Paola Concia e la compagna sono state insultate a Roma perché omosessuali.
Ieri sera,verso le 19.30, non lontano dalla Camera dei deputati, Paola Concia (Pd), attivista per i diritti delle persone omosessuali, e la compagna Ricarda, sono state insultate e minacciate da un uomo di circa 30 anni.
L'uomo avrebbe urlato alle donne:
"Lesbiche di merda mi fate schifo.Ti ho riconosciuto. A me non me ne frega niente che sei parlamentare. Vi dovrebbero mettere ai forni".
Paola Concia ha risposto:
"Come ti permetti di insultarmi così?"
Intorno a loro, però, molte persone hanno rimproverato non l'uomo bensì la parlamentare per aver replicato agli insulti.
Paola Concia ha spiegato a Repubblica:
"Non ho avuto paura, e penso che sia un mio dovere preciso replicare e reagire a questo tipo di aggressioni. Deve essere un diritto mio e di tutte le persone omosessuali, il poter camminare mano nella mano, in strada, col proprio compagno o compagna lui continuava a insultarmi e ad avvicinarsi verso di me. Ovvio che non avesse buone intenzioni nei nostri confronti".
E ha aggiunto:
"Non mi aspettavo che la gente intorno non solo non dicesse nulla, ma arrivasse anche a riprendermi, perché mi ero permessa di rispondergli".
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