Nicole Minetti coinvolta nel Rubygate spera in una corte di donne. Leggi nel post le dichiarazioni dell'ex starlette.
Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora, accusati di induzione e favoreggiamento della prostituzione anche minorile, sono stati rinviati a giudizio: il processo inizierà il prossimo 21 novembre.
La Minetti presentatasi a sorpresa in aula - riporta Milano 2.0 - con Imane Fadil, Chiara Danese e Ambra Battilana, ha commentato:
"Non ho dormito per l'agitazione, sono a pezzi. Sono qui perché volevo farmi vedere dal giudice".
La consigliera regionale ha dichiarato, inoltre, a un cronista del Corriere:
"Da donna mi auguro che a giudicarmi sia un collegio di donne o per lo meno a maggioranza femminile. (...) Le donne riuscirebbero a capire di più la mia estraneità ai fatti. Le donne hanno una sensibilità diversa."
Ma - come commenta Eleonora Bianchini su Internet e Politica - "qui non si tratta di sensibilità, cara signora Minetti. E per l'immagine che restituisce alle donne non credo che una corte al femminile possa essere più clemente con lei. Sono professioniste, prima di tutto. Poi che siano donne o uomini poco cambia. Ma l'immagine della donna che restituisce all'esterno, a dire il vero, fa proprio arrossire dalla vergogna".
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alle 18:52
GIULIO LORENZINI
CHE TROIA