blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

L'Aquila, 6 aprile ore 3 e 32: il terremoto di Sara Ciambotti. L'intervista

Eleonora Bianchini avatar Giovedì 19 Novembre 2009, 15:00 in Interviste di Eleonora Bianchini
saraciambotti.jpg

"Sara Ciambotti è un'aspirante scrittrice. Nata sul cucuzzolo della montagna, è destinata a rimanerci. A meno che qualcuno non vada a prelevarla." E' questo il profilo tratto dal blog di Sara Ciambotti, ventiquattro anni, studentessa di Culture e comunicazione alla facoltà di Lettere e filosofia de L'Aquila. Ne Il terremoto di Sara (Rizzoli, 204 pagg., 17 euro), il suo primo libro, racconta il sisma, le scosse e gli sfollati, mentre "guarda il coraggio e le miserie dei suoi compagni di sventura e osserva quel che resta della sua città. Il suo è lo sguardo di un animale che fugge da un bosco in fiamme: ha il terrore negli occhi e corre alla ricerca di un rifugio provvisorio, in attesa che tutto torni come prima. Ma Sara lo sa bene. Niente torna." L'abbiamo intervistata.

Come é nata l'idea di scrivere il libro?

L'idea del libro non c'è mai stata. La mattina del terremoto, quando mi sono resa conto di quello che era successo e dell'evento che stavamo vivendo, sostenuta da un'amica che poi è stata la mia editor, Chiara Belliti, ho iniziato a scrivere. Tutti i giorni annotavo su un taccuino quello che vivevo, come se fosse un reportage. Ora per ora c'erano scritte quasi tutte le scosse, quello che vedevo e le persone con le quali parlavo. Poi ho ricopiriportato tutto su pc, e da una seconda rielaborazione del materiale è nato il libro.

E qual è stata la reazione della casa editrice?

Beh, mi hanno pubblicato!

Alcuni giorni fa é arrivata in redazione una lettera dal comitato 3e32 sulle condizioni delle tendopoli: c'è freddo, la temperatura é scesa sotto lo zero e anche la Protezione Civile agirebbe col pugno di ferro. Corrisponde a quanto scritto nella lettera?

Certo. La situazione è tragica e purtroppo fuori da L'Aquila si sa poco. A me, ogni volta che mi confronto con persone di fuori, domandano quale sia la situazione reale. Non hanno tutti una casa, non sono tutti protetti dal tepore delle quattro pareti domestiche. Ma sono polemiche che non amo fare.

MissKappa è stata l'unica blogger a postare da L'Aquila a poche ore dal terremoto. In che modo la Rete ha agevolato l'informazione a poche ore dal sisma? Siete riusciti a comunicare meglio e a trasmettere informazioni all'esterno?

Comunicare tramite la rete sicuramente sarebbe stata una buona idea ma, onestamente, eravamo tutti intenti a salvarci la vita, piuttosto che navigare sul web. Per chi ha avuto l'accortezza di farlo è stata sicuramente un'ottima iniziativa.

Cosa vorresti dire de L'Aquila a otto mesi da sisma che non é ancora stato detto?

Niente.

Tra tv, giornali e media chi ha raccontato meglio il terremoto de L'Aquila?

Ognuno ha raccontato il terremoto a modo proprio, come riteneva meglio. Posso dire che nei primi giorni sono stati essenziali i quotidiani, per sapere cosa succedeva tutto intorno a noi. Per il resto, non saprei dire.

Quando hai deciso di aprire il tuo blog?

L'ho aperto il 20 Aprile perchè sentivo la necessità di raccontare cosa succedeva nelle tendopoli, nello specifico la mia. S'è fatto sempre un gran parlare delle nostre condizioni, ma nessuno la raccontava dal vivo, in prima persona. E ho deciso di occuparmene io.
2
2 commenti
2
18 Apr 2010
alle 18:23

Marco

Gentile professoressa Sami, Avrei interesse a parlare con l’autrice. E' possibile avere il suo contatto email?

Grazie


Marco Gobbi

 

1
24 Nov 2009
alle 21:03

Mrs.MnJ

Sono anche io una autrice esordiente e alcune risposte della Cimbatti mi hanno fatto sorridere non poco.... è un'oeperazione commerciale bella e buona, ma se fossi stata io al suo posto mi sarei comportata allo stesso modo... non ho letto il libro, ci tengo a precisarlo, ma visito questo sito quasi ogni settimana quindi mi sono detta perchè non provare???

 Spero anch'io di essere fortunata come lei, anche se spero di non speculare sulle vicissitudine altrui!!!

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere