Uscite allo scoperto, candidati alle Regionali under 35. In un paese per vecchi come il nostro, in cui gli over 60 detengono monopolio e potere trasversali, dalla ricerca alla cultura, come favorire il ricambio generazionale? Da Eleonora Voltolina, direttore de La Repubblica degli Stagisti, Antonio Incorvaia e Alessandro Rimassa, autori di Generazione Mille Euro e Alessandro Rosina, docente di Demografia e autore del libro "Non è un paese per giovani", arriva una proposta concreta, rigorosamente in Rete. Hanno realizzato 30 videointerviste ad altrettanti candidati alle regionali in Lombardia under 35 e le hanno postate su YouTube. Sei domande uguali per tutti, per pungolarli in materia di scuola, università, stage, lavoro e integrazione, e l'identikit per capire chi sono e quanto guadagnano, come sono arrivati all'impegno politico, il percorso alle spalle, la professione dei genitori e i programmi per il futuro.
Voltolina, Incorvaia, Rimassa e Rosina hanno spulciato le liste elettorali e hanno contattato, cercandone i riferimenti attraverso blog e social network, 54 giovani candidati – 18 anni il più giovane, 34 il più vecchio – invitandoli a farsi videointervistare.
«Questa volta, per motivi logistici e organizzativi, ci siamo dovuti limitare geograficamente alla Lombardia» spiega Eleonora Voltolina, «ma il senso dell'iniziativa è nazionale». «Abbiamo bisogno di far ringiovanire, in modo qualificato, la politica e le istituzioni», aggiunge Rosina. «E' fondamentale che i giovani inseriti nelle liste abbiano spazio ed effettive opportunità di farsi conoscere e di comunicare le loro idee e proposte. Per far sì che le candidature dei giovani non siano solo operazioni di finto giovanilismo».
Le videointerviste sono da oggi online su YouTube, su Facebook, sul sito Repubblica degli Stagisti e sul blog di Generazione Mille Euro. L'appello di Rimassa è che «giornali, siti e blog ci diano una mano linkandole: più questi candidati giovani avranno visibilità, più la Rete avrà contribuito al ricambio generazionale». Il progetto è all'insegna della trasversalità: sono stati invitati tutti i candidati di destra e di sinistra, da Rifondazione Comunista a Forza Nuova. «Va rilevato che alcuni partiti ci hanno facilitato la strada», dice Antonio Incorvaia, «e abbiamo apprezzato e privilegiato la trasparenza di chi ha pubblicato on-line gli elenchi dei candidati con relativo CV e indirizzi email. Viceversa, con altri è stato complicato riuscire ad ottenere anche semplicemente i contatti e le informazioni di base».
Questo progetto costituisce il primo esperimento di "Osservatorio 2.0" sui temi della politica Under 35. Il numero di candidati che rientrano in questa categoria in Lombardia, è bassissimo e il loro posizionamento lascia poco spazio all'ottimismo riguardo all'effettiva possibilità di essere eletti. Ma, nonostante questo, è tempo di spalancare le finestre e lasciare entrare aria fresca. E per farlo, per cominciare, basta un click.
Negli allegati che aggiungiamo sotto potete verificare di persona la disponibilità che i candidati hanno mostrato verso l'iniziativa. Numeri e percentuali interessanti che fanno riflettere (soprattutto sulla Lega Nord, indisponibile):
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