blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Lega su Facebook, Renzo Bossi rimbalza il clandestino: la trota, i comunisti e il dialetto a scuola

Eleonora Bianchini avatar Lunedì 24 Agosto 2009, 11:04 in In evidenza di Eleonora Bianchini
conversionelega.jpg 

Alcuni spunti di riflessione mentre l'estate sfuma per riportarci a breve al ping pong delle dichiarazioni politiche. Impazza la querelle tra Umberto Bossi e il Vaticano sulla questione immigrati. "Che se li prendano loro", tuona il Senatùr contro lo Stato del Papa. Intanto si muore ancora in acque internazionali e nei pressi di Malta, le motovedette italiane vendute alla Libia per pattugliare le coste servono per rubare i pescherecci italiani (vedi testimonianza di sabato su Repubblica) e Berlusconi è in attesa di approdare di nuovo tra le braccia di Gheddafi ("La visita era già in programma", dice).

Se il Carroccio è protagonista, non può mancare il sempreverde Renzo Bossi aka la Trota: sulla pagina Facebook della Lega da lui gestita compariva il gioco "Rimbalza il clandestino", denunciato dall'Arci per istigazione all'odio razziale e poi chiuso. Prosegue invece indefessa l'applicazione leghista di "Converti il comunista" con annessi gruppi pro chiusura (sopra).

Sempre al centro di iniziative di verde dipinte, fa ancora discutere la proposta di introdurre lo studio del dialetto nelle scuole. Ci illumina con un post imperdibile Debora Billi che su Crisis descrive un episodio di vita vissuta sull'apprendimento scolastico dell'idioma locale:

Non capisco la scelta del dialetto: è una materia che a scuola mi pare già molto seriamente approfondita, e praticata in tutte le ore di lezione. E' in classe che mio figlio ha imparato cosa significano "annamo", "magnamo", "mì padre", "m'addormo", "arisparagno" e altre significative espressioni della nostra bella e antica terra pregna di storia.

Per tacere di altri validi recuperi culturali adatti ad età più mature, quali "mignotta", "attàccate ar c...", e "puzzi de marocchino".Ogni compagno di classe padroneggia la materia come un maestro, e ciò è motivo di vanto per i genitori. Mio figlio, che costringo in clandestinità e nel segreto della nostra casa ad usare l'italiano, una volta ha chiesto sfacciatamente ad un compagno: "Ma perché a casa tua parlate tutti romano?".

Continua a leggere su Crisis.

4
4 commenti
4
28 Ago 2009
alle 18:01

massa2104

Basta guardare la faccia di chi propone questo stupido gioco per capire cosa ci dobbiamo aspettare da gente simile, e se al posto del clandestino metessimo le facce del sig. bossi, famiglia ed amici?

saluti

 

3
25 Ago 2009
alle 15:16

Eleonora Bianchini, Blogosfere Staff

"Per quanto riguarda il gioco "rimbalza il clandestino" non trovo sia piu offensivo di altri gruppi presenti su facebook, ma una maniera scherzosa per pubblicizzare le idee del partito circa l'immigrazione clandestina".

Anche per Borghezio spruzzare il disinfettante agli immigrati sui treni era una maniera scherzosa per far trasparire un personale punto di vista sull'immigrazione. Un gruppo su Facebook gestito dal figlio di un politico che aspira a ricoprire cariche di prim'ordine nel partito ha una rilevanza diversa rispetto a un gruppo analogo creato da un comune cittadino. Insomma, ci sono implicazioni diverse e assume un altro senso. Se non lo riconosciamo, finiamo per semplificare i gesti anche di forma senza tenere in considerazione il ruolo che si rappresenta o si riveste. E in politica la forma è anche sostanza.

Sui dialetti trovo molto utile il post di Debora Billi (qui) che esamina in chiave realpolitik l'intera querelle.

2
25 Ago 2009
alle 14:56

blanche

mi dispiace ma tutto questo prendersela con la lega lo trovo ingiusto oltre che ipocrita...sul piano dell'immigrazione il partito ha proposto una serie di norme estreme, ma che sono adeguate a porre rimedio a una situazione che è diventata insostenibile sia per gli italiani che per gli stranieri.Per quanto riguarda il gioco "rimbalza il clandestino" non trovo sia piu offensivo di altri gruppi presenti su facebook, ma una maniera scherzosa per pubblicizzare le idee del partito circa l'immigrazione clandestina..chi non condivide certe idee non lo trova spiritoso ed è una cosa che capisco pienamente, ma è un inutile polemica affermare che istiga all'odio raziale...non è certo un gioco che puo mutare le convinzioni delle persone...se uno ha un opinione propria non la cambia perche vede un gioco o un gruppoi o una pubblicità.infine per quanto riguarda i dialetti credo che non ci sia niente di male nel voler preservare le tradizioni italiane, soprattutto perche  mentre al sud il dialetto è conosciuto al pari della lingua italiana corretta( e talvolta va addirittura a sostituirlo....)e regioni come il trentino alto adige conoscono pienamente il ladino che viene parlato correntemente a livello familiare, è importante rinsaldarle ulteriormente soprattutto in regioni  come l'emilia romagna, che purtroppo lo sta perdendo. non sono una leghista doc ma pensando all'attuale situazione italiana ritengo sia il partito che fa le proposte più utili e che evita l'ipocrisia e il proibizionismo cha purtroppo contraddistingue altri partiti e molti politici

1
24 Ago 2009
alle 14:31

cosimo

l'italiano è una evoluzione di civiltà: chi non si ricosce in essa è un clandestino irregolare (leghista) a cui va applicata la legge sull'espulsione dall'ITALIA e dal parlamento italiano per iniziative e attività contro la nazione !!!

 

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere