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Ddl intercettazioni, Berlusconi e la morte della giustizia penale: Rete e libertà a rischio da Facebook ai blog

Eleonora Bianchini avatar Giovedì 11 Giugno 2009, 10:51 in Internet e politica di Eleonora Bianchini
yesnotintercettaz.jpg

Ddl intercettazioni, oggi il voto finale alla Camera. L'Associazione nazionale dei Magistrati parla di morte della giustizia penale e favore ai delinquenti. Angelino Alfano e il premier Silvio Berlusconi giustificano il ddl ai cittadini: è per difendere la vostra privacy. Mavalàmavalàmavalà direbbe in altro contesto l'avvocato Niccolò Ghedini. Insomma, un bel paravento la tutela della riservatezza dei comuni cittadini, come scrive Gerry Palazzotto:

Con il ddl sulle intercettazioni, il signor Berlusconi ha spacciato per regalo all’Italia, un provvedimento che in realtà è utile solo per blindare il suo caveau di menzogne. Caduto l’ultimo diaframma tra interesse privato e interesse pubblico, questo pericolosissimo individuo finge di promuovere una campagna di privacy “degna di un paese civile”. Insomma, si aspetta pure che lo ringraziamo.

Antonio Di Pietro ne dà notizia sul suo blog e sul Sole24ore troviamo l'Abc del testo. Che sia giusto questo decreto? Su YesNot o cliccando sullo screenshot sopra potete votarlo. E che conseguenze avrà il ddl sull'informazione in Rete? Ce lo spiegano Zeusnews e Guido Scorza, che lancia l'allarme in un post ripreso da Zambardino. Da far circolare:

L’Ansa battuta qualche minuto fa a proposito della fiducia che il Governo chiederà sul Maxi-emendamento in materia di intercettazioni ha un significato sinistro e preoccupante per la Rete: il testo, infatti, introduce nel nostro Ordinamento l’obbligo di rettifica entro 48 ore a pena di una sazione pecuniaria tra i 15 ed i 25 milioni di vecchie lire per tutti i titolari di “siti informatici”.

Ho già detto molto, se  non tutto, qui e qui a proposito della questione e, per non ripetermi (troppo) credo debba solo aggiungere che il Governo sta mostrando, una volta di più, di non conoscere la Rete ma di temerla incredibilmente almeno fin tanto che sarà diversa da una televisione…

Il maxi-emendamento rischia di cambiare molto nelle dinamiche dell’informazione in Rete ed è un inutile sacrificio della libertà di espressione che comprimerà i diritti di molti senza arrecare alcun vantaggio neppure a pochi.

Ed è proprio quel "siti informatici" a far scattare l'allarme per Marco Pancini di Google, ripreso anche da Mantellini:

L’utilizzo dell’espressione generica “siti informatici” è molto preoccupante, in quanto sembra comprendere sia tutti coloro che producono contenuti, siano essi operatori professionali (ad esempio, la testate giornalistiche online) o semplici utenti (ad esempio, i blogger amatoriali), sia le piattaforme che ospitano questi contenuti, come ad esempio i motori di ricerca, le piattaforme di contenuti creati dagli utenti come YouTube ed i social network come Facebook.

E quali sono invece le conseguenze del ddl su un caso concreto, ad esempio un omicidio? Leggete Filicusum per saperlo. Altro che espulsioni e clandestini, se passa questa legge la nostra sicurezza (e libertà) è a rischio.

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5 commenti
5
07 Nov 2009
alle 16:07

peppe

Incredibile pensare che la giustizia dipenda dalle intercettazioni telefoniche. Vi fa pensare niente "il pizzino"?

Realmente c'è chi crede che chi ha da nascondere parli ancora al telefono?

4
07 Nov 2009
alle 16:06

peppe

Incredibile pensare che la giustizia dipenda dalle intercettazioni telefoniche. Vi fa pensare niente "il pizzino"?

Realmente c'è chi crede che chi ha da nascondere parli ancora al telefono?

3
02 Lug 2009
alle 23:02

franco

Voi dite che le intercettazioni servono?

Io vi posso assicurare che qualcuno ha ascoltato la condanna a morte di un uomo e non ha fatto nulla per impedirlo.E non si parla astrattamente  ma vi è un giorno deciso. Il sig Di Pietro mi provi a spiegare come ciò possa accadere . La giustizia è politicizzata e come tale deve accettare le sconfitte. La giustizia non deve essere spettacolo e pettegolezzi ma deve essere giusta e discreta.

2
13 Giu 2009
alle 21:25

giovannitalleri

Generalmente mi è impossibile ascoltare Anno zero  sino alla fine, questa volta ce l’ho fatta: hanno addirittura voluto dimostrare con Antonio Padellaro, Luigi de Magistris e l'immancabile Marco Travaglio, oltre alla claque, che con le nuove leggi sulle intercettazioni e sulla separazione delle carriere dei magistrati il governo ha voluto condannare a morte la giustizia e l'informazione avviandosi verso la dittatura. Una vera assoluta dimenticanza dei nostri codici e della costituzione.

Art.15  della Costituzione: La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria co0n le garanzie stabilite dalla legtge       Codice Penale artt: 616. 617. 619. 620. della Sezione V: “art.616. Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza. - Chiunque prende cognizione del contenuto di una corrispondenza chiusa a lui non diretta, ovvero sottrae o distrae, al fine di prenderne  dal farne da altri prendere cognizione, una corrispondenza chiusa o aperta, a lui non diretta, ovvero, in tutto o in parte, la distrugge o sopprime, è punito, se il fatto non è preveduto come reato da altra disposizione di legge, con la reclusione fino a un anno o con una multa....Agli effetti delle disposizioni di questa sezione, per corrispondenza s’intende quella epistolare, telegrafica o telefonica (618, 619; Cost. 15).”       Per quanto riguarda la magistratura, il sistema accusatorio con separazione delle carriere di chi giudica e di chi accusa, è il classico dell’antica Roma repubblicana,  adottato in pieno a cominciare dal mondo anglosassone.   www.giovannitalleri.it

 

1
12 Giu 2009
alle 12:59

brokendream

è la morte di quel poco di libertà d'informazione che rimane...

trovo umiliante vivere in un paese "ad personam" che fa leggi ad hoc per proteggere chi  dovrebbe essere a regina coeli e non a palazzo chigi!

vi segnalo un video che spiega cosa accadrebbe se questo ddl diventasse legge

http://www.youdem.tv/VideoDetails.aspx?id_video=bc58cc5c-4bc6-4d05-8bb2-9e682602e10b

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