Ieri sera abbiamo seguito Rai per una notte in live blogging su Politica e Società. Anita Richeldi su Milano2.0 era alle Colonne di San Lorenzo e anche Sostenibile, Pollicino, LapulcediVoltaire, Format e Reporters si sono occupati dell'evento. Twitter è esploso, come vedete dal grafico sopra di Ezekiel.
L'esperimento del web come mezzo di comunicazione alternativo ha funzionato, supportato da piazze, tv private e radio. Nè più nè meno di una puntata di Annozero, ma questa volta è stata una celebrazione al contrario della censura e dell'informazione in Rai, simboleggiata da Loris Mazzetti dietro al filo spinato. E' tempo di bilanci. Dunque togliamoci qualche sassolino dalla scarpa da scagliare contro Pdl, Partito Democratico e Michele Santoro.
PDL. Ieri sera al PalaDozza i sentimenti andavano dal fastidio radicale nei confronti del nemico prescelto dal 1994 Silvio Berlusconi fino al desiderio di partecipare per rivendicare il diritto di essere informati. I giornali a destra sono impegnato a uniformare tutto il pubblico chiamandolo Popolo Viola. Banalità ridicola.
In Italia, come ha sottolineato Miguel Mora su El Pais, c'è un gran bisogno di giornalisti che non siano presentatori. Purtroppo l'abitudine ha assuefatto certa parte dell'opinione pubblica a ritenere che se i ruoli non sono sovrapposti, almeno in tv, siamo davanti a un'informazione faziosa. Questo è il primo presupposto che - più a destra che a sinistra-, bisognerebbe scardinare.
PD. Il successo di Rai per una notte - che se non di numeri, come scrive polisblog, è stato indubbiamente trasversale e mediatico- dovrebbe preoccupare però anche il Partito Democratico: come è possibile che si parli soltanto di un uomo in un sistema democratico? Dove siamo finiti, noi? Perchè in 15 anni non siamo riusciti a offrire un'alternativa rispettabile? L'importante, pare, è continuare a dormire (almeno) fino a fine legislatura e mantenere alta nei comizi la demonizzazione dell'avversario. Avvilitevi, avviliamoci, cari democratici, tutti insieme. Nessuna proposta, mi raccomando. Solo critiche asfittiche da cestinare in un vicolo cieco. Poi arriveranno le urne e lì, tiepidamente, vedremo.
Infine, la critica a Michele Santoro: va bene invitare gli amici in trasmissione, ma che c'entrava ieri sera Morgan? E' stato insultato a più riprese dal pubblico del PalaDozza, invitato a concludere il suo pensiero sconclusionato, mentre tentava di risollevare l'indice di gradimento citando Dante e il potere salvifico della poesia. Fuori contesto, fuori luogo, senza argomenti. E sembrava anche parecchio su di giri. Santoro, non è necessario reinvitare i (finti) giovani solo per dare visibilità ai (veri) giovani. Possiamo farne anche a meno di quello stereotipo e preferiamo di gran lunga Giulia Innocenzi, ad esempio.
Speriamo che una replica arrivi presto. Di Rai per una notte, s'intende.
Giornalisti, che parlano di quel che han detto dei giornalisti su quel che han scritto dei giornalisti, su quel che potrebbero pensare dei giornalisti, che interpretano le risposte che hanno dato a dei giornalisti, ... che alla fiera mio padre comprò.
Un bell'esperimento di multireferenzialità dell'intera categoria dell'informazione, dello spettacolo, dell'esserci per apparire, dell'apparire per essere.
Il PD fa anche proposte, ma al sistema mediatico interessa la cagnara, Ballarò, Annozero, Tetris &c. sono lo stesso "tipo mediatico" de L'Isola dei famosi o il Grande Fratello.
Santoro è quella persona a cui persone diedero fiducia e lo votarono per andare all'Europarlamento dal quale si dimise pur di avere un microfono.
La vostra categoria dovrebbe riflettere sulla propria pochezza e ininfluenza, mancanza di studio ed incapacità di approfondimento. Forse son queste le caratteristiche dei nativi digitali.
tutto piu' o meno giusto. un dettaglio: berlusconi non ha governato per 15 anni ininterrotti. leggete questo post da un mio link: http://ilchiodo.blogspot.com/2010/03/slogan-vuoti.html
Credo che Morgan sia stato invitato perchè, in certa misura, anche lui vittima della censura RAI; che poi abbia fatto una figuraccia, questo è un'altro discorso.
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alle 19:31
Aigon
Ben vengano le notizie, soprattutto quelle riguardanti la corruzione e la mafia, le quali hanno portato l'Italia allo sfascio. Piuttosto, il Popolo italico dovrebbe eliminare gli Ordini professionali e rendere illegale la massoneria se vogliamo eliminare entrmbe. Avremo, forse, meno giornalai e strilloni lacché e più giornalisti rispettosi del C deontologico.