Con 161 voti favorevoli, 98 contrari e 6 astenuti, il Senato ha definitivamente approvato il ddl n. 1905-B, il controverso testo sulle università, altrimenti noto ddl Gelmini.
Hanno votato a favore Pdl, Lega e Fli, contro Pd e Idv mentre si sono astenuti Udc, Api, Svp e Union Valdotaine.
Hanno votato - riporta Senato.it - per l'astensione: Rutelli (API) che si è espresso sui finanziamenti assolutamente inadeguati per istruzione, ricerca e università; Sbarbati (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-Io Sud-MRE) che ha evidenziato i molti lati positivi della riforma, oggetto di una contestazione studentesca che affonda le radici in una ben più ampia condizione di disagio che li vede distanti dagli standard garantiti ai loro coetanei europei; Peterlini secondo cui le risorse sarebbero inadeguate per applicare una riforma invece apprezzabile, anche per come affronta il tema delle università plurilingue.
Il voto contrario è stato dichiarato da Pardi (IdV) secondo cui la riforma va respinta perché va contro il diritto allo studio e alla conoscenza, blocca la riproduzione del corpo docente e rafforza il precariato.
Contrario anche il voto dichiarato dalla Finocchiaro (PD) che ha definito la riforma la foglia di fico posta per coprire la vergogna dei tagli che il Governo ha imposto alla scuola, all'università e alla cultura.
Wi-fi libero: favorevoli e contrari
Ruby e i festini di Arcore: dal nuovo sexgate all'italiana al bunga bunga di Eli…
Annarella, la nonnina combattente che spopola sul web (video)
I politici e internet questo sconosciuto: le video interviste di Wired
Berlusconi-Fini in 4 minuti: il video che fa impazzire la rete
Bossi attacca il Governo Monti: "Fa schifo"
Stipendi Parlamentari 2012: taglio di 1300 euro lordi al mese, ma c'è l'inganno
Trattativa Stato mafia Berlusconi: "Silvio fece da garante"
Elezioni Roma 2013: Marino, "non farò mai della politica una professione"
Corruzione in Italia dati: ci costa 60 miliardi, lo dice il governo