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Noemi Letizia, parla l'ex fidanzato Gino Flaminio: Berlusconi, la Sardegna e il cellulare di Roberta

Eleonora Bianchini avatar Domenica 24 Maggio 2009, 11:08 in In evidenza di Eleonora Bianchini

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UPDATE! 25 MAGGIO 2009 Silvio Berlusconi, Watergate su Noemi Letizia: Gino Flaminio, la CNN e l'ologramma di Cherie Blair

La vergogna di Cherie Blair non è nulla a confronto. L'affaire Noemi è una bomba a orologeria. Repubblica spulcia nelle relazioni della ragazza per scovare le ragioni del silenzio dei Silvio Berlusconi. Oggi parla al quotidiano Gino Flaminio, 22 anni, operaio, fidanzato di Noemi Letizia dal dal 28 agosto del 2007 al 10 gennaio del 2009. Ne risulta che: Berlusconi, che peraltro non conosceva la famiglia Letizia, si è invaghito nell'ottobre 2008 della purezza di Noemi dopo aver visto il suo book fotografico che Emilio Fede aveva lasciato a casa sua; da lì iniziarono le chiamate, e i valori di Noemi si sono trasformati tanto quanto labbra, corpo, volto e zigomi; lei lo chiama papi e lui le riserva un atteggiamento paterno. Il Cav. non avrebbe mai parlato con il padre Elio di candidature e politica, visto che il rapporto parte dalla ragazza e non dalla conoscenza pregressa coi genitori. Lei trascorre il Capodanno in Sardegna con il premier e altre ragazze, prenota la festa a Casoria di cui già si sa: ci sarà una sorpresa. La sorpresa sarebbe stata proprio lui: il premier. Riportiamo uno stralcio della testimonianza da Repubblica:

"I genitori di Noemi non c'entrano niente. Il legame era proprio con lei. È nato tra Berlusconi e Noemi. Mai Noemi mi ha detto che lui, papi Silvio parlava di politica con suo padre, Elio. Non mi risulta proprio. Mai, assolutamente. Vi dico come è cominciata questa storia e dovete sapere che almeno per l'inizio - perché poi quattro, cinque volte ho ascoltato anch'io le telefonate - vi dirò quel che mi ha raccontato Noemi.

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Il rapporto tra Noemi e il presidente comincia più o meno intorno all'ottobre 2008. Noemi mi ha raccontato di aver fatto alcune foto per un "book" di moda. Lo aveva consegnato a un'agenzia romana, importante - no, il nome non me lo ricordo - di quelle che fanno lavorare le modelle, le ballerine, insomma le agenzie a cui si devono rivolgere le ragazze che vogliono fare spettacolo. Noemi mi dice che, in quell'agenzia di Roma, va Emilio Fede e si porta via questi "book", mica soltanto quello di Noemi. Non lo so, forse gli servono per i casting delle meteorine. Il fatto è - ripeto, è quello che mi dice Noemi - che, proprio quel giorno, Emilio Fede è a pranzo o a cena - non me lo ricordo - da Berlusconi. Finisce che Fede dimentica quelle foto sul tavolo del presidente. È così che Berlusconi chiama Noemi. Quattro, cinque mesi dopo che il "book" era nelle mani dell'agenzia, dice Noemi. È stato un miracolo, dico sempre. Dunque, dice Noemi che Berlusconi la chiama al telefono. Proprio lui, direttamente. Nessuna segretaria. Nessun centralino. Lui, direttamente. Era pomeriggio, le cinque o le sei del pomeriggio, Noemi stava studiando. Berlusconi le dice che ha visto le foto; le dice che è stato colpito dal suo "viso angelico", dalla sua "purezza"; le dice che deve conservarsi così com'è, "pura". Questa fu la prima telefonata, io non c'ero e vi sto dicendo quel che poi mi riferì Noemi, ma le credo. Le cose andarono così perché in altre occasioni io c'ero e Noemi, così per gioco o per convincermi che davvero parlava con Berlusconi, m'allungava il cellulare all'orecchio e anch'io sentii dalla sua voce quella cosa della "purezza", della "faccia d'angelo". E poi, una volta, ha aggiunto un'altra cosa del tipo: "Sei una ragazza divina". Berlusconi, all'inizio, non ha detto a Noemi chi era. In quella prima telefonata, le ha fatto tante domande: quanti anni hai, cosa ti piacerebbe fare, che cosa fanno tua madre e tuo padre? Studi? Che scuola fai? Una lunga telefonata. Ma normale, tranquilla. E poi, quando Noemi si è decisa a chiedergli: "Scusi, ma con tutte queste domande, lei chi è?", lui prima le ha risposto: "Se te lo dico, non ci credi". E poi: "Ma non si sente chi sono?". Quando Noemi me lo raccontò, vi dico la verità, io non ci credevo. Poi, quando ho sentito le altre telefonate e ho potuto ascoltare la sua voce, proprio la sua, di Berlusconi, come potevo non crederci? Noemi mi diceva che era sempre il presidente a chiamarla. Poi, non so se chiamava anche di suo, non me lo diceva e io non lo so. Lei al telefono lo chiamava papi tranquillamente. Anche davanti a me. Magari stavamo insieme, Noemi rispondeva, diceva papi e io capivo che si trattava del presidente. Quando ho assistito ad alcune telefonate tra Berlusconi e Noemi, ho pensato che fosse un rapporto come tra padre e figlia. Una sera, Emilio Fede e Berlusconi - insieme - hanno chiamato Noemi. Lo so perché ero accanto a lei, in auto. Ora non saprei dire perché il presidente le ha passato Emilio Fede, non lo so. Pensai che Fede dovesse preparare dei "provini" per le meteorine, quelle robe lì". (Ieri, a tarda sera, durante Studio Aperto, Fede ha affermato di aver conosciuto la nonna di Noemi. Repubblica ha chiesto a Gino se, in qualche occasione, Noemi avesse fatto cenno a questa circostanza. "Mai, assolutamente", è stata la risposta del ragazzo).

"Comunque, quella sera, sentii prima la voce del presidente e poi quella di Emilio Fede - continua Gino - Non voglio essere frainteso o creare confusione in questa tarantella, da cui voglio star lontano. Nelle telefonate che ho sentito io, Berlusconi aveva con Noemi un atteggiamento paterno. Le chiedeva come era andata a scuola, se studiava con impegno, questa roba qui. Io però ho cominciato a fuggire da questa situazione. Non mi piaceva. Non mi piaceva più tutto l'andazzo. Non vedevo più le cose alla luce del giorno, come piacevano a me. Mi sentivo il macellaio giù all'angolo che si era fidanzato con Britney Spears. Come potevo pensare di farcela? Gliel'ho detto a Noemi: questo mondo non mi piace, non credo che da quelle parti ci sia una grande pulizia o rispetto. Mi dispiaceva dirglielo perché io so che Noemi è una ragazza sana, ancora infantile che non si separa mai dal suo orsacchiotto, piccolo, blu, con una croce al collo, "il suo teddy". Una ragazza tranquilla, semplice, con dei valori. Con i miei stessi valori, almeno fino a un certo punto della nostra storia".

"Ho cominciato a distaccarmi da Noemi già a dicembre. Però la cosa che proprio non ho mandato giù è stata la lunga vacanza di Capodanno in Sardegna, nella villa di lui. Noemi me lo disse a dicembre che papi l'aveva invitata là. Mi disse: "Posso portare un'amica, un'amica qualunque, non gli importa. Ci saranno altre ragazze". E lei si è portata Roberta. E poi è rimasta con Roberta per tutto il periodo. Io le ho fatto capire che non mi faceva piacere, ma lei da quell'orecchio non ci sentiva. Così è partita verso il 26-27 dicembre ed è ritornata verso il 4-5 gennaio. Quando è tornata mi ha raccontato tante cose. Che Berlusconi l'aveva trattata bene, a lei e alle amiche. Hanno scherzato, hanno riso... C'erano tante ragazze. Tra trenta e quaranta. Le ragazze alloggiavano in questi bungalow che stavano nel parco. E nel bungalow di Noemi erano in quattro: oltre a lei e a Roberta, c'erano le "gemelline", ma voi sapete chi sono queste "gemelline"? Penso anche che lei mi abbia detto tante bugie. Lei dice che Berlusconi era stato con loro solo la notte di Capodanno. Vi dico la verità, io non ci credo. Sono successe cose troppo strane. Io chiamavo Noemi sul cellulare e non mi rispondeva mai. Provavo e riprovavo, poi alla fine mi arrendevo e chiamavo Roberta, la sua amica, e diventavo pazzo quando Roberta mi diceva: no, non te la posso passare, è di là - di là dove? - o sta mangiando: e allora?, dicevo io, ma non c'era risposta. Per quella vacanza di fine anno, i genitori accompagnarono Noemi a Roma. Noemi e Roberta si fermarono prima in una villa lì, come mi dissero poi, e fecero in tempo a vedere davanti a quella villa tanta gente - giornalisti, fotografi? - , poi le misero sull'aereo privato del presidente insieme alle altre ragazze, per quello che mi ha detto Noemi... Al ritorno, Noemi non è stata più la mia Noemi, la mia alicella (acciuga, ndr), la ragazza semplice che amavo, la ragazza che non si vergognava di venirmi a prendere alla sera al capannone. A gennaio ci siamo lasciati. Eravamo andati insieme, prima di Natale, a prenotare per la sua festa di compleanno il ristorante "Villa Santa Chiara" a Casoria, la "sala Miami" - lo avevo suggerito io - e già ci si aspettava una "sorpresa" di Berlusconi, ma nessuno credeva che la sorpresa fosse proprio lui, Berlusconi in carne e ossa. Ci siamo lasciati a gennaio e alla festa non ci sono andato. L'ho incontrata qualche altra volta, per riprendermi un oggetto di poco prezzo ma, per me, di gran valore che era rimasto nelle sue mani. Abbiamo avuto il tempo, un'altra volta, di avere un colloquio un po' brusco. Le ho restituito quasi tutte le lettere e le foto. Le ho restituito tutto - ho conservato poche cose, questa lettera che mi scrisse prima di Natale, qualche foto - perché non volevo che lei e la sua famiglia pensassero che, diventata Noemi Sophia Loren, io potessi sputtanarla. Oggi ho la mia vita, la mia Manuela, il mio lavoro, mille euro al mese e va bene così ché non mi manca niente. Certo, leggo di questo nuovo fidanzato di Noemi, come si chiama?, che non s'era mai visto da nessuna parte anche se dice di conoscerla da due anni e penso che Noemi stia dicendo un sacco di bugie. Quante bugie mi avrà detto sui viaggi. A me diceva che andava a Roma sempre con la madre. Per dire, per quella cena del 19 novembre 2008 a Villa Madama mi raccontò: "Siamo stati a cena con il presidente, io, papà e mamma allo stesso tavolo". Non c'erano i genitori seduti a quel tavolo? Allora mi ha detto un'altra balla. Quella sera le sono stati regalati una collana e un bracciale, ma non di grosso valore. E il presidente ha fatto un regalo anche a sua madre. Sento tante bugie, sì, e comunque sono fatti di Noemi, dei suoi genitori, di Berlusconi, io che c'entro?".

Qui l'articolo di Repubblica.

17
17 commenti
17
30 Mag 2009
alle 12:36

eeee ooo

Certo sul comportamento di Berlusconi c' è da stendere solo un velo pietoso ma, non tralasciamo però quello di Noemi come se fosse una personcina non in grado di intendere e di volere!!!Caspita la ragazzina, altro che ingenua! Non direi proprio volto angelico! Oggi a 18 anni le ragazze sanno molto bene ciò che vogliono e come arrivarci. Spesso sanno essere maliziose e senza scrupoli. La cosa più squallida poi è che vengono aiutate anche dalla famiglia...

 

16
28 Mag 2009
alle 18:03

marco di torino

Emilio Fede è del 1931
Il nano è del 1936
La signora Ida Palumbo (nonna di Noemi) è del 1931 coetanea di Fede quindi potrebbe averla conosciuta veramente come lui dice.
La madre di Noemi (Anna Palumbo) seconda di 4 figli dovrebbe essere del 1960.
Il nano aveva 24 nel 1960 e già trombava come un riccio, Ida ne aveva 29……quindi è palusibile che la MADRE DI NOEMI SIA FIGLIA DEL NANO (notare la somiglianza e la frase “speriamo che faccia per Noemi cosa non è riuscito a fare per me”……Tutto sto casino perchè va al compleanno della nipote Noemi, essendo suo nonno, ti sembra giusto ?

15
28 Mag 2009
alle 16:26

paola

bravo andrea!!

neanche io sono comunista, manco per niente!

ma è COSì EVIDENTE CHE QUELLO è un criminale, che sono stufa di vergognarmi del mio popolo che ancora gli sbava dietro!

Il mio boxer ha più dignità di questo gregge indegno.

14
28 Mag 2009
alle 08:38

marco

Franceschini è andato pesante, i 5 berlusconini compatti a difendere il loro padre e la sua moralità........ho letto che anche i 4 figli di Totò Riina difendono il loro padre......in fondo a loro non è mai mancato nulla.....

13
27 Mag 2009
alle 09:27

andrea

A me quello che fa più ribrezzo non è Berlusconi, sono i suoi elettori.

Ma vergognatevi, fate schifo!

E non sono comunista!!!

Cacciate via quest'uomo indegno, nella destra ci sono uomini mille volte migliori di lui!!!

12
26 Mag 2009
alle 15:13

Stefano

Nella sua intervista, forse parto dell'unità di crisi di Palazzo Grazioli, come dice D'avanzo,  Elio Letizia, a proposito della cena a Villa Madama del 19 novembre 2008, dichiara di avere atteso Noemi guardando Italia Grecia in tv assieme al maggiordomo di casa Berlusconi e di essere andato via, con moglie e figlia, alle 23.30. Il ritratto autografato di Papi, esibito nelle foto dalla Noemi,  reca la data 20 novembre. Perché?

11
25 Mag 2009
alle 18:42

marco

Oggi ha parlato Benedetto Ciro Carmine Salvatore Letizia detto ELIO......visto che è stata sconfessata l'ipotesi dell'autista di Craxi, visto che è stata sconfessata l'ipotesi del suo attivismo in politica, le rimane la carta della tifoseria del Milan......sembra un arrampicatore di specchi....in quanto al vecchio bavoso d 73 anni quando scopriranno tutto (questo è solo l'inizio) credo sia implicato in tutto quanto è illecito e farà la fine di Craxi in esilio da qualche parte.... 

10
25 Mag 2009
alle 16:57

federico

un vecchio di 73 anni che si porta 30 o 40 minorenni (o anche fossero maggiorenni) a casa, in circostanze normali sarebbe linciato da almeno una parte degli elettori del centro destra. trattandosi di berlusconi, pare che ciò non rappresenti un problema, ma anzi un fatto comprensibile e tollerabilissimo.

a me fa ribrezzo

 

9
25 Mag 2009
alle 16:55

federico

un vecchio di 73 anni che si porta 30 o 40 minorenni (o anche fossero maggiorenni) a casa, in circostanze normali sarebbe linciato da almeno una parte degli elettori del centro destra. trattandosi di berlusconi, pare che ciò non rappresenti un problema, ma anzi un fatto comprensibile e tollerabilissimo.

a me fa ribrezzo

 

8
25 Mag 2009
alle 15:26

Eleonora, Blogosfere Staff

Forse Roberta sarà il prossimo bersaglio del duo d'assalto D'Avanzo-Sannino. Ora la curiosità si sposta sulle partecipanti generiche delle feste presidenziali da Villa Certosa a Palazzo Grazioli. Quel che è certo è che la catena di scoop giornalistici - che la nostra opinione pubblica tenta di rinominare gossip per nascondere l'implicazione politica - non finisce con Noemi e la festa di Casoria.

7
25 Mag 2009
alle 10:27

francesco

sono curioso, vorrei sapere chi è Roberta, qualcosa su di lei, le sue frequentazioni, la famiglia no, insomma il giro di amici di Roberta, chi sono, cosa fanno, cosa pensano

6
25 Mag 2009
alle 01:16

marco

In quanto a infangare berlusconi non ce n'è bisogno, ci pensa da solo con tutte le figure di merda che fa in giro per il mondo. Comunque ha 73 anni.....quanto gli rimane ? Se abbiamo culo e non diventa come Andreotti di 90 anni.....dovremo ancora subirlo per pochi anni e poi con il viagra che prende prima o poi diventa come bossi oppure ci rimane. In un certo senso mi fa pena...si trapianta i capelli, si stira le rughe, si trucca, mette i tacchi....ha tanti soldi ma deve pagare le donne perchè vadano con lui, 6000 euro di regalo non sono niente per chi ha miliardi di euro, paragonando ad un operaio da 1200 euro mensili è come se andasse con le ragazze di strada a 30 euro....è solo una questione di zeri !!!

5
25 Mag 2009
alle 00:49

marco

Credo le 30 o 40 ragazzine minorenni disposte a tutto per lo spettacolo, servano per gli invitati alla festa di capodanno....questo spiegherebbe l'accanita fedeltà di tutta la sua corte del tipo se parli tu parlo anch'io. C'eri anche tu anonimo ?  

4
24 Mag 2009
alle 21:34

Anonimo

Va bene attaccarsi a tutto per infangare Berlusconi, ma sinceramente se uno come Berlusconi vuole portarsi a letto una ragazza, non credo proprio che la chiami direttamente. Ma ragionate un poco, Berlusconi vede il book di Noemi, e senza conoscerla la chiama e inizia questa relazione telefonica e poi reale. Non era più semplice organizzare in altro modo, dato che ormai la privacy telefonica non esiste? E poi uno come Berlusconi non chiamerebbe mai direttamente una ragazza, almeno la prima volta, userebbe prima intermediari. A me il racconto di questo ex-fidanzato mi sa tanto di mega-bugia. Dal racconto lui sembra è un poveretto economicamente ma con immensi valori, tanto da distaccarsi dalla ragazza appena le cose non quadrano. Innanzitutto se il suo racconto fosse vero, doveva essere Noemi ad essersi stancato di lui e mollarlo, e non viceversa. Poi non credo che con tutti i book che Berlusconi ha la possibilità di vedere tutti i giorni, solo quello di Noemi lo avrebbe così colpito da chiamarla direttamente al telefono. Poi altra cosa strana: la moglie di Berlusconi, che parla di valori, per far valere le proprie ragioni va a mettere in pubblico fatti privati su un giornale di sinistra, naturalmente prima delle elezioni. Sapete qual è il problema? Che è difficile fidarsi del toro quando chiama cornuto il bue...

3
24 Mag 2009
alle 17:02

justfrank

Trenta / quaranta ragazzine alla volta... Michael Jackson guarda qua e ammettilo: a confronto non sei nessuno.

2
24 Mag 2009
alle 15:46

linux

La storia, in tutta onestà e senza pregiudizi di sorta, appare torbida. Effettivamente potrebbe essere una bomba a orologeria. Se qualcuno sa come innescarla, però, non attenda il G8 o le prossime elezioni: apparirebbe in tal caso meno credibile. 

1
24 Mag 2009
alle 12:29

flul

fate girare questa porcheria

mandatela ai giornalisti servi dei tg

berlusconi va caccicato subito 

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