Novità: adesso il premier parla di mattina in tv. Ieri il suo compleanno doveva essere festeggiato in Abruzzo, sul Tg1 e su Canale5. E così la giornata è partita alla grande fra le risatine compiaciute della farfallina Susanna Petruni e di Stefano Ziantoni. Non si capisce per quale motivo, come ha osservato ieri sera Giuseppe Cruciani su Radio24, il compleanno di Berlusconi sia da festeggiare (gli avete fatto gli auguri?).
Mentre sfugge il senso di tanto clamore, stamattina il Cav., forse per sentirsi meno solo, era in diretta a SkyTg24 con Federica De Sanctis. E da lì, in barba alla querelle sulla libertà di stampa e la manifestazione del 3 ottobre ha augurato lunga vita a Santoro e Dandini (sopra lo sketch di "Lost in Wc", parodia di Palazzo Grazioli) che assicurano voti al Pdl. Rimane la contraddizione: se è così perché imbavagliarli? E' vero, comunque, che tanti simpatizzanti del centrosinistra sono stanchi del manicheismo ideologico ed è altrettanto vero che fino ad ora mai fu fatta tanta pressione sulle trasmissioni Rai (Report, ad esempio, durante il governo Prodi non è stato mai tenero con la maggioranza).
Il Pdl tocca il fondo con il retroscena di Paolo Conti sul Corriere di oggi, secondo cui si vorrebbe introdurre l'obbligo di contraddittorio per Marco Travaglio. Questo significa arrivare a norme che, nei fatti e senza ricorrere a censure formali, potrebbero rendere impossibile (un caso per tutti) i suoi monologhi ad «Annozero» senza la presenza di un contraddittorio, o di una voce di parere opposto.
Parlare di regime è eccessivo, ma questa non è certo una bella notizia. Sulla capacità di Santoro e Dandini di portare voti al Pdl, sarebbe curioso vedere numeri e statistiche che mai perverranno. E' certo che l'antiberlusconismo, come abbiamo spiegato ieri, non è un modus vincente per la sinistra vittima della sua vacuità e accecata, quanto la destra, dall'ideologia già morta e sepolta.
L'oggettività in Rai resterà una chimera fino a quando rimarrà in vigore nel patto della Camilluccia del 1975, ovvero nella lottizzazione istituzionale del servizio pubblico tv. Un'ipotesi per uscire dalla palude delle polemiche: la privatizzazione di due reti Rai come aveva proposto Prodi.
La voglia di abitare in un paese normale si fa sempre più grande in me. Assistiamo ogni giorno agli spot di Berlusconi e a un dilettantismo politico che la sinistra mette sempre più in evidenza. Il nostro non è un paese dove la stampa è libera così come il premier ha detto a sky tg 24, è evidente. Ed è anche evidente che Santoro, la Dandini e molti altri dovrebbero limitarsi a fare il loro mestiere e non fare politica. Dovrebbero imparare da gente come Floris e Diaco che fanno il loro lavoro utilizzando un peso ed una misura. Come dicevo in aperture desidero che il mio sia un paese normale, e non in unpaese dove l'oggettività è una chimera.
si è miopi nel vedere che berlusconi è la persona momentaneamente inadatta a governare un'italia da tenere insieme e unita sotto un'unica bandiera, il tricolore. berlusconi è stato eletto dagli elettori di destra, ma resta pur sempre il premier di tutti gli italiani e come tale deve comportarsi. come sono istituzioni i presidenti di camera, senato e della repubblica, allora lo è anche berlusconi, e come tale deve comportarsi. è il premier degli italiani. io non l'ho votato, ma resta il mio premier e vorrei solo che, nella sua acuta intelligenza, fosse lui più capace di aprire al dialogo, di istituzionalizzare la sua politica e i suoi discorsi. berlusconi parla alle viscere degli italiani, e ciò non va bene. la lotta destra e sinistra è inutile. per fortuna che questa doveva essere una legislatura costituente...non va bene.
La sinistra non ha ancora capito che non si può far cadere il governo a son di sketch su Rai3, o descrivendo meticolosamente le scappatelle di Berlusconi (la Repubblica), o parlando della sua prostata (vdi Annozero dela settimana scorsa). Dopo lo scalpore e l'indignazione liniziali,a lungo andare gli italiani si sono stufati e davvero si sono convinti che si tratti di solo gossip, perchè questi fatti sono stati trattati come un pettegolezzo. A me pare che solo i moderati all'opposizione sono stati in grado di porre il governo difronte ai veri problemi: la crisi, le prospettive delle famiglie, il lavoro, la democrazia del dibttito, la libertà di informazione. Questi sono i temi su cui si dovrebbe colpire questo governo, perchè molte sono le contraddizioni nei prvvedimenti dell'esecutivo: la scuola, per esempio, perchè non se ne palra più?
Però ragazzi così non ce la facciamo più. Va in Tv al mattino, di pomeriggio, alla sera in prime time, second time, last time. Si appropria delle case della provincia di Trento per l'Abruzzo e ne fa una trasmissione a reti unificate.
Tutto ciò che fa lui è miracoloso, be certo è il miglior premier dei 150 anni di storia d'Italia. Chissà che ne penserebbero Cavour e De Gasperi... tanto per citarne due.
Minaccia, sbraita, confonde l'opposizione parlamentare con chi manifesta liberamente in piazza (e cmq può urlare e scrivere ciò che vuole, visto che lui da pubblicamente del coglione a chi non lo vota...)
Insomma così temo che al 2013 non ci arriveremo... vivi
Perfettamente d'accordo. Nonostante basterebbe un minimo di buon senso per essere antiberlusconista, accanirsi contro di lui per la sinistra serve solo a farlo sembrare una vittima per gli elettori di destra, di centro e quelli confusi/indifferenti/tantoètuttounmagnamagna.
proprio una cosa intelligente fare il contraddittorio alla verità...!vergognatevi!avete paura di tutto!tanto forti non sembrate..:-)
Wi-fi libero: favorevoli e contrari
Ruby e i festini di Arcore: dal nuovo sexgate all'italiana al bunga bunga di Eli…
Annarella, la nonnina combattente che spopola sul web (video)
I politici e internet questo sconosciuto: le video interviste di Wired
Berlusconi-Fini in 4 minuti: il video che fa impazzire la rete
Movimento 5 Stelle Grillo: talk show vietati per i grillini
Italia-Programmi.net: Giorgio Napolitano vittima della truffa
Suicidi Italia 2012: le dichiarazioni di Monti fanno infuriare il Pdl
Allarme terrorismo Italia: per la Cancellieri c'è rischio di escalation
Elezioni in Germania 2012: crolla Angela Merkel, trionfa Hannelore Kraft
alle 12:46
Valentina Ottobre
Non è propriamente quella che potrebbe definirsi libertà di stampa quella che c'è in Italia come fa credere il Presidente, ma è anche vero che se i vari giornalisti della tv per esempio continuano a parlare sempre e solo di lui, siano argomenti di gossip o meno, non si fa altro che fargli propoganda gratuita. Perciò auspico che si arrivi a dei confronti meno centrati sulle "persone" e rivolti invece ai temi importanti per il nostro Paese.