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Iran, la morte di Neda su YouTube: le immagini da Teheran e Twitter come il diario di Anna Frank

Eleonora Bianchini avatar Lunedì 22 Giugno 2009, 09:18 in In evidenza, Internet e politica, Mondo di Eleonora Bianchini

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UPDATE ore 15.20: Shooresh posta il live blogging delle proteste di oggi. Inoltre, secondo qaunto riporta l'Agi, Mehdi Karroubi, il candidato alla presidenza dell'Iran che insieme a Mir Hossein Moussavi contesta la vittoria di Mahmoud Ahmadinejad, ha convocato una commemorazione pubblica di Neda, la ragazza uccisa durante le proteste di sabato a Teheran e diventata simbolo della rivolta. Karroubi ha postato il suo appello su Facebook. La manifestazione e' prevista alle 4 del pomeriggio di oggi, ora locale, nel centro della capitale iraniana. Il tam tam di Twitter ha fatto sapere che "Neda e' stata sepolta al cimitero Behest Zahra" e che "le autorita' hanno vietato i funerali". 

E' Neda il simbolo della repressione in Iran. La ragazza, classe 1982 come scrive il suo blog commemorativo Neda's Voice, è stata uccisa dai Basiji negli scontri dei giorni scorsi e il video della sua morte, girato via cellulare, è stato pubblicato su YouTube (cliccate qui per vederlo. Attenzione: le immagini potrebbero urtare la vostra sensibilità). Nei giorni scorsi abbiamo contattato Sara, Zari, Omid, Arjang e Neguin da Teheran e Shiraz che ci hanno aggiornato, connessione permettendo, sugli scontri (sotto la gallery). Abbiamo riportato i consigli di Cory Doctorow affinchè i blogger iraniani possano sfuggire alla censura, e ancora link a siti di informazione, twitter e blog. Andrew Sullivan su TheAtlantic, linka IpsNews dove Yasaman Baji e di Sara Fahrang pubblicano notizie di prima mano sulle proteste e i morti di sabato. Twitter intanto, continua a essere il veicolo principale per le notizie in tempo reale. In due parole, spiega un lettore di Sullivan, twitter è come il diario di Anna Frank, moltiplicato per milioni di volte.

I numeri della repressione: 19 morti (fino a 150 secondo alcuni social network), 457 oppositori finiti in carcere, 40 agenti feriti e 34 edifici pubblici danneggiati negli scontri dei giorni scorsi. Difficile capire se si tratti di vera rivoluzione o di lifting malriuscito, scrive Rosario Mastrosimone su Sostenibile.

Sabato, poche ore prima della manifestazione, abbiamo contattato Neguin, una ragazza iraniana che vive a Roma.

Era riuscita a chiamare alcuni amici a Teheran: ha spiegato la paura di molti blogger convinti di rischiare la vita, poi il timore delle violenze e della repressione visto che Pasdaran e Basiji hanno Khamenei dalla loro parte. 

Ieri, dopo il bocco di sms e connessione internet, Sara da Teheran ci ha scritto:

"E' da circa tre settimane che la Rete non funziona regolarmente. La maggior parte della popolazione a casa non dispone di connessione veloce e solo negli internet cafè c'è l'Adsl. Le informazioni arrivano via telefono, anche se i cellulari vengono disabilitati dalle 15 a mezzanotte tutti i giorni. Quindi abbiamo notizie solo dalla mattina fino alle 12. Nei giorni scorsi ho provato a inviarti foto e video via mail, ma nel tempo di connessione potevo inviare solo una mail."

Sara è riuscita anche a inviarci alcune foto. Siamo in contatto per ulteriori aggiornamenti. Ecco le immagini da Teheran del 16 e 17 giugno:

sarap1.jpg sarap2.jpg sarap3.jpg sarap4.jpg sarap6.jpg
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3 commenti
3
30 Dic 2009
alle 23:51

galami's grop

khamenei band ahmadinejad are the same as Sadam ,they will go to hide themselves in the big mause hause,so they must get arested and take them to the u.n security council to form an international court to place the officials involved in the suppression, particularly khamenei who has ordered the slaugher of the people,on trial.

We hope iranian people get arms and all of the world they suport them,cant wait to see Iran free and democratic like europe u.s aust ,can, and many other peaceful countries.

god bless everybody who are against dictator countries.

Iranians Italians in europe,peace.

2
12 Lug 2009
alle 23:57

Carlitos

 

GRANDISSIMA FARSA...  TUTTE CAGATE.. GUARDATE QUA

1
27 Giu 2009
alle 11:31

neda

http://lavocedineda.iobloggo.com/

End inaction against the suppression of the Iranian people

The Iranian regime continues its brutal suppression of the Iranian people's uprising for

freedom. Since June 12, 2009, hundreds have been killed, thousands injured and

thousands have been arrested or disappeared.

The scene of Neda’s death (a 27 year old girl) which has been broadcasted

internationally has startled the world.

In solidarity with the Iranian people, we, the signers of this petition, call on the US

and European governments to:

1. Condemn the Iranian regime for its bloody suppression of the Iranian people,

and support the Iranian people's uprising to end the religious dictatorship

ruling Iran.

2. Stop all political, diplomatic, economic relations with the Iranian regime until

a free election is held under the supervision of the United Nations.

3. Ask the UN Security Council to form an international court to place the

officials involved in the suppression, particularly Khamenei who has ordered

the slaughter of the people, on trial.

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