Berlusconi a processo il 6 aprile: il Viminale e Ruby parti lese

Scritto da: -

P1000858-anteprima-400x300-254716.jpg

Il premier Silvio Berlusconi andrà a processo e dovrà rispondere per l’ipotesi di reato di concussione o di prostituzione minorile.

Il premier il prossimo 6 aprile alle 9.30, dovrà presentarsi in Tribunale, di fronte a tre magistrati, tre donne (Carmen D’Elia, Orsola De Cristofaro e Giulia Turri) che dovranno giudicarlo.

Il Gip Cristina Di Censo - informa Arianna Ascione su Milano 2.0 - ha rilevato “la sussistenza della prova evidente”, e ha deciso per il rinvio a giudizio. Berlusconi è accusato dei reati di concussione e prostituzione minorile nell’ambito del caso Ruby.

Repubblica informa:

“Il Gip individua le parti lese nella stessa Ruby, al secolo Karima El Mahroug, marocchina, e nel ministero dell’Interno. Ruby è persona offesa nel procedimento in relazione al reato di prostituzione minorile contestato a Berlusconi: il premier avrebbe commesso atti sessuali con la giovane in cambio di denaro o altre utilità dal febbraio al maggio dello scorso anno, quando la ragazza non aveva ancora 18 anni. Il ministero dell’Interno, invece, è parte offesa in relazione al reato di concussione ipotizzato in relazione alla telefonata che Berlusconi fece nella notte tra il 27 e il 28 maggio scorso in Questura a Milano per ottenere il ‘rilascio’ di Ruby, portata negli uffici della polizia in seguito alla denuncia di un furto”

Arianna Ascione conclude:

La situazione si fa davvero spinosissima (indipendentemente dall’esito giudiziario): concedendo il beneficio del dubbio se passerà l’ipotesi che il premier credeva davvero alla parentela millantata da Ruby, e che ha agito di conseguenza, che figura ci facciamo a livello interplanetario con un Presidente del Consiglio che si fa prendere per il naso da una ragazzina assetata di soldi facili?

Se invece si dimostrerà che il premier non ha agito affatto per ’salvare il Paese’, ma per altri - probabili suoi e personali - motivi, la vicenda prenderà un risvolto altrettanto imbarazzante.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!