuela Nicotri è immorale.
Certo che la politica di Wojtyla era immischiata nel finanziamento alla guerra contro il comunismo e Marcincus era con lui. Il papa oggi non deve pensare a De Pedis o Marcinkus e non straparla. Le distanze della famiglia Orlandi con il Vaticano non avrebbero messo in imbarazzo il Vaticano. E io sono convinto che il Vaticano ha fatto l'impossibile per salvare Emanuela infatti pare che ci stessero per farcela.. ma qualcosa non ha funzionato. Questo è provato da quello che racconta la Carlinzi e Gangi. Non stà a noi giudicare la famiglia Orlandi non è possibile capirne le scelte. E io penso che siano una famiglia molto corretta e che ha sofferto molto. Non è colpa del Vaticano quello che è successo è colpa di 2-3 cellule impazzite.
La domanda che ci dobbiamo fare è un'altra cosa è sucesso a Mirella ed Emanuela e dove sono.

25
22 Set 2009
alle 11:08

francesca

opus dei...sono musulmani? scintoisti? sempre chiesa cattolica è!!! che sia divisa al suo interno per lotte intestine di potere non ne migliora le credenziali. anzi. altro bello schifo è!! perchè non credo che siano buoni e cattivi ma cattivi e altri cattivi. scusa le espressioni terra-terra.

poi, anche un 'piccolo' tassello può contribuire alla ricostruzione del fosco mosaico di relazioni tra mafia, chiesa e politica. Dare risonanza al perchè dei rapporti tra vaticano e mafia, 'costringere' la chiesa a dare una risposta, che non sia ridicola come quella fornita per la sepoltura del de pedis, li metterebbe un pò sotto scacco di fronte all'opinione pubblica mondiale, insomma un pò la faccia(ta) la perderebbero. un pò di ostruzionismo gli si farebbe. invece continuano ad agire indisturbati. di tutto questo se ne parla poco e poco chiaramente. e se è pur vero che due persone innocenti sono morte e ci sono delle famiglie che soffrono, rimane il fatto che chiarire e smascherare pubblicamente questi intrighi trascende anche la vita delle due sfortunate ragazze. perchè è ovvio che dietro queste due morti c'è molto, molto di più. ci sono migliaia di altre vite distrutte a causa dei traffici di droga e di armi, dello sfruttamento della prostituzione, del finanziamento di guerre nei paesi poveri ecc. ecc. o non sono immischiati in queste cose? o è la solita fantapolitica?

è bello che il papa si affacci dalla finestra e straparli quando nelle sue file ci sono i promotori e i fiancheggiatori, i preziosi collaboratori, di parte dello schifo che c'è al mondo!!

dovrebbe invece spiegare perchè marcinkus andava a far merende col de pedis!!!! 

per ciò che riguarda la famiglia orlandi, sanno solo loro quel che fano e perchè. ma non si può condannare chi, dall'esterno, si chiede perchè non hanno preso le distanze da un'istituzione che ha a che fare con la morte della loro congiunta e che ha (ha avuto) forti legami con la mafia. un tale atteggiamento tra l'altro, avrebbe messo in difficoltà il vaticano di fronte all'opinione pubblica. e non sarebbe stato niente. se la chiesa perde credibilità perde anche potere. o no?! ridurla ad un'organizzazione che si prenda solo cura delle anime non sarebbe nè sbagliato nè svantaggioso.

24
21 Set 2009
alle 21:49

Tigersturm

Scusami Francesca ma incongruenze io non ne vedo. Quella di rapire 2/15enni al posto di un Cardinale è una scelta giusta o sbagliata non è un'incongruenza. E non si sapranno mai i veri motivi. Poi l'ordine di rapire Emanuela è stato dato da Marcinkus e De Pedis ha eseguito. Lui ha scelto questa strada per motivi e ragionamenti che sono suoi o di chi ha deciso. Non è una scelta impossibile ma secondo me era ben mirata non volevano rapire nessun Cardinale. Ma una persona innocente diventate due. Scoprire il motivo per cui De Pedis sia sepolto a Sant'Appolinare è come fare dello stagno oro. Impossibile capirne le motivazioni. E' inutile dire che sono in contrapposizione ma potrebbero essere la scelta di 2 fazioni diverse interne al Vaticano. Intanto mi pare che non hai letto quello che ho scritto Sant'Appolinare oggi è dell'Opus Dei questo fà pensare che la loro ombra si stenda su questa vicenda e sulla tragedia di Emanuela. De Pedis è sepolto in Vaticano o nel regno dell'Opus Dei? Questa è la domanda che ti devi fare tu e tutti noi.Ma anche questa non avrà nessuna risposta. Non è stupido quello che scrivi. E' però stupido pensare che Emanuela sia sepolta a Sant'Appolinare. La telefonata non dice quardate nella bara. Dice di guardare chi è sepolto a Sant'Appolinare. DE PEDIS. La testimone SM dice che Emanuela fu sepolta probabilmente nelle fondamenta di una villa a Torvaianica. E lo IOR aveva numerose Ville a Torvaianica in quel posto preciso costruite in quel periodo che venivano date ai dipendenti per trascorere le ferie. La Famiglia Orlandi è molto corretta non nasconde nulla e sono persone oneste. Chiaramente ci sono cose che appartengono solo a loro non stà a noi discuterne. Chi getta argomenti infamanti su di loro lo fà in modo disgustoso e ridicolo. La loro posizione col Vaticano è giusta cosa devono fare? Sono passati 25 anni e per ora di certo è solo che a rapirla fù De Pedis su ordine di Marcinkus. E che tutto e legato ai soldi che la mafia aveva perso nello IOR. Ma fino a qualche anno fà ancora c'era chi parlava di lupi grigi. Non devono inorridirsi con nessuno tranne che con il colpevole. Poi permettimi il vero dramma è la tragedia accaduta a queste 2 ragazze rapite a 15 anni per colpa del potere e del denaro. Una cosa su cui riflettere è cercare di capire perche l'Opus Dei comprò la scuola di musica dove andava Emanuela. Perchè non ne parla nessuno e se la prelatura ottenuta da Woityla è collegata a tutte queste cose successe e al crollo del potere di Marcinkus. Un'altra cosa che fà pensare è l'appuntamento di De Pedis con Emanuela davanti al Senato prima alle 16,30 poi alle 19,15 circa. Non è un posto casuale ci sono almeno 400 metri tra il senato e la scuola di musica chi ha scelto quel posto lo ha fatto per un motivo preciso era ben protetto. Ed era molto vicino all'Emporio da cui pare fù fatta poi sparire Emanuela.        

23
21 Set 2009
alle 19:01

francesca

a meno che non ci sia stata una linea continua tra la mafia e una parte del vaticano. insomma il vaticano era (é?) spaccato in due, e una parte del vaticano, commista con la mafia, ha fatto guerra all'altra. ma allora le cose sono due: o la parte ricattatrice ha concesso sepoltura a de pedis (suo braccio destro) o la parte ricattata vi ha sepolto emanuela, martire innocente. questo potrebbe spiegare la posizione degli orlandi rispetto al vaticano. forse. non so se stavolta ho scritto un mucchio di cavolate.

22
21 Set 2009
alle 18:48

francesca

ok, sorvoliamo su questo controsenso (n° 1). ho un altro dubbio: se emanuela è stata uccisa dal de pedis nel tentativo di ricattare il vaticano, come mai il de pedis stesso è sepolto in sant'apollinare? (controsenso n° 2). li ricattava e l'hanno 'fatto santo'??!! qualcosa non torna. e non mi torna neanche come mai la famiglia orlandi non sia rimasta inorridita, nei confronti dl vaticano, nell'apprendere questa 'bizzarra' cosa del de pedis, 'beato fra i beati'. gli orlandi sembrano sempre 'in odore' di vaticano. e poi anche ammesso che glielo avessero promesso di seppellirlo lì, (ma, ripeto, risulterebbe il controsenso n° 2) una volta morto, non avrebbero potuto fare i 'voltagabbana'? insomma tutto questo prendere a cuore di rispettare il de pedis da morto!!! mah!!!!!!!

21
21 Set 2009
alle 17:01

Tigersturm

Questa è una domanda che si sono chiesti in molti perchè non sequestrare un cardinale e scegliere 2 minorenni? Ma ormai non è così rilevante capire perchè non hanno rapito un cardinale. I fatti sono questi. Colpire 2 ragazze era colpire la coscienza del papa. Che si è comunque rallentato nella sua guerra contro i comunisti. Il rapimento di Mirella non è stata una prova per vedere cosa facesse o non facesse la polizia. Ma è stata una prova per ricattare il vaticano senza rendere pubblico il rapimento. Hanno scelto mirella per la foto in cui lei guarda il papa. Mirella era diventata un'icona. Hanno provato a fare il ricatto con Mirella in segreto e il Vaticano li ha snobbati e loro hanno fatto un 2 rapimento creandolo un casino mediatico. Il problema non è capire perchè De Pedis non ha rapito un Cardinale ma capire che tipo di lotta ci fosse tra Casaroli e Marcinkus e il ruolo dell'Opus Dei che ha spazzato via Marcinkus. Il mistero rimane in chi ha visto la madre di Mirella? Aveva riconosciuto una persona della sicurezza Vaticana perchè ha ritrattato?   

20
21 Set 2009
alle 10:19

francesca

casi di sequestri prova.....mai sentiti prima..o sbaglio?! ma poi, perchè non ricattare il vaticano sequestrando un uomo di chiesa? un prelato? certo, forse il sequestro di un alto prelato avrebbe generato altre 'complicazioni'. non mi dilungo. però avrebbe avuto anche più senso.

19
18 Set 2009
alle 18:57

Tigersturm

Tutti fingono di non ricordarsi che De Pedis non è semplicemente sepolto in una cattedrale.. ma è sepolto nel recinto dell'Opus Dei..

18
18 Set 2009
alle 18:55

Tigersturm

Infatti non ha mai riavuto nulla indietro.. tranne qualche sciocchezza.. come la casa del Jazz che pare fosse di De Pedis (sotto prestanome) ma per la mafia le cose si mettono male quando a Marcinkus subbentra l'Opus Dei.. Il rapimento di Mirella è probabilmente stata una prova di De Pedis per ricattare il Vaticano in segreto. In seguito ha preso Emanuela che era cittadina Vaticana (mi pare solo lei tra sorelle e il fratello) Ma ricatto ed uccisone di Emanuela e Mirella non sono stati che uno dei tentativi della mafia di riprendersi i loro soldi. Che chiaramente era impossibile riavere. Il rapimento di Mirella ed Emanuela era solo un tentativo di mettere in difficoltà il Vaticano. Ma quando il avticano ha capito che l'ostaggio era già stato eliminato (probabilmente ad Ottobre 1984) le trattative sono state interotte. Pare che De Pedis una volta eliminata Emanuela cercò di proseguire nella trattativa, ma qualcosa non ha funzionato. Hanno insitito perchè l'obbiettivo era già da maggio Emanuela .. Mirella era solo una prova.

17
16 Set 2009
alle 12:31

francesca

come mai la mafia per riavere i soldi dal vaticano
avrebbe rapito proprio due 'ragazzette qualunqui'?
seppur cittadine vaticane, almeno la Orlandi l'altra non ricordo,
non erano così importanti da poter mettere sotto scacco il vaticano. o no?!
come avrebbe potuto la mafia pensare di poter riavere indietro
una cifra così elevata usando un'arma tanto debole?
tant'è che, come prevedibile, non ha funzionato!!
alla mafia gli è toccato ucciderle!!! pare.
e dopo il primo tentativo 'andato a vuoto' (rapimento di mirella),
perchè ripetere la stessa strategia rapendo la orlandi?
se il primo rapimento non aveva portato a nulla, OVVIAMENTE,
perchè insistere?!

16
23 Ago 2009
alle 13:12

sturmtiger

E' intollerabile quello che scrive Nicotri nel suo libro su Emanuela Orlandi. Non produce nessuna prova tantomeno indizzi che convalidano le sue teorie fantastiche. Che Emanuela Orlandi è stata rapita è un fatto assolutamente certo. Di sua spontanea volontà non si è allontanata da casa. E lo prova la sua telefonata a casa. Dire che la sorella Federica mente è osceno e demenziale. Il rapimento e la tragedia di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori non possono essere usate per le guerre personali contro la chiesa. Quello che scrive Nicotri sul (presunto) diario di Emanuela facendo allusioni oscene sul Papa e su quello che secondo lui è accaduto in via Salita Monte del Gallo è senza nessun fondamento ed è solo una sua teoria campata per aria. Anche Max Parisi menziona il diario di Emanuela nel suo libro ma lo fà senza offendere la memoria della povera Emanuela e senza scrivere oscenità. Parisi in questo modo si dimostra professionale cosa che mi spiace Nicotri non fà. Che ci porti faccia vedere a tutti le copie del diario e faccia il nome di chi ha parlato della morte di Emanuela in via Monte del Gallo. Il Vaticano nasconde la verità sui soldi della mafia (1000 milioni di dollari) usati per pagare Solidarnosc e le guerre in Nicaragua, Salvador, e Argentina e mai restituiti. Per riaverli sono state rapite sia la Gregori che la Orlandi. Non è una storia di sesso ma di denaro e potere ancora peggio del sesso. Il caso di Wilma Montesi (irrisolto per altro) non ha nulla a che vedere con il caso Orlandi. La montesi non disse dove andava sparì e fù ritrovata morta. La Orlandi chiamò a casa e disse che era stata fermata per una offerta di lavoro. Cosa confermata dalle amiche e dalla sorella e da un vigile e un polizziotto. Che hanno visto Emanuela e i visionari sono quelli che negano l'evidenza. Se anche il vigile non avesse visto Emanuela non cambia nulla visto che la stessa parlò con la sorella prima di sparire.  

 

     

15
11 Ago 2009
alle 18:44

thor

Hai ragione Andrea non è una questione di chi ma di cosa fà il potere. Questo mondo fà schifo. Al posto di Sant'Appollinare dove Emanuela studiava Musica ora c'è l'OPUS DEI ..

14
10 Ago 2009
alle 16:41

Andrea

DISPREZZO TOTALE PER QUESTA SOCIETÀ.

Mi sembra logico ke la povera Emanuela è stata vittima di un intreccio politico che vede intrecciarsi Vaticano, IOR, Banda Della Magliana e Banco Ambrosiano. Poi nello specifico nn si saprà mai.

Questo sta a testimoniare che gli interessi ed il potere stanno ancora sopra a tutto e a tutti. Non importa se Chiesa, Stato, Mafia o Politica.... gli interessi sono interessi e non guardano in faccia a nessuno. 
Diciamo ke oggi, al posto ke digitare su Google la parola "emanuela orlandi", sarebbe stato molto meglio scrivere "aldo giovanni e giacomo"! almeno mi sarei fatto 2 risate e nessuno mi avrebbe ricordato in ke merda di mondo viviamo!!

13
01 Ago 2009
alle 07:21

Thor

Il libro di Nicotri è solo un insieme di ipotesi molto poco serie ed offensive alla emmoria di Emanuela Orlandi. Trovo molto più interessanti e importanti i libri scritti da Max Parisi e da Otello Lupacchini. Però a Max Parisi farei la seguente domanda (sperando in una risposta) Nel libro 12 donne un solo assassino scrive che Maurizio Giugliano è stato assolto dall'omicidio di Katy Skerl e che cmq non era stato lui. MA in altri libri pare certo che Katy fù vista salire sulla vespa di Giugliano e che lo stesso confessò l'omicidio. Qual'è la verità? Quali prove esisterebbero per affermare che Giugliano era veramente l'assassino di Katy Skerl? O viceversa che non lo fosse?    

12
03 Lug 2009
alle 13:45

palmieri remo

Italiani al primo posto x le frottole , citta del Vaticano ancora peggio. Dopo il rapimento di Emanuela un puliziotto della digos amico della famlglia Orlandi, itraprese una pista che sicuramente portava a buoni risultati,ma organi del vaticano e della politica interferirono ai vertici della digos bloccando qualsiasi azione che avrebbe potuto portare alla verità.

11
03 Apr 2009
alle 14:44

max parisi

caro Ferrero, sono Max Parisi. Nei miei libri, ovvero Dodici donne un solo assassino del 2006 e Assassini in libertà del 2008, non ci sono affatto scritte delle frottole. Innazitutto, perchè non ho un solo motivo al mondo per scrivere frottole. In secondo luogo, perchè svolgo il mestiere di giornalista d'inchiesta da più di 20 anni e i miei articoli - come quello che svelò la sepoltura di De Pedis nella cripta dei martiri della chiesa di Piazza delle Cinque Lune - non solo non sono mai stati smentiti, ma hanno trovato (da parte di altri che li hanno "veirficati" nei contenuti) solo conferme.

Di tal che, le consiglio maggiore prudenza.

max parisi

10
03 Apr 2009
alle 09:26

MAURIZIO

PER ME LA ORLANDI  PUR ESSENDO VIVA, ORMAI NON LA TROVERANNO PIU'!!! .

9
03 Mar 2009
alle 15:06

ferrero

 Rispondo al commento di Ulissa , Ulisse ,I Libri di Max Parisi  signor Ulisse , non sono seri perche',ci sono solo frottole, frottole, come tanti  giornalisti tutti, prima di scrivere informativi bene!! altrimenti, ancora ''depistate'' le indagini con i vostri libri e commenti!

8
03 Mar 2009
alle 15:04

ferrero

 Rispondo al commento di Ulissa , Ulisse ,I Libri di Max Parisi  signor Ulisse , non sono seri perche',ci sono solo frottole, frottole, come tanti  giornalisti tutti, prima di scrivere informativi bene!! altrimenti, ancora ''depistate'' le indagini con i vostri libri e commenti!

7
01 Feb 2009
alle 19:57

Antonella Zatti

segnalo sulla questione un post molto interessante:

http://khayyamsblog.blogspot.com/2008/07/perch-la-minardi-parla-solo-ora-de.html

6
01 Feb 2009
alle 08:33

Ulisse

Che stupidagine un errore di battitura non cambia lo stato delle cose. Nicotri probabilmente è sulla strada giusta ma confonde tutto senza dare nessuna prova. La Minardi è tristemente attendibile. Emanuela e Mirella sono state rapite per ricattare il vaticano e per riavere i soldi dallo IOR. La pista di possibili intrecci sessuali è altamente probabile ma non è supportata da nulla. La verità non la diranno mai ma la sanno dal 1983. Le allusioni al Papa sul libro di Nicotri sono offensive e fantasiose. Inoltre che ci dica Nicotri esattamente e lo provi cosa è successo in Via Salita del Monte del Gallo facendo il nome del suo informatore. Nicotri ha solo un obbiettivo parlare male del Vaticano. Il libri della Giovacchino e di Max Parisi sono molto più seri. Dare credito a Nicotri equivale alla disinformazione. Perchè la Minardi ha parlato solo adesso? Che domanda è? Quando doveva parlare nel 1983?      

5
31 Gen 2009
alle 15:42

yari

sono la più grande famiglia mafiosa del mondo..in gonnella. scandali su scandali dal riciclo di soldi mafiosi e quindi derivanti dalle attività annesse ai finanziamenti illeciti passando per i migliaia di casi di pedofilia in tutto il mondo...)

ma si sà la Verità, quella assoluta, quella che il gregge merita di sapere la detengono Loro e quindi è Loro che decidono se tirarla fuori o meno, optando per la seconda sfociando volentieri, quasi con gusto, nella più infame omertà tipica di una concezione familista.
di cosa meravigliarsi? di marcinkus? dello IOR? di Wojtyla? dei nostri fanta-politici?

 

4
30 Gen 2009
alle 20:12

Luca

Fa un gran battage, Nicotri, a quel che pare: ma neanche una prova tangibile che le sue non siano tutte illazioni.

Probabilmente la verità non si scoprirà mai: non solo o non perché (chissà quale delle due o entrambe) qualcuno in vaticano mente: ma perché gli 'altri' son tutti presi a (non meno) fuorviare, per mezzo di illazioni tendenziose che in clima di anticlericalismo dilagante purché ad esso omogenee, tutti o quasi sono più che pronti a bere.

 

Dubito, fortemente, di tutti quei 'luminosi' "di certo" e simili.

3
30 Gen 2009
alle 10:46

juan lopez

la verita non verra mai a gala, solo ipotesi, la mia e questa , la orlandi aveva visto ho soferto qualche cosa de veramente  terribile , e forse x che no ha cercato di ricatare qualche inminenza ( mr x) , allora mr x si fa prendere la mano e chiede aiuto a renatino, pero lui non si sporca le mani e manda a de tizzi ,che lavoravano x lui , e sucede lo che tutti sapiamo, la orlandi scompare, ipotessi, solo ipotessi

2
29 Gen 2009
alle 19:43

Miguel de Servet

ulisse,

il modo stesso in cui distorci il cognome di Nicotri dimostra tutta la tua malafede.

E poi, come fai ad essere così sicuro delle tardive dichiarazioni della Minardi,quando è evidente che è in corso da sempre, un'opera di sistematica disinformazione?

Nicotri, 

cose le fa affermare con tanta "luminosa" certezza, in questa oscura vicenda, che "Andreotti la verità la conosce di certo"?

 

 

 

 

 

1
29 Gen 2009
alle 18:10

ulisse

Emanuela Orlandi è stata rapita da Renato De Pedis quello che dice la Minardi è vero quello che dice Nicotro non prova nulla è solo disinformazione

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