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Elezioni 2013: ci sarà anche Montezemolo con la sua Italia Futura

Mercoledì 21 Dicembre 2011, 15:55 in Italia, PoliticaMente di

La Fondazione del presidente Ferrari pronta a scendere in campo nel 2013 "per portare nuove idee e nuove persone a fare politica in Italia".

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Ci sarà anche Luca Cordero di Montezemolo, con Italia Futura, alle elezioni del 2013. E' stato lo stesso presidente della Ferrari a scriverlo: «Il prossimo anno occorrerà preparare, in vista del 2013, l'apertura di una nuova stagione della politica italiana».

Italia Futura è la Fondazione costituita dall'industriale. E Montezemolo sottolinea: «Le prossime elezioni non saranno una tappa di routine, ma un appuntamento storico che dovrà aprire una nuova stagione". Insomma, è la discesa in campo dell'ex presidente di Confindustria.

Sul sito ufficiale della Fondazione, nella lettera di intenti, Montezemolo precisa: "Per l'Italia il 2011 è stato uno degli anni più difficili dal dopoguerra. Troppi anni di paralisi decisionale della politica e la crisi finanziaria internazionale ci hanno portato vicinissimi al punto di non ritorno. Famiglie e imprese pagano, e continueranno a pagare, un conto salatissimo mentre il rischio di un crack finanziario non è ancora dietro le nostre spalle". 

Poi spiega: "Mai come nel 2011 i cittadini italiani hanno avuto la sensazione che il governo del paese fosse fuori controllo. Solo pochi mesi fa l'Italia era governata da una maggioranza paralizzata da liti interne e conflitti personali e la nostra credibilità internazionale era ai minimi storici. Il Governo continuava a ripetere che tutto andava bene e l'opposizione a sostenere che i mali dell'Italia iniziavano e finivano con il presidente del Consiglio". Non è una sponda a Silvio Berlusconi, naturalmente: "In quest'anno cruciale Italia Futura ha svolto la propria missione con impegno e coerenza. Ha raccolto la passione civile e le competenze di tanti italiani che vogliono contribuire a costruire un futuro migliore per la nostra nazione. Ha creato realtà regionali dove analizzare e discutere temi di rilevanza territoriale e dove selezionare i protagonisti di una nuova classe dirigente. Ha sollecitato la politica con critiche di merito e concrete proposte di soluzione. Ha rappresentato un argine al vizio capitale della politica italiana: quello di non volersi assumere responsabilità e di evitare sempre di rendere conto del proprio operato".

E ancora: "Non abbiamo avuto timore di dire quello che pensavamo della politica economica del precedente Governo, quando pochissime voci dalla società civile si levavano per criticarne l'operato e richiamare l'esecutivo alle proprie responsabilità. Di tutto questo dobbiamo ringraziare soprattutto voi: la comunità di Italia Futura, forte ormai di oltre 40.000 associati sempre attivi nel reagire alle nostre sollecitazioni, con un flusso continuo di idee, suggerimenti, proposte e grande voglia di partecipare".

Italia Futura ha voluto fortemente un governo tecnico: "La manovra dell'esecutivo era necessaria per rispondere a una situazione di cassa drammatica". Bisogna fare altro. E Italia Futura è pronta: "Per rimettere in moto il paese occorrerà ora agire in profondità sulle leve della crescita: liberalizzando, dismettendo il patrimonio pubblico, tagliando i costi della politica, riformando welfare e mercato del lavoro, insistendo nella direzione di uno spostamento del carico fiscale da lavoro e produzione ai grandi patrimoni e alle rendite, oltre che portando avanti una lotta senza quartiere agli evasori fiscali".

Italia Futura sosterrà il governo di Mario Monti e poi passerà a vivere in prima persona l'agone della poltiica nostrana: "Se smetteremo di giocare solo in difesa e cominceremo a investire sulle nostre risorse fondamentali (cultura e industria), i benefici non tarderanno ad arrivare".

"Quando le scadenze istituzionali porteranno nuovamente i cittadini alle urne, l'offerta elettorale dovrà essere composta da una nuova leva di idee e classi dirigenti che si contenderanno il consenso democratico lasciandosi alle spalle una stagione fallimentare".

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