Pdl, oltre il danno la beffa. E scoppia il caos dopo la consegna delle firme da presentare alle elezioni Regionali. A Milano la Corte d'Appello ha accolto il ricorso dei Radicali di Marco Cappato sulla validità e l'utilizzabilità delle firme raccolte per la Lista Formigoni; a Roma invece, forse tutto per colpa di un panino, le liste del Pdl sono state escluse in Lazio.
E ora che succede? Sulla questione settentrionale è Milano 2.0 a ricostruire la vicenda. Le anomalie riscontrate dalla Corte d'Appello sono "mancanza del timbro tondo sui moduli" per 136 firme, "mancanza data dell'autentica" per 121, "mancanza luogo dell'autentica" per 229, e "mancanza qualifica autenticante" per altre 28. In totale sono 514 le firme invalidate sulle 3.935 presentate. E ora Formigoni ha solo a disposizione 24 ore per fare ricorso. Proprio lui che alla soglia del quarto mandato era certissimo di tornare al Pirellone.
Per quanto riguarda Roma, invece, è Claudio Alberti a ipotizzare gli scenari dopo l'esclusione. Infatti, l'assenza del Pdl limita la possibilità di scelta degli elettori, anche se non di molto: si potrà votare, infatti, una delle altre liste a sostegno della Polverini, o solo la candidata presidente. Quindi, anche i romani che vorranno dare il loro sostegno al centrodestra, potranno farlo.
Sicuramente, però, il gruppo Pdl uscito dalle elezioni del 28 e 29 marzo sarebbe sbilanciato in maniera inedita a svantaggio della provincia di Roma, che sarebbe sottorappresentata rispetto alle altre: non essendoci la lista provinciale, infatti, i candidati consiglieri non potrebbero raccogliere preferenze, ed entrerebbero in consiglio solo quelli delle altre province (in base appunto alle preferenze), e gli eventuali eletti nel listino regionale, che è rappresentativo di tutte le province (Roma compresa).
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scusate, io sono uno qualunque che comincia ad avere un dubbio.... ma non è che la cosa è voluta? La Polverini può essere votata uguale , tanto si mette il segno sul suo nome e non è obbligatorio metterlo sulla lista collegata. Con la cancellazione della lista del PDL ci scasseranno lo palle per un mese appellandosi pure al Padre Eterno ed i voti salgono... salgono
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alle 17:22
Eleonora Bianchini, Blogosfere Staff
In realtà non sarebbe così. Il presentatore della lista Bonino, l'avvocato Luca Petrucci ha detto che "con l'esclusione del listino a lei collegato Renata Polverini non è più candidata alle elezioni regionali del Lazio. La legge elettorale prevede che il candidato presidente sia anche capolista del listino, se decade il listino decade la candidatura".