Risultati delle regionali al termine del diario dello scrutatore di Claudio Alberti su Roma2011: Pd contro Pdl, 7 a 6. Il Partito democratico di Pierluigi Bersani ha il coraggio di dire che è andata bene, che si sono verificati i pronostici della vigilia, che 7 è più grande di 6, e che i rossi sbiaditissimi possono dormire sonni tranquilli. Miopia allo stato puro, come scrive anche LapulcediVoltaire.
Ottimo bilancio quello di inc-anto che scrive: "il centrosinistra ha perso letteralmente su tutti i fronti. Vale a dire: dove non aveva oggettivamente alcuna chance di vittoria, come in Lombardia e in Veneto, ha raccolto ancora meno delle più pessimistiche previsioni della vigilia; dove aveva vinto alle Regionali 2005, in ben 4 casi (Lazio, Piemonte, Liguria e Calabria, più l'Abruzzo già passato al centrodestra nel 2008) si è vista scavalcare dal Popolo Delle Libertà; dove aveva vinto alle Regionali 2005 e ha confermato il risultato, ha visto comunque calare sensibilmente il proprio elettorato".
Anche ilsarcotrafficante abbassa la mannaia - a ragione- sulla sinistra e scrive: "la gente ha punito la sinistra. In Piemonte, è un voto di protesta attestato dal successo della lista di Grillo; in Lazio, lo scandalo Marrazzo ha avuto il suo gran peso; come in Campania, lo scandalo rifiuti ed in Calabria i diversi inciuci di Loiero e company".
Queste elezioni (in cui non sono certo mancati astensionismo e tafferugli) sono state vinte dalla coalizione di centrodestra, da Silvio Berlusconi grazie alla furia dilagante della Lega al nord.
L'arco alpino è azzurro, dal Piemonte al Veneto la triade Roberto Cota -Roberto Formigoni -Luca Zaia ha sbaragliato gli avversari. Marilena De Giorgio su Torino2.0 ha seguito col suo speciale exit poll l'aggiornamento dei dati in tempo reale fino alla vittoria del candidato di centrodestra. Terrorpilot solleva il nodo Grillo a cui attribuisce la responsabilità della sconfitta di Mercedes Bresso.
Grande festa anche per Roberto Formigoni che festeggia compleanno e quarto mandato regionale, come scrive Arianna Ascione su Milano2.0.
Successo (inaspettato?) per il Movimento a Cinque Stelle di cui Rosario Mastrosimone su Sostenibile ieri ha fornito la sua analisi sulle proiezioni:
Il Movimento Cinque Stelle si è presentato in sole cinque Regioni. Stando alle proiezioni ed ai primi dati reali, in Emilia Romagna rischia di raggiungere un incredibile 6-7%, mentre in Lombardia, Piemonte e Veneto sembra attestarsi attorno al 3%.Solo in Campania il movimento resterebbe sotto la soglia del 3%, attestandosi sull'1,8%. Sono numeri importanti in assoluto, ed ancor piu' se si considera che il Movimento Cinque Stelle è un movimento fatto da "dilettanti della politica" che hanno avuto una visibilità pressoché nulla sui mezzi d'informazione tradizionali.
In Lazio che ha vinto il trionfo di Renata Polverini a seggi ancora aperti, centrodestra e centrosinistra litigano sulla questione se debbano ritenersi o meno valide le schede in cui figuri l'indicazione di una preferenza per una persona che non sia candidata.
E ora, è doveroso. A Pierluigi Bersani, simbolo del partito in quanto segretario, Silvio Berlusconi e Umberto Bossi dovrebbero offrire un carnet di cene almeno fino alle prossime politiche. Del resto, il successo del centrodestra deve tanto al silenzio sterile e connivente del Partito democratico.
Wi-fi libero: favorevoli e contrari
Ruby e i festini di Arcore: dal nuovo sexgate all'italiana al bunga bunga di Eli…
Annarella, la nonnina combattente che spopola sul web (video)
I politici e internet questo sconosciuto: le video interviste di Wired
Berlusconi-Fini in 4 minuti: il video che fa impazzire la rete
Movimento 5 Stelle Grillo: talk show vietati per i grillini
Italia-Programmi.net: Giorgio Napolitano vittima della truffa
Suicidi Italia 2012: le dichiarazioni di Monti fanno infuriare il Pdl
Allarme terrorismo Italia: per la Cancellieri c'è rischio di escalation
Elezioni in Germania 2012: crolla Angela Merkel, trionfa Hannelore Kraft