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Annozero e Finlandia, Berlusconi re: Emma Bonino con Veronica versus Niccolò Ghedini

Eleonora Bianchini avatar Venerdì 8 Maggio 2009, 10:25 in Italia di Eleonora Bianchini

Annozero, processo alla politica di Berlusconi tra veline e festeggiamenti di neomaggiorenni. Accantoniamo le illazioni sulle somiglianze possibili e le relazioni con le minorenni, il cuore del problema è stato toccato da Emma Bonino che affronta Niccolò Ghedini sull'etica del premier: il confine tra pubblico e privato ormai non esiste più, basta giustificarlo invocando l'educazione sentimentale antica quando è pecoreccia. Veronica si batte solo per il rispetto per le donne e prima di partecipare a Family Day e ai pranzi coi vescovi, Silvio B. farebbe bene ad applicare prima a sè i valori cristiani, spiega la radicale. Rincara la dose Alexander Stille secondo cui Berlusconi si comporta come un uomo proprietario di tutto, da Lia Beltrami palpata in Abruzzo alle veline.

Niccolò Ghedini, in qualità di avvocato del Cav. e suo deputato, incarna un lieve, lievissimo conflitto di interessi che però affronta con disinvoltura. Per lui i problemi sono degli altri - tutti moralisti - e ogni ricostruzione dei fatti, da Travaglio alla Bonino, è da parrucconi. Al grido di "ma che male c'è?" l'etica in politica si trasforma in snobismo di sinistra, difficilmente spiegabile se non è accompagnato da una dose di buon senso. Come spiegare che la condotta del premier è un'offesa all'intelligenza delle persone? Bella domanda.

Per ripassare anche la vicenda delle veline vale la pena guardare la colorita cronistoria di Marco Travaglio (sotto) che nonostante tutto non scuote minimamente l'immagine vincente del donnaiolo impuntio, come dimostrano i sondaggi. Andiamo bene.

Gaffe scaccia gaffe, titola Dagospia e Berlusconi non vuole smentirsi: dal Campidoglio arriva la stoccata alla Finlandia. Ricordiamo i precedenti dal Corriere:

In Finlandia tutti si ricordano della kinkkusota (la guerra del prosciutto) che scoppiò per l'assegnazione dell'Agenzia per la sicurezza alimentare della Ue. «È Parma che deve avere la sede, perché in Italia si mangia bene e la città emiliana è famosa per il suo prosciutto. Come si potrebbe dare la sede alla Finlandia, dove si mangia malissimo e solo renna marinata?», disse nel 2005 Berlusconi. E, per ottenere la sede, il premier disse che aveva messo in pratica le sue «arti di playboy» nei confronti di Tarja Halonen, presidentessa della Finlandia. I finlandesi, allora, si arrabbiarono, e di molto. 

Poi, l'ultima perla: «Ricordo che in occasione di una mia visita in Finlandia mi vollero portare a vedere una cosa a cui tenevano molto e impiegammo, di mattina presto, tre ore per raggiungere una chiesa di legno del Settecento. Una cosa che qui da noi sarebbe cancellata».

Intanto la sua popolarità aumenta. Incredibile. Italiani ancora popolo di servi. La storia non ha insegnato nulla.

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4 commenti
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05 Feb 2010
alle 22:33

tina

ma è mai possibile che in tutte le puntate di anno zero si parli sempre delle stesse cose? santoro quando te ne vai?

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09 Mag 2009
alle 14:31

Fau.Fab

Ah Anto, come sono d'accordo con te!

Ci fosse uno e dico uno dei nomi che hai appena citato degno del rispetto, se non di stima di un essere che voglia definirsi "pensante"! E che non vengano a rompere le balle definendo l'etica (anche l'etica professionale in questo caso) come snobismo di sinistra...questi quattro coglioni farabutti

(oggi mi sento salottiero!)

2
09 Mag 2009
alle 10:50

Enio

Per quanto detto da Berlusconi sulla Finlandia vi invito a leggere la bella lettera aperta scrittagli da Nicola Rainò, direttore de La Rondine, rivista on line degli Italiani in Finlandia.

Il link è questo:

 http://www.larondine.fi/index.php?option=com_content&task=view&id=466&Itemid=1

 

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08 Mag 2009
alle 21:49

anto

esatto, italiani popolo di servi, i lecca culo come i conduttori di striscia la notizia, le iene, barbara d'urso, stanno gia' passando a fare propaganda al loro padrone. Quei presentatori mi disgustano, ficarra e picone, barbara d. , paola perego, quei coglioni delle iene, quella grande ignorantona di illary blasi o come diavolo si chiami, FANNO SCHIFO!!!!!!! prima ci liberiamo di sta merda e prima riusciremo ad avere dei volti seri e preparati! in quanto agli italiani come popolo, beh....ho i miei dubbi, sono cattolici quando vogliono, in caso contrario non sono piu' moralisti ma con una mentalita' di larga veduta!!!

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