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Veronica Lario, l'addebito e la torta di Fininvest: l'autunno caldo di Silvio Berlusconi

Eleonora Bianchini avatar Giovedì 12 Novembre 2009, 15:25 in Italia di Eleonora Bianchini
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Veronica Berlusconi picchia duro. Primo step: chiedere il divorzio cavalcando la festa di Noemi Letizia e la candidatura delle veline alle elezioni Europee. Secondo step: la signora Lario ormai ex Berlusconi é decisa a dar battaglia. Riporta il Corriere:

Secondo fonti vicine alle parti, la first lady avrebbe depositato in Tribunale un ricorso indivi­duale di separazione con ad­debito. Non si avvera il desi­derio dall’avvocato del pre­mier Niccolò Ghedini, all’in­domani della mossa di Vero­nica di arrivare a una divisio­ne morbida. «Chiedere l’ad­debito della separazione si­gnifica voler sensibilizzare il giudice sulla gravità dei comportamenti tenuti dal coniuge nei rapporti familia­ri », spiega Anna Galizia Da­novi, avvocato matrimonia­lista e presidente del centro per la riforma del diritto di famiglia. 

Oltre all'addebito della separazione, si aggiunge anche la spartizione della torta Fininvest e Mondadori, oltre alla casa di Segrate. Strani giorni in arrivo per il premier. Ricordiamo appena pochi mesi fa l'avvertimento di Barbara Berlusconi:

'Lotte in famiglia? Non ce ne sono. E, se mio padre e' uo­mo giusto ed equo, non ce ne saranno neanche in futu­ro', diceva solo pochi mesi fa la figlia Barbara, primoge­nita di Veronica e Silvio Ber­lusconi. La stessa Barbara, nei giorni scorsi, aveva fatto sapere del suo interesse ver­so Mondadori l'azienda gui­data dalla sorella Marina fi­glia avuta dal premier (assie­me a Pier Silvio) dalla prima moglie Carla Dall'Oglio.

Sarà un autunno caldo.

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12 Nov 2009
alle 23:33

guido dalla germania

Assisto rassegnato all’ennesima pantomima per far passare da riforma della giustizia l’ennesimo patetico tentativo di salvare il culo al presidente del consiglio

Visto che anche questo parto della genialità di Mavalà verrà segato senza pietà in Corte Costituzionale, mi permetto di dare un suggerimento in due fasi al pornopremier e alla sua cosca:

phase 1 - seguendo i preziosi suggerimenti delle Lega, abolire con legge costituzionale la Corte Costituzionale, ed abrogare l’articolo che sancisce il principio di uguaglianza

phase 2 - stabilire con legge che il pedonano non è processabile

Almeno ci evitiamo le penose arrampicate degli stipendiati della cosca per giustificare l’ingiustificabile, ed il convinto belare dei papiminkia votanti

Per l’immediato, mi permetto invece di consigliare al poco abbronzato padrone di Angelino Jolie di essere meno esclusivo con gli inviti a cena dei giudici costituzionali: 2 sono troppo pochi, vale la pena di invitarne qualcuno in più anche a costo di rinunciare a qualche trombata a pagamento

Cosa volete che sia, in cambio della tranquillità…

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