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Berlusconi, la Rai del Minculpop: Annozero vince su YouTube, Vespa nasconde Ballarò e Report è nudo

Eleonora Bianchini avatar Lunedì 14 Settembre 2009, 10:03 in Italia di Eleonora Bianchini
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Rai, di tutto, di più. Già ai tempi del fortunato slogan, la tv pubblica non dimostrò di essere campione di creatività nel palinsesto delle tre reti, ma negli ultimi giorni sta battendo ogni (infausta) previsione. Dopo la censura dei trailer di Videocracy, è ufficiale: la Rai é il Minculpop tra Vespa contro Ballarò, Santoro silenziato e Gabanelli senza copertura legale. Ottimo servizio pubblico, specie per il giornalismo d'inchiesta.

Partiamo dal caso numero uno, ovvero lo slittamento della puntata di Ballarò, prove di regime mediatico per lapillolarossa che scrive: La Rai, quello che una volta era il servizio pubblico, attraverso il direttore generale Mauro Masi, vuole spostare la prima puntata di Ballarò (che dovrebbe andare in onda martedì) a giovedì sera per fare spazio allo speciale Porta a Porta sulle consegne delle prime case ai terremotati abruzzesi. Lo staff di Ballarò, che è presente a L'Aquila, avrebbe potuto tranquillamente raccontare la prime consegne, perché spostarlo allora? Probabilmente Masi e il suo Padrone non si "fidano" di Floris, probabilmente non è abbastanza appecoronato per questo faranno raccontare l'evento allo scendiletto di Berlusconi (Vespa).

Joshua Evangelista su Reporters segnala la reazione di Paolo Gentiloni, responsabile della comunicazione del Partito democratico, che sul suo blog ha commentato: E' un grave tentativo di trasformare la consegna delle prime case ai terremotati di Onna in una sorta di reality show governativo, col premier come protagonista.

Nessun problema invece per il vicedirettore Antonio Marano, che già aveva brillantemente superato la prova del fuoco con la censura dell'intervista a Beatrice Borromeo e a Vauro durante l'Era glaciale. Per lui, in questo caso, si tratta di "valorizzare un momento importante per il paese".

A questo si aggiunge anche il silenzio del regime pubblicitario, scrive l'extremistadicentro, per la nuova stagione di Annozero. La Rai, infatti, si rifiuta di mandare in onda gli spot e Michele Santoro, dopo avere scritto al direttore generale Mauro Masi, si rivolge al popolo della Rete: Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il pubblico sulla data d’inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi.

Il risultato? Gli spot di Annozero sono diventati i più visti su Youtube in Italia e tra i primi dieci al mondo (dalla lettera di Santoro al Direttore Generale della Rai)

Detto, fatto. Su Facebook in tanti hanno pubblicato lo spot di Annozero. L’appuntamento rimane comunque per giovedì 24 Settembre alle 21.00 su Rai Due.

Infine, rimane il caso Report, il programma di inchiesta più apprezzato del palinsensto nazionale, pubblico e privato (coincidono?). Nonostante la Gabanelli in tutti questi anni in cui ha messo alla berlina governi di maggioranza e opposizione, giunte di destra e di sinistra, social card, Telecom e Trenitalia non abbia mai perso una causa, è con l'acqua alla gola. In dubbio l'assistenza legale dell'azienda. Dal blog di Beppe Grillo:

La RAI vuole ritirare la tutela legale a Report di Milena Gabanelli. Il programma dovrebbe iniziare il prossimo 11 ottobre. Non potendo chiudere la trasmissione, la RAI fa come Ponzio Pilato, lascia questo compito agli avvocati delle imprese e dei partiti. Il direttore generale Mauro Masi è l'ispiratore di questa brillante iniziativa. Chi lo avrà ispirato a sua volta? Chiedetelo a lui, attraverso il form della RAI.

Gocce cinesi nell'editto soft - non bulgaro - della tv pubblica. 

venerdì 11 settembre
AVVISO AI NAVIGANTI. SPOT ANNOZERO:
GRAZIE A TUTTI!

Cari amici, sono Michele Santoro. Voglio ringraziare tutti voi per aver fatto circolare su Internet gli spot che annunciano il ritorno di Annozero. Grazie a voi questi spot sono diventati un vero e proprio caso mediatico su Youtube e su Facebook con quasi 130mila viste. E le statistiche sono in continua crescita.
Ciò nonostante la Rai insiste a non volerli mandare in onda. Continuate ad aiutare me e il mio gruppo a diffondere il nostro messaggio!
L’appuntamento con Annozero rimane comunque per Giovedì 24 Settembre alle 21.00 su R

8
8 commenti
8
19 Set 2009
alle 13:49

umberto

le palle sono semi scoppiate.

L'unica soluzione è la seguente.... penso....

Ricominciare tutto da capo, cioè dalla scimmia

7
16 Set 2009
alle 00:12

Samantha Pinna

Sono assolutamente d'accordo con Marco. Quanto sta accadendo è davvero pericoloso per la libertà di informazione... certo, c'è chi sostiene che sia stato opportuno slittare Ballarò per mettere in giusto risalto la situazione in Abruzzo che veniva trasmessa su Porta a Porta. Per quanto questo possa essere legittimo, sono convinta che debba essere lo spettatore a scegliere cosa guardare, senza forzature come questa. Mi chiedo se gli ascolti di Porta a Porta abbiano superato quelli delle due partite di Champions... ho paura che, proprio a causa di questa situazione, in tanti abbiano preferito guardare il calcio. Come darli torto?

6
15 Set 2009
alle 23:00

Marco Chinaglia

Drammatica situazione per la libertà di informazione, peraltro per uno spot gratuito al Governo basato su meriti altrui (un plauso in questo alla Cri e alla Provincia di Trento per avere contribuito alla consegna delle prime case ai terremotati abruzzesi). Non ho mai amato  l'antiberlusconismo dipietrista alla Santoro e Travglio, nè i programmi spesso a senso unico di Raitre, ma vi è indubbiamente un problema in questo Paese, che è quello di zittire le voci del dissenso (vedi le minacce di Feltri a Fini di ieri). Serve equilibrio e moderazione, serve la costruzione di una nuova forza al centro della politica italiana, come Casini ha indicato domenica scorsa a Chianciano. Marco Chinaglia

5
15 Set 2009
alle 22:58

Marco Chinaglia

Drammatica situazione per la libertà di informazione, peraltro per uno spot gratuito al Governo basato su meriti altrui (un plauso in questo alla Cri e alla Provincia di Trento per avere contribuito alla consegna delle prime case ai terremotati abruzzesi). Non ho mai amato  l'antiberlusconismo dipietrista alla Santoro e Travglio, nè i programmi spesso a senso unico di Raitre, ma vi è indubbiamente un problema in questo Paese, che è quello di zittire le voci del dissenso (vedi le minacce di Feltri a Fini di ieri). Serve equilibrio e moderazione, serve la costruzione di una nuova forza al centro della politica italiana, come Casini ha indicato domenica scorsa a Chianciano. Marco Chinaglia

4
15 Set 2009
alle 19:44

Mattia Ventroni

Questo è un fatto molto grave, anzi gravissimo. Non si può stare fermi di fronte a questa evidente presa di posizione contro tutta la stampa e la comunicazione ostile a governo Berlusconi. Io non sono di certo un fedelissimo di Floris ne tantomeno di Santoro, ma seguo con passione entrambi i programmi in quanto parlano dei problemi della politica, quelli dell'Italia, ed è questo l'importante. Finchè si può attaccare, discutere, va bene. Quando iniziano ad esserci strani restringimenti, strani slittamenti, beh allora siamo in pericolo vero. Credo che ora si siano create le condizioni. E' in corso un'avanzata maestosa verso la conquista di ogni potere da parte del premier. Vuole eliminare tutti. Ci sta provando insistentemente con l'UDC, ma non demorde. Perchè anche se purtroppo non tutti se ne rendono conto, ma è l'unico partito che propone soluzioni concrete. Ed è a mio avviso l'unica vera alternativa a questo governo. Chiarezza negli ideali, nei programmi, insomma quello che manca agli altri soggetti politici. Il PD e l'IDV sono caratterizzati da antiberlusconismo accanito e basta. Anche io lo critico, ma quando è necessario. Non bisogna fare un'opposizione a priori, perchè il mio auspicio è sempre quello che ci sia un dialogo, per un dibattito politico che non sia una guerra, ma un confronto. Speriamo che non sia un'utopia. Mattia Ventroni

3
15 Set 2009
alle 16:07

gaspare

Ammettiamolo: la faccenda della case diverrà un grosso spot elettorale per Berlusconi.

Si fa due ore da vespa senz acontraddittorio? Ok, ci può stare. Ma allora perchè spostare Ballarò? Sarò libero di vedermi un'altra trasmissione che magari verte sullo stesso argomento?
Evidentemente no, non ho questa libertà. Devo vedere il programma che decidono altri, per sentire i soliti discorsi autoincensanti di berlusconi, così vengo indottrinato meglio. Ottimo, gran bell'esempio di libertà.

2
14 Set 2009
alle 12:30

luca bille

volevate presentare il cetriolo bello confezionato ed oliato!! ora mettetevo a quel posto . avete rotto le palle . qui non è una  questione di governo di destra o di sinistra. in questo paese c'e' qualcuno che per puro interesse personale ( e di soldi ) vorrebbe vederci tutti al lastrico. c'e' qualcuno che ha già spolpato le nostre migliori società e cerca come levarci ancora le mutande.  ma le altre volte che c'e' stato un terremoto od un evento catastrofico ci fossde stato uno che ha detto qualche cosa sul fatto che la gente è stata , e stà ancora , nelle baracche . che c'era qualcuno di centro che si è fregato tutti i soldi del terremoto?. ORA BASTA , SIATE OBIETTIVI e LASCIATECI IN PACE PERCHE' I PROBLEMI VERI SONO ALTRI E NON VI PIACE PARLARNE

 

1
14 Set 2009
alle 11:50

fab

L'obiettivo dei dirigenti servi di Viale mazzini è  cancellare ogni ostacolo che si frappone alla celebrazione dei trionfi (presunti) di Berlusconi. Dunque incensare il fido Vespa ed emarginare i vari Floris e Gabaneli che non si adeguano!


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