Emanuela Orlandi é morta. La Procura di Roma, supportata e confermata nelle sue ipotesi dalle confessioni di Sabrina Minardi, é giunta a questa conclusione a 26 anni dalla scomparsa della ragazza romana. Lo scorso giugno la superteste Minardi aveva deciso di parlare, risvegliando un caso che vede i poteri forti, Vaticano e Ior in primis, coinvolti in una vicenda oscura.
La testimonianza di Sabrina Minardi tuttavia, visti anche i trascorsi di tossicodipendente, era stata da più parti interpretata e accolta con diffidenza. Perché dovrebbe parlare proprio adesso e rivelare quanto é rimasto insabbiato per oltre 20 anni? Secondo quanto riporta il Corriere di oggi, l'ex compagna di Renatino De Pedis della banda della Magliana, avrebbe riconosciuto la voce del telefonista Mario che il 28 giugno 1983, sei giorni dopo la scomparsa della ragazza, chiamò la famiglia Orlandi.
Rispetto alle prime dichiarazioni, la Minardi, dicono gli inquirenti, avrebbe di recente riferito racconti più omogenei e coerenti. Emanuela é morta e il corpo sarebbe finito nella betoniera di Tovajanica.
Noi avevamo approfondito il caso insieme a Pino Nicotri autore del libro "Emanuela Orlandi. La verità - dai Lupi Grigi alla Banda della Magliana" (Baldini Castodi Dalai) in cui ha analizzato il caso, dal silenzio della politica alle menzogne del Vaticano. Il giornalista, a gennaio scorso, aveva espresso una valutazione negativa riguardo le rivelazioni della superteste (in neretto le nostre domande e di seguito le risposte):
Giugno 2008, ricompare Sabrina Minardi con rivelazioni scottanti. Nel libro scrivi che molto probabilmente si tratta di una "sòla", un bidone clamoroso. A che punto sono gli accertamenti e dove si trova la Minardi adesso?
Non so dove si trovi la Minardi e non credo serva saperlo. I riscontri alle sua dichiarazioni fino ad ora non ci sono. L'unico riscontro è l'esistenza dei vani sotterranei nella zona di Monteverde da lei indicata, nei quali a suo dire sarebbe stata tenuta prigioniera Emanuela Orlandi. Ma si tratta di un riscontro solo per modo di dire.
E ancora:
Torniamo alla Minardi, che faceva anche uso di stupefacenti.
Un punto interessante. Tutti sanno e scrivono che la Minardi è devastata dai problemi di droga e per questo motivo scusano le altre grossolane e accertate imprecisioni della sua "testimonianza". Mi chiedo però perché mai dovrebbe invece ricordare bene, senza imprecisioni, proprio e solo ciò che riguarda Emanuela. Se ha la memoria in pappa a causa della droga, ce l'ha in pappa tutta, non solo a porzioni, quindi può ricordare male o malissimo anche ciò che secondo lei si riferisce alla ragazza.
Non era invece della stessa opinione Ferruccio Pinotti, giornalista d'inchiesta che in passato si é occupato, fra gli altri temi di massoneria e Opus Dei. A poche ora dalle rivelazioni della Minardi lo avevamo intervistato:
Credi che siano attendibili le rivelazioni di Sabrina Minardi?
Sono plausibili, ma sono necessari i riscontri di inquirenti e magistrati. Certo, ci sono anche le contraddizioni sul caso Nicitra e alcune discrepanze temporali dovute al lasso di tempo trascorso. Ma anche secondo Carlo Calvi il rapimento della Orlandi non ha altre spiegazioni. La Minardi ha costruito un quadro coerente.
Perchè la Minardi ha parlato solo adesso?
Difficile dirlo. Alcuni testimoni coinvolti in inchieste parlano soltanto a distanza di molti anni, quando si sono spenti i compagni. Gli inquirenti hanno mantenuto un faro acceso ed è possibile che ora riaprano il caso.
Secondo la Minardi, Enrico De Pedis sarebbe stato a cena da Andreotti almeno un paio di volte, ma il senatore a vita ha smentito. Chi sono oggi i politici in grado di contribuire al caso di Emanuela Orlandi?
Giulio Andreotti è l'uomo che conosce più a fondo le vicende. Cossiga, in Fratelli d'Italia, lo aveva chiamato "Segretario di Stato vaticano", l'Eminenza grigia della politica italiana. Se volesse potrebbe dare un contributo importante.
E' possibile trovare il corpo di Emanuela Orlandi nella tomba di De Pedis?
Mi sembra un'ipotesi romanzesca. Credo invece che il cadavere sia stato gettato nella betoniera di Torvajanica.
E così é stato, pare. Ma anche se Emanuela é morta rimane da chiarire il buco nero che l'ha inghiottita. Il Vaticano, lo Ior, e le eminenze grigie della nostra politica, Giulio Andreotti in particolare, continuano a tacere. Ed é lì che giacciono le ragioni della scomparsa di Emanuela Orlandi.
Spero di non offendere nessuno, ma non capisco perché intervistate persone che non hanno mai incontrato Sabrina Minardi e chiedete a loro come è Sabrina Minardi...
Perché non intervistate, piuttosto, la giornalista Raffaella Notariale? Scusate, ma chi più di lei che è la sola, nel vostro giro, ad averla incontrata?
Grazie per le informazioni che darete ai lettori!
Vorrei tanto leggere della Minardi da chi l'ha conosciuta.
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alle 09:40
Eleonora Bianchini, Blogosfere Staff
Giuseppe, qui trovi l'intervista a Raffaella Notariale