Governo Monti, Fini: "La Camera abolirà il vitalizio degli ex parlamentari"

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All'indomani del voto della fiducia alla Camera, diamo un'occhiata alle dichiarazioni di chi fino a pochi giorni fa dominava la politica italiana.

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All’indomani del voto di fiducia alla Camera, sono molte le aspettative verso il nuovo Governo e il suo Presidente del Consiglio, Mario Monti.

Anche fra i politici che fino a una settimana fa dominavano la politica italiana c’è chi torna a farsi sentire per dare il suo appoggio, come Gianfranco Fini che ha dichiarato:

“Dovremo garantire nei mesi prossimi la tenuta del governo: si parte con la volontà di scalare una montagna, ma c’è l’obiettivo di creare una società attraverso quelle riforme che dovranno essere all’insegna dell’equità e che dovranno riguardare tutti a partire dai più fortunati. Se vogliamo uscire dalla travagliata storia che abbiamo alle spalle dobbiamo dire basta alle alleanze costruite solo per battere un avversario. I prossimi mesi saranno la cartina al tornasole di questo livello di responsabilità”.

Lo stesso Fini ha poi rivelato un particolare che, se confermato, sarebbe la riprova di un cambio guardia nelle abitudini di fare politica che per decenni hanno avvelenato il nostro Paese:

“Tra qualche settimana la Camera abolirà il vitalizio degli ex parlamentari. Non è la politica che costa, sono gli apparati, gli enti e i parlamentari a incidere”.

E ha aggiunto:

“Questo è l’ultimo governo in grado di far uscire l’Italia dalla crisi: se dovesse fallire, rischia di fallire l’Italia intera”.

Appoggio ma con riserva, invece, per il segretario del Pdl Angelino Alfano che ha tuonato:

“Saremo leali ma non subalterni e quindi, se ci saranno deviazioni e forzature, non avremo esitazione a negare il nostro sostegno. In sostanza saremo leali con chi sarà leale con noi”.

E ha aggiunto:

“Diciamolo chiaramente: se oggi è nato il governo Monti ciò è stato consentito da Silvio Berlusconi, se Berlusconi non fosse stato d’accordo il governo Monti non si sarebbe fatto”.

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