Contro la diffusione dell'e-book James Daunt propone un rimedio infallibile. E Amazon non farà più paura
Lo chiamano il mago delle librerie. James Daunt, fondatore della Daunt Books, anima da vero gentleman, è sicuro di avere la soluzione per contrastare l'inarrestabile diffusione degli e-book: negozi personalizzati e staff competente.
Lo dice in un'intervista pubblicata sul Venerdì di Repubblica in cui spiega che per contrastare il potere di Amazon, e convincere schiere di lettori digitali a tornare al libro di carta, le librerie "devono proporre tutto ciò che gli acquisti on line non offrono. Negozi particolarmente accoglienti dove passare del tempo a curiosare e seguire eventi culturali, incontri con gli autori, presentazioni di libri... Ma anche - essenziale - una scelta di titoli modellata sui gusti del quartiere: ogni mia libreria si rivolge ad un pubblico differente, a seconda delle zone (...)".
Oltre a personalizzare le librerie occorre poi avere uno staff competente, librai capaci di conoscere il loro pubblico e consigliarlo.
Sei mesi fa Daunt è stato chiamato per risanare Waterstone's, colosso della vendita di libri al dettaglio che conta 297 megastore in tutto il Regno Unito, 4500 dipendenti e un giro d'affari di 500 milioni. La prossima settimana sarà ospite al XXIX Seminario di perfezionamento della Scuola per librai Umberto ed Elisabetta Mauri, a Venezia, presso la Fondazione Cini. Temi all'ordine del giorno: l'innovazione al servizio in libreria e il futuro del libro nell'era digitale.
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