UPDATE! Nella seconda parte del post trovate il live blogging
Michele Santoro e la squadra di Annozero sono pronti per Rai per una notte di questa sera al PalaDozza di Bologna. 50mila sottoscrittori si sono fatti editori della loro trasmissione e sul sito il conduttore posta un messaggio indirizzato a loro:
Cari amici,
alla mezzanotte di ieri abbiamo finalmente raggiunto il nostro obiettivo: 50 mila sottoscrittori hanno dato il loro contributo per dar vita a Raiperunanotte. Sono felice e vi abbraccio tutti! Da questo momento vi chiedo di non versare più denaro riservandolo per le prossime iniziative. Continuate invece a organizzare punti d’ascolto collettivi piccoli o grandi ovunque sia possibile.
Al momento sono oltre 150 le piazza d'Italia che hanno deciso di allestire i maxischermi, altri siti e blog provvederanno invece allo streaming online. Qui potete vedere come meglio seguire la trasmissione, se dalla piazza, in radio, in tv o sul web. Anche noi di Blogosfere ci saremo a Bologna e posteremo il live blogging su Politica e Società.
Se in Rete c'è fibrillazione, non vale lo stesso per la fondazione di centrodestra Fare Futuro, che attraverso un corsivo di Filippo Rossi ha annunciato che non parteciperà allo show, come spiega Joshua Evangelista su Reporters. "Ci sarebbe piaciuto andare a Rai per una notte - scrive Rossi - poi, oggi, abbiamo letto l'elenco degli invitati e del partecipanti e abbiamo capito che difficilmente ci saranno contraddittorio e dibattito".
Appuntamento a stasera da Bologna, rimanete con noi!
ore 19.18: siamo entrati al PalaDozza. Sono ancora in corso le prove (sotto). Un centinaio di persone del pubblico sono già entrate.
Ecco alcune immagini dal PalaDozza:
Il pubblico è già entrato, palazzetto sold out (anche se i 6mila inviti erano gratuiti). Brusio e musica in sottofondo. Il pubblico applaude appena entra Marco Travaglio, preso d'assalto dai giornalisti.
20.35: nel parterre Gad Lerner, Sandro Ruotolo, Claudia Mori, Giovanni Floris.
20.46: Sandro Ruotolo invita il pubblico per ragioni di sicurezza a non sostare sulle scale. Spiega che Michele Santoro entrerà alle 21 entrerà ma chiede di non applaudire fino a che non si accenderanno le luci. Ringrazia il pubblico e i 50.000 sottoscrittori che hanno contribuito alla realizzazione di Rai per una notte.
20.54: applausi per Vauro che entra e percorre il perimetro del parterre per salutare il pubblico.
21.00: inizia Rai per una notte. Viene trasmesso un discorso di Benito Mussolini seguito da uno di Silvio Berlusconi (nel video sotto). Interviene Santoro che si rivolge al Presidente Napolitano e ricorda Danilo Dolci con la sua radio libera in Sicilia che diceva: SOS. Galleggiano gli imbroglioni mentre la povera gente si sfà. La nostra Costituzione dice che tutti hanno diritto di esprimersi liberamente. Ricorda che per una telefonata Nixon dovette dimettersi perchè aveva ordinato di spiare i suoi avversari politici del partito democratico. Si è compiuto nel nostro paese un delitto di enorme gravità, direbbe Dolci: si è realizzata un'interferenza politica sulla libertà d'espressione, delitto grave a prescindere dalle condanne dei tribunali. E' una violazione della Costituzione. Se quelle telefonate sono normali dovremmo chiederne la loro pubblicazione.
Che dei processi del premier non si possa parlare è una violazione della Costituzione. Se i partiti non abbandonano le istituzioni di garanzia e la Rai il nostro paese resterà sempre prigioniero dei conflitti di interesse. Il 25 marzo di 40 anni fa la Radio libera di Dolci fu chiusa perché aveva violato la legge che prevedeva il monopolio. Quando la violò un'altra persona non accadde nulla. Dolci non aveva alle spalle nè un partito nè la P2. Riaccendiamo le nostre luci perchè ricominci Annozero.
21.10: nel filmato: immagini dalla manifestazione del Pdl di sabato scorso. Alcuni manifestanti gridano: "Travaglio vaffanculo", "Santoro a morte" e "Di Pietro mafioso". Stacchetto di Apicella che suona mentre La Russa balla. Una band canta la sigla dal vivo.
21.20: Santoro annuncia gli ospiti: Norma Rangeri, Riccardo Iacona, Sandro Ruotolo, Barbara Serra, Stefano Bianchi, Giulia Innocenzi, Marco Travaglio, Giovanni Floris, Vauro, Loris Mazzetti circondato dal filo spinato - è stato sospeso per 10 giorni dalla Rai. Poi arriva Cornacchione: E allora mandiamo a casa Santoro! Ricordate che per un giornalista cacciato a casa in Rai, Silvio ne ha assunti tanti, scelti da "Amici". Amici di Silvio [...] E' giusto fare i processi in tv? No! Devono essere fatti in tribunale, tanto noi non ci andiamo. [...] Per Floris faremo invece il legittimo impedimento. Ballarò? No, c'ho le scarpe strette, grazie. Volete voi pagare più tasse? Volete voi il governo del fare? Volete voi un governo di polizia? Volete voi che all'aeroporto vi prendano le valigie? Volete voi la schiuma sul cappuccino? Volete che Silvio sconfigga il cancro nei prossimi tre anni? E siccome la magistratura è il cancro, Silvio sconfiggerà la magistratura in tre anni. Scambiatevi il segno di Silvio: un assegno fuori piazza va benissimo. [Padre Nostro berlusconiano]
21.30: Marco Travaglio ricostruisce la vicenda delle intercettazioni che hanno coinvolto il premier, Minzolini e Innocenzi.
21.40: Floris ringrazia per l'invito. Spiega che le intercettazioni non lo colpiscono; è assai più grave la tristezza del quadro complessivo. Tutto sta scendendo di livello: abbiamo un politico che passa il tempo in maniera rabbiosa e viscerale a chiedere la chiusura di una cosa. L'idea che quello che non ti convince possa essere chiuso è asfittica. Sul parallelo tra Mussolini e Berlusconi Floris non è d'accordo. Il quadro generale, anche dopo le offese a Santoro mostrate nel filmato della manifestazione del Pdl, delinea una mancanza di ossigeno. E ricorda il caso dei 7 bambini che non hanno i soldi per la mensa e vanno a pane e acqua.
21.45: Santoro invita il Presidente della FNSI a sedere tra gli ospiti. Gad Lerner spiega che il problema dell'informazione riguarda anche lui che va in onda. Bisognerebbe mettere agli atti chi ha protestato e chi è stato zitto. I due problemi sono questi: la censura crea il suo antidoto. Oggi il danno in campagna elettorale è enorme e la multa dell'Agcom di 100mila euro a Tg1 e Tg5 è ridicola. Non è facile fare censura in Italia: c'è tanta gente che manifesta simpatia e forse scopriremo che sono nati canali alternativi di informazione. La Rai è stata trattata come tv privata di proprietà dei partiti: dobbiamo ripensare il modo di stare in tv dei politici. Gli ospiti sono sempre gli stessi, che si parli di economia, guerra in Iraq e immigrazione: come fanno a essere competenti se stanno tutto il giorno a Saxa Rubra?
21.50: Barbara Serra spiega che in Ighilterra, dove a breve si terranno le elezioni,sulla BBc ci saranno dibattiti e confronti. Del caos tv italiano non si è parlato tanto in Inghilterra.
21.55: Sandro Ruotolo spiega che dalle intercettazioni dell'inchiesta di Trani risulta che il premier segue tutte le puntate di Annozero e che si arrabbia molto ogni volta. Ed ecco l'apertura de Il Giornale online del quotidiano di casa Berlusconi:
22.00: Giulia Innocenzi introduce le operaie della Omsa di Piacenza, licenziate a causa del trasferimento dell'azienda in Serbia. Parla Francesca, operaia, due figli che dice: Non è un problema di crisi che ha causato la perdita del lavoro, ma il desiderio del padrone di aumentare i profitti.
Di crisi non si parla più. Entrano Elio e le Storie Tese. Cantano la parodia di Italia amore mio, la canzone portata a Sanremo da Emanuele Filiberto e da Pupo (sotto). Entra anche Morgan e si siede di fianco a Vauro.
22.04: Va in onda un'intervista a Mario Monicelli: la speranza è una parola che non si deve usare, è una parola da padroni, che illude. Siete precari, ma sarete riassunti. State buoni, abbiate speranza. La speranza è una trappola, una cosa infame inventata da chi comanda. Come finirà? Spero, dice Monicelli, in una bella rivoluzione che in Italia non c'è mai stata. Il riscatto non è semplice, è doloroso, esige sacrifici.
Viene inquadrata la piazza di Bologna: "Questi sono gli abbonati della Rai!", dice Santoro.
22.14: intervista a Gillo Dorfles. Siamo circondati da fattoidi più che da fatti. Il termine democrazia tanto spesso pronunciato non corrisponde del tutto a quello che dovrebbe essere.
Santoro dice che a Milano ci sono migliaia di persone sotto la pioggia. Al momento ci sono 100.000 connessioni contemporanee: il più grande evento in Rete nella storia italiana.
Loris Mazzetti spiega che anche i dipendenti Rai di Bologna e Firenze stanno protestando dall'interno dell'azienda.
Bice Biagi si alza tra il pubblico. Santoro ricorda che ricorrono otto anni dall'editto bulgaro. Entra Luttazzi. Spiega che il suo monologo è approvato dalla Cei. E che il filo spinato dietro cui sta Mazzetti è il cilicio della Binetti.
22.30: il monologo di Luttazzi è la parodia di un rapporto anale traslato nel berlusconismo italiano. A creare questa situzione è la mediocrità e dell'opposizione e giornalisti servi a cui si aggiunge l'orgasmo da sottomissione degli italiani. L'uso che Berlusconi, Masi e Minzolini hanno fatto della tv pubblica "è un uso criminoso: erano otto anni che aspettavo di dirlo". Luttazzi chiude con due citazioni: Odiare i mascalzoni è cosa nobile, Quintiliano. Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile. A buon vedere significa onorare gli onesti, Aristofane.
22.40: parla Norma Rangeri. Il problema è l'ignoranza sedimentata dalle tv di Berlusconi. C'è una periferia del paese che non è collegata all'iinformazione e non possiamo fare come la sinistra ha fatto negli ultimi anni, cioè lasciare la tv a Berlusconi.
Altra ricostruzione di Sandro Ruotolo sulle intercettazioni.
22.53: secondo Morgan c'è un preciso intento di annientare la Rai. Fischi dal pubblico sul suo intervento. Morgan a Rai per una notte è un personaggio decisamente off topic. Al vuoto si risponde con la poesia, dice. Con Morgan anche Antonello Venditti. Cantano Alta Marea.
(ps. il momento è imbarazzante: che c'entra questa canzone con la trasmissione? Che c'entra Morgan? E' lì solo perché Annozero gli ha dedicato una puntata sulle droghe? E Venditti: solo perché di sinistra deve essere invitato alla serata? Mistero. O meglio, fin troppo chiaro. Sono amici, si invitano anche se il loro contributo è insignificante)
23.00: Intervento registrato di Milena Gabanelli: il paese non comprende le mosse scriteriate che ci ridicolizzano agli occhi del mondo. Non si è fornita ai cittadini la possibilità di formarsi un'opinione che lui, però, ha già e non intende cambiare. Nel nostro paese la critica non è un valore e la gravità della prevaricazione non è compresa. E' normale e non eroico rifiutarsi di calpestare ciò in cui si crede.
23.04: primo disguido tecnico della serata. Santoro chiede che venga mandato in onda il filmato con Benigni che però si blocca. Prende la parola Marco Travaglio che ricostruisce l'affaire Milioni.
23.16: Santoro legge una dichiarazione di Sandro Bondi: "Dice che stiamo facendo pena". Il problema non siamo noi che facciamo pena, ma chi ci vuole vedere. Ci sono 120.000 accessi in questo momento. Repubblica.it ha raggiunto il massimo della sua capienza con 60.000 accessi unici contemporanei.
Chi viene prima: le regole o il primato della politica? Floris: bisogna rispettare le regole di una buona politica. L'alternativa non è la rivoluzione come diceva Monicelli, quella è il rischio. Santoro però intende rivoluzione come cambiamento totale delle coscienze, radicale.
23.22: Interviene Riccardo Iacona che spiega come si stia assottigliando sempre più il raccontabile. Se Merkel e Brown fossero stati scoperti fare le stesse telefonate del premier si sarebbero dimessi. L'Italia è già meno libera da parecchi anni.
Morgan lamenta di essere stato contestato (e il pubblico, intanto, rincara la dose). Ruotolo prosegue con la drammatizzazione delle intercettazioni. (ps: A questo punto - ore 23.33- non sarebbe ora di chiudere?)
23.39: Giulia Innocenzi, spiega che a causa dell'acquisizione di una multinazionale indiana la Renopress ha messo tutti i suoi operai in cassa integrazione. Parla Anna.
Benigni nel filmato con Ruotolo (che ora funziona).
23.53: finti editoriali minzoliniani del Trio Medusa.
23.56: intervista registrata a Emilio Fede sulle intercettazioni. E' una scelta politica di urlare al mondo che non c'è libertà di informazione, dice. Ride sull'editto bulgaro e dichiara rivendica nei confronti del tg4 "un editto bulgaro mentale e non dichiarato".
Entra Teresa De Sio.
0.09: video di Crozza che imita Brunetta. Vignette di Vauro. Giuramento finale, Santoro di fianco a Vauro: Noi giuriamo solennemente che ora e sempre la faremo fuori dal vaso (cit. intercettazione dell'inchiesta di Trani).
00.24: ***Fine
ciao
qualcuno e' in grado di registrare la puntata per intero in alta qualita' (TV-RIP)?
Sarebbe utile condividerla su internet e metterla su Thepiratebay..
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alle 15:29
claudioBL
a proposito della rete e del suo utilizzo in politica vorrei segnalarvi una bellissima campagna per Roma Sostenibile: http://www.d-o-c.it
E' stato realizzato un breve video molto suggestivo per la diffusione sul web, ma il pezzo forte della campagna si è svolto nelle piazze e nelle strade della città, tramite l'applicazione di istallazioni a impatto zero per ricordare ai cittadini che l'ambiente è un bene comune!
foto e video sono sulla pagina linkata sopra, non è richiesto nessun tipo di contributo se non la diffusione della campagna stessa.
ciao a tutti e buona visione!!