Napolitano riceve la laurea ad honorem a Bologna scatenando le proteste degli Indignati. Sono seguiti anche scontri con le forze dell'ordine.
Sembra lontana la cover di Wired in cui campeggiava il volto rassicurante di Giorgio Napolitano insignito dal mensile "uomo dell'anno". (Foto Infophoto)
In realtà sono trascorse poche settimane, nelle quali, però, la politica italiana ha visto stravolgimenti notevoli, dall'applicazione della manovra Monti, ai decreti su liberalizzazioni e semplificazioni, fino alla riforma del lavoro di cui si sta parlando in questi giorni.
E nonostante Monti, nelle sue numerose apparizioni televisive, si dichiari estremamente fiducioso sul futuro del Paese, i cittadini si sentono abbandonati, a fronte anche della polemica sul tagli degli indennizzi ai parlamentari.
Sono in molti a dare la colpa a Napolitano, reo di aver consegnato il Paese ai Professori, i tecnici venuti a sottrarre risorse dalle tasche degli italiani.
Questo malumore diffuso ha visto la sua concretizzazione questa mattina a Bologna con gli indignati che hanno preso d'assedio piazza Verdi, nella zona universitaria della città, contestando proprio il Presidente della Repubblica e con lui il Governo, a gran voce e con il lancio di oggetti, tra cui uova marce, mentre Napolitano riceveva la laurea ad honorem in Relazioni Internazionali.
Un'onorificenza consegnata in virtù del "contributo fondamentale allo sviluppo della cultura europea e al superamento degli steccati ideologici", motivazione contestata dagli studenti con slogan tipo: "Presidente Napolitano, la laurea te la diamo noi oggi".
Sono seguiti inevitabilmente scontri con le forze dell'ordine dove sarebbe rimasto ferito, oltre ad alcuni manifestanti, un cronista di Repubblica colpito alla testa e a una mano da una manganellata.
Per i due giorni in cui Napolitano rimarrà a Bologna, per ragioni di sicurezza, il traffico subirà alcune modifiche.
Qui un video degli scontri:
LINK UTILI:
Wi-fi libero: favorevoli e contrari
Ruby e i festini di Arcore: dal nuovo sexgate all'italiana al bunga bunga di Eli…
Annarella, la nonnina combattente che spopola sul web (video)
I politici e internet questo sconosciuto: le video interviste di Wired
Berlusconi-Fini in 4 minuti: il video che fa impazzire la rete
Annozero chiude: Santoro lascia la Rai e avvia le trattative per La7
G8 Camp David 2012: l'apertura dei lavori affidata a Mario Monti
Umberto Bossi indagato: truffa ai danni dello Stato, per i figli appropriazione in…
Bomba scuola Brindisi: la lettera del ministro Profumo agli studenti italiani
Crisi economica mondiale: il colloquio telefonico tra Obama e Monti
alle 02:09
Gianni da Milano
Per la verità poche decine di incivili, non dimostrano alcun malumore nazionale e non risulta nessuno li abbia mai delegati a farlo.
Parlare di (questi) indignati è come parlare di popoloviola, arancione, o multicolor.
Fenomeni mediatici usati da speculatori politici e cattivi maestri.
E' assurdo che si continuino a spendere soldi pubblici, per lezioni private extra di educazione civica.