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Super Mario Monti avverte tutti: "Nessuno pensi a una nuova manovra"

Giovedì 29 Dicembre 2011, 15:33 in Italia di

Il premier parla ripetutamente di "crescita" e ammette: "Situazione riacciuffata per i capelli, ma ora siamo tutti uniti. L'Europa attende altri provvedimenti da noi".

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Non ci sarà una manovra bis. La rassicurazione arriva dal premier Mario Monti nella conferenza stampa di fine anno. Un momento che ha permesso al presidente del Consiglio per parlare di vari argomenti: "Dobbiamo sentirci sempre più integrati nel mondo e in Europa".

Naturalmente, molto spazio è stato preso dalla finanziaria: "La fase due non è mai stata staccata dalla fase uno. Il decreto legge approvato dal Parlamento ha tre capisaldi: crescita, equità e consolidamento dei conti pubblici. Questo terzetto resta invariato anche per la fase due che sta per aprirsi. Solo che è cambiato la concentrazione di peso di questa miscela".

Monti ha toccato anche il delicato tasto dei mercati: "Il problema che oggi vivono i mercati è di carattere europeo e quindi serve una risposta comune solidale e convinta. L'Italia ha messo a posto i conti con il decreto 'salva Italia' e ora può partecipare a questa operazione". Nella fase due, ci si concentrerà soprattutto sulla "crescita", senza trascurare "equità e consolidamento dei conti".

Lo spread: "Non va divinizzato quando scende, non va demonizzato quando sale. Sicuramente, nei fondamentali della nostra economia non c'è nulla che giustifichi uno spread così elevato. Qual è lo spread giusto? Per un economista non c'è domanda più difficile". La rassicurazione sulla non intenzione di una seconda manovra è servita a Monti per spiegare: "Non bisogna pensare che la fase della crescita significhi larghezza finanziaria. Non esiste consolidamento sostenibile dei conti se il Pil non cresce debitamente. C'è ancora molto lavoro da fare".

"La politica di crescita non farà molto uso di denaro pubblico - ha sentenziato ancora il premier - farò molto uso dell'equità come leva: siamo convinti che le liberalizzazioni, la concorrenza e la stimolazione del capitale umano attraverso la riforma del mercato del lavoro abbiano allo stesso tempo finalità di crescita ed equità". Anche la riforma del lavoro verrà fatta "in tempi brevi": "Ma ci sarà confronto con le parti sociali".

Un altro punto su cui Monti ha insistito è stato quello relativo a rendite e privilegi: "Frenano i meccanismi economici, specialmente ai danni dei giovani". Pure sui catasti, la riforma è avviata: "Richiede qualche tempo, ma consentirà di conoscere la realtà e di porre fine ad abusi, seppur involontari, introducendo una maggiore aderenza tra il fisco e la realtà oggettiva".

C'è anche un richiamo al precedente Governo Berlusconi: "La fase uno era un atto dovuto, in quanto non potevamo disattendere accordi presi da un altro esecutivo con i partner europei; la fase due sarà invece un atto voluto". E il lavoro da sbrigare è tanto: "L'Europa ci attende con ulteriori provvedimenti per il 23 gennaio all'Eurogruppo e per il 30 gennaio al consiglio europeo. Lavoriamo in vista di quelle scadenze, anche perché la situazione è stata riacciuffata per i capelli, ma ora siamo uniti. Dalle misure dell'Italia dipende anche l'economia mondiale".

Parlando sempre di crescita - quasi una parola d'ordine nella conferenza di Monti - il premier non ha escluso che tocchi anche alla giustizia fare la sua parte: "Sarà sicuramente coinvolta perché il funzionamento o il non funzionamento della giustizia civile è considerato uno dei principali fattori di competitività e attrattività per il Paese". 

Monti ha poi voluto fare gli auguri al presidente della Repubblica: "che così eloquentemente e semplicemente interpreta il senso di unità nazionale ed è riuscito ad infonderlo a tutti noi cittadini italiani nel 150/mo dell'Unità d'Italia", e lanciare un appello ai cittadini: "Ho chiesto molti sacrifici e molte rinunce, ma pur nell'insofferenza di questi sacrifici credo che negli italiani ci sia una grande comprensione per lo sforzo comune che stiamo facendo per consegnare ai nostri figli e ai nostri nipoti un Italia più solida e più rispettata".

LINK UTILI:
Capodanno 2012: 4 italiani su 5 resteranno a casa.

Manovra Monti approvata: ecco i punti chiave della Fase 2.

Manovra finanziaria: c'è anche la riforma del catasto.

Cos'è lo spread btp bund: Influisce sullo spread di un mutuo?

Polizza Mutuo casa: Stop ai conflitti di interesse sulle assicurazioni.

Decreto Salva Italia: Abi ci avverte, Italia in recessione nel 2012.

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