Governo Monti: Malinconico nella bufera, le vacanze extralusso erano pagate da Balducci

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Scoppia lo scandalo intorno alle vacanze fatte da Carlo Malinconico, sottosegretario alla presidenza del consiglio, all'Argentario nel 2008 e pagate da Balducci & Co

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Non ha fatto neanche in tempo a dichiarare, il nostro Presidente del Consiglio ospite da Fabio Fazio, che la missione del suo governo è anche quella di far rivalutare la figura del politico agli occhi dell’opinione pubblica che ecco scoppia lo scandalo. (Foto Infophoto)

E si tratta di uno scandalo in tutto e per tutto simile a quelli che avevano gettato fango sui ministri del governo Berlusconi e quel che è peggio è domenica scorsa, quando la trasmissione è andata in onda, la notizia già era sulla bocca di tutti. Si chiede, infatti, e a ragione, Francesco Merlo su Repubblica, perché non se ne sia parlato in quella sede, e sopratutto perché Fazio non abbia chiesto spiegazioni in merito al premier.

Ma facciamo un passo indietro: come dimenticare Scajola e il mistero della “casa acquistata a sua insaputa”? Era il 4 maggio 2011 e a distanza di pochi mesi, ci risiamo…. Lo Scajola del governo Monti è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Malinconico che nel maggio del 2008 si fece una vacanza all’Argentario pagata “a sua insaputa” da Francesco De Vito Piscicelli, il costruttore indagato nell’ambito dell’inchiesta sulla ‘cricca’ (Balducci, Anenome & Co) per gli appalti del G8, noto per essere “l’uomo che rise del terremoto abruzzese”.

Malinconico ha scelto, però, di non rimanere in silenzio. Questa le sue dichiarazioni:

“Ho conosciuto Balducci quando era presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, ben noto, stimato e considerato in tutti gli ambienti istituzionali. Solo diversi anni dopo, nell’ambito di una vasta indagine di polizia giudiziaria, è emerso un intreccio insospettabile di rapporti che lo coinvolgerebbe. Ma negli anni 2007 e 2008 tutto ciò era inimmaginabile. Per effetto del rapporto istituzionale allora vedevo come tanti in Balducci un collega di prestigio. Ribadisco di non aver mai fatto favori a lui né lui mai mi chiese di fargliene. Non ho mai conosciuto Anemone. Piscicelli mi è stato presentato quando, nell’estate 2007, fui invitato da Balducci a visitare alcuni rustici ristrutturati dallo stesso Piscicelli, che però non risultarono di mio interesse. Andai per la prima volta al Pellicano nell’agosto del 2007, ci tornai all’inizio del maggio 2008 in concomitanza con la fine del mio incarico di segretario generale» di palazzo Chigi. In quella circostanza chiesi a Balducci la cortesia di effettuare la prenotazione, che in quel momento risultava difficoltosa, in un albergo e lui lo fece con riferimento al Pellicano. Ricordo di averlo ringraziato per questa cortesia il 30 aprile prima di partire. Si sa che pagai una parte dei soggiorni. Mi fu detto dall’albergo che per i precedenti soggiorni era stato provveduto, ma senza specificare da parte di chi. Pensai fosse stato Balducci e ugualmente insistetti per non gravare su quest’ultimo. Non ci fu modo di riuscirvi, sicché irritato cancellai le permanenze successive e non tornai più all’albergo. Solo ora, a seguito delle indagini (di cui ho avuto conoscenza indirettamente) e alle dichiarazioni rese alla stampa, apprendo che Piscicelli avrebbe pagato di propria iniziativa e per ragioni a me del tutto ignote alcuni miei soggiorni. È mia ferma intenzione rimuovere tutti gli effetti di episodi da me non voluti né sollecitati. Ho già proceduto, quindi, a versare all’albergo l’intera somma dovuta con bonifico bancario, comunicando all’albergo che ogni precedente pagamento disposto da altri deve considerarsi inaccettabile e privo di effetti”.

Una ricostruzione poco convincente considerata l’intercettazione di una telefonata di Carlo Maliconico a Balducci ripresa da Repubblica:

“Pronto”. E Balducci con tono accogliente e festoso: “Professore”. “Ti chiamavo innanzitutto per il piacere di sentirti e per ringraziarti”. “Che, scherzi?”. “Perché poi Lillo oggi mi ha detto che… Insomma ti aveva… E tu avevi poi dato… Tutto a posto”. “Ci mancherebbe”. “Grazie veramente, benissimo”. “Ottimo il tutto”. 

Malinconico in mattinata sarà a Palazzo Chigi da Monti.

UPDATE: Il sottosegretario Malinconico ha rassegnato le dimissioni.

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