Wiki PD Leopolda: ecco le 100 proposte di Matteo Renzi

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Il WIki Pd è 'social' e pure virtuale, ma rischia di mettere in crisi il Pd reale. Tra le proposte: voto a 16 anni e unica Camera composta da 500 onorevoli.

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A Firenze è nato un nuovo modo di fare politica? Andando con i piedi di piombo, il Big Bang dei rottamatori organizzato dal sindaco toscano Matteo Rienzi ha lasciato buone sensazioni. La kermesse si è chiusa ieri al Leopolda  di Firenze, dove è stato lanciato ufficialmente il Wiki Pd e dove sono state rese note le 100 proposte del primo cittadino fiorentino, venute fuori proprio dal dibattito.

Quello che all’inizio appare come un partito virtuale potrebbe comunque mettere in crisi quello reale, il Pd. Anche se Rienzi ha ribadito di non volersi candidare alle primarie. Sulla sua barca, però, sono saliti personaggi noti e politici dissidenti, come Sergio Chiamparino, Arturo Parisi e Graziano Delrio.

Quello che però davvero balza agli occhi è che Renzi ha volutamente dato unì’impronta social a questo nuovo modo di fare politica. E’ infatti possibile partecipare attivamente e leggere online le 100 proposte lanciate al termine della manifestazione. Basta andare sul sito ufficiale.

Si va da una sola Camera composta da 500 membri a Rai1 e Rai2 finanziati esclusivamente dalla pubblicità. Dall’abolizione dell’Irap all’istituzione degli affitti di emancipazione, per favorire l’indipendenza dei giovani. E ancora: l’abolizione delle Province, costi standard per le Regioni, amnistia condizionata per i corrotti, a patto che rispettino cinque punti (ammissione della colpa, indicazione di tutti i complici, restituzione del maltolto, impegno a non fare piu’ politica. In caso di nuovo reato, la pena si somma a quella del reato oggetto dell’amnistia.

Si passa poi alla crescita del Paese e queste sono alcuen delle 100 idee: riforma degli ordini professionali, delle pensioni, liberalizzazione dei servizi pubblici, contratto unico a tutele progressive per superare il problema del precariato.

C’è spazio anche per le nuove tecnologiee per il futuro, con internet, gli incentivi alle rinnovabili, investimenti di almeno l’1% del Pil nel settore della cultura, diritto di voto 16 anni, contratti di lavoro per gli universitari, ebook per tutti e abolizione del valore legale del titolo di studio.

Infine, permesso veloce per gli immigrati irregolari, più asili nido, regolamentazione dei diritti civili, tassazione del cinque per mille sulle transazioni finanziarie per finanziare il no profit.

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