Il primo settembre il Burkina Faso è stato piegato da una pioggia di 12 ore consecutive che ha causato lo sfollamento di 150.000 persone e la distruzione delle abitazioni di banco (terra seccata al sole).
Abbiamo raccolto la testimonianza di Padre Jean Ilboudo de la Théotokos, gesuita del Burkina Faso e responsabile del progetto di formazione culturale e professionale nel villaggio di Ziniaré, a 35 km dalla capitale Ouagadougou. A Ziniarè mancano elettricità nelle scuole e acqua potabile. Padre Jean e i suoi collaboratori tentano da più di 6 anni di fare decollare il Centro ma i giovani, alla ricerca di opportunità, stanno emigrando in Costa d'Avorio o in Europa. Tra le priorità anche l'apertura di un centro per ragazze, affinché possano imparare a leggere, scrivere, tessere e tingere.
Padre Jean ci ha inviato la sua testimonianza sull'inondazione del primo settembre di cui finora, sui media tradizionali, ha parlato soltanto l'Osservatore Romano. Il Burkina Faso vive una situazione di emergenza e per chiunque voglia dare un contributo, al termine della testimonianza, sono riportati tutti i riferimenti per una donazione.
Leggete il racconto di Padre Jean su Blogosfere Cronaca e Attualità.
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