Uno studio inglese rivela il legame tra ormoni maschili e performance dei mercati. La soluzione è nel fattore D
Sono gli ormoni maschili a decidere l'andamento dei mercati azionari. Almeno secondo John Coates, neuroscienziato all'università di Cambridge con un passato a Wall Street. Dopo anni trascorsi come operatore di Borsa, Coates ha deciso di mettere la sua esperienza al servizio della scienza.
Ha analizzato i comportamenti dei suoi ex colleghi inglesi per verificare il loro livello di testosterone e cortisolo nel sangue.
Se il primo è l'ormone maschile per eccellenza, quello che regola l'attività sessuale, l'aggressività e la competizione, il secondo è associato allo stress e produce atteggiamento difensivo. "I trader mostravano livelli di testosterone molto più alti all'inizio dei giorni con profitti sopra la media" ha spiegato Coates sulle pagine di Wired. Anche i più prudenti si lasciano guidare dal proprio testosterone che li induce a massimizzare i profitti a breve termine portando i mercati al rialzo.
Quando invece è l'incertezza il sentimento dominante (come accade oggi) è il cortisolo a salire rendendo i trader più prudenti e meno propensi a rischiare.
La soluzione, per uscire da questa pericolosa polarità e compensare gli eccessi di testosterone o cortisolo maschile, potrebbe essere avere più donne trader. In questo modo, la diversità dei due sistemi ormonali, maschile e femminile, potrebbe portare maggiore equilibrio ai mercati. Con buona pace per gli investitori.
Wi-fi libero: favorevoli e contrari
Ruby e i festini di Arcore: dal nuovo sexgate all'italiana al bunga bunga di Eli…
Annarella, la nonnina combattente che spopola sul web (video)
I politici e internet questo sconosciuto: le video interviste di Wired
Berlusconi-Fini in 4 minuti: il video che fa impazzire la rete
Annozero chiude: Santoro lascia la Rai e avvia le trattative per La7
G8 Camp David 2012: l'apertura dei lavori affidata a Mario Monti
Umberto Bossi indagato: truffa ai danni dello Stato, per i figli appropriazione in…
Bomba scuola Brindisi: la lettera del ministro Profumo agli studenti italiani
Crisi economica mondiale: il colloquio telefonico tra Obama e Monti