blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Berlusconi querela Repubblica mentre Il Giornale accusa il 'censore' Boffo

Venerdì 28 Agosto 2009, 09:49 in Italia di
avvenirechiesa.jpg

UPDATE! h. 16.50
Berlusconi si è dissociato dall'attacco de IlGiornale. Inoltre non parteciperà alla cena prevista con il card. Bertone.

In vista della Festa della Perdonanza in Abruzzo, che sarà l'occasione per Berlusconi per ricucire i suoi rapporti con la Chiesa, dopo le polemiche sul decreto sicurezza e la vicenda delle escort, scrive IlSecoloXIX, il premier parte con le contromosse.

La prima, come segnala  il quotidiano, è l'articolo apparso stamattina su IlGiornale. In prima pagina è messa bene in evidenza la notizia della condanna patteggiata dal direttore de l'Avvenire Dino Boffo che, nelle scorse settimane, aveva attaccato a più riprese Berlusconi e le sue vicende private.

In un'informativa, pubblicata sul Giornale, si legge che: "Il Boffo è stato a suo tempo querelato da una signora di Terni destinataria di telefonate sconce e offensive e di pedinamenti volti a intimidirla, onde lasciasse libero il marito con il quale il Boffo, noto omosessuale già attenzionato dalla Polizia di Stato per questo genere di frequentazioni, aveva una relazione".

Gilioli nel suo blog si dice stupito della modalità scelta per il contrattacco di Berlusconi e River parla di evidente operazione pro-premier de IlGiornale.

La seconda è la notizia della causa a Repubblica per le famose dieci domande: il premier infatti ha chiesto un risarcimento danni per un milione di euro al Gruppo L'Espresso perchè le domande formulate il 26 giugno da Giuseppe D'Avanzo sono "diffamatorie". Sotto accusa anche un articolo del 6 agosto dal titolo "Berlusconi ormai ricattabile".

Intanto sul fronte Lega rimane ambigua la posizione di Bossi, che dal palco della Festa Padana di Melzo (i video li trovate su Milano 2.0) non risparmia niente e nessuno.

Per quanto riguarda la Chiesa il leader del Carroccio ridimensiona la polemica nata in seguito agli attacchi de LaPadania. Sul quotidiano si leggeva:

"O la Chiesa metterà fine alla sua politica interventista oppure bisognerà inserire nell'agenda delle riforme anche una revisione di Concordato e Patti Lateranensi"

Ieri invece Bossi ha detto che la Chiesa "ha fatto bene" a criticare Berlusconi e sbaglia quando definisce la Lega razzista. Il senatùr poi ha messo in guardia il premier: a suo dire sarebbe stata la mafia a organizzare lo scandalo delle donne.

2
2 commenti
2
12 Set 2009
alle 19:45

renzo

Colmo dei colmi il bossi,(minuscolo x quello che dice) che x la corruzzioni politica e i loro intrighi, pensa che i cittadini tutti lo ascoltino incolpondo la mafia x la loro corruzione, ma si può? Povera italia che politici, x migliorarla sarebbe bene che non facessero niente, costano un fottio e come si muovono le loro spese sono esorbitanti. Tanto loro non pagano, ma i cittadini pagano x loro sempre 

1
28 Ago 2009
alle 21:28

silvia

Semplicemente deludente. La politica scivola sempre di più sotto le lenzuola e adesso si scende a patti con la Chiesa. Quando ci si occuperà della cosa pubblica???

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere