blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Militari India: i due marò italiani rischiano la pena di morte

Lunedì 20 Febbraio 2012, 09:53 in Italia di

Si complica il caso dei marinai italiani arrestati in india per l'omicidio di due pescatori locali. I nostri connazionali rischiano ergastolo o pena di morte.

farnesina-india-crisi-infophoto.jpg

E' crisi diplomatica fra India e Italia dopo l'arresto dei due marò italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati dell'omicidio di due pescatori indiani.

Il fatto contestato ai nostri connazionali ora sotto custodia della polizia militare della marina indiana, sarebbe avvenuto a bordo dell'Enrica Lexie, al largo delle coste del Kerala, secondo la Farnesina (Foto infopohoto) in acque internazionali.

I due marò compariranno oggi davanti a un magistrato, anche se del caso, proprio perché avvenuto in acque internazionali e per giunta su nave battente bandiera italiana, la Farnesina sta spingendo affinché si occupi la magistratura italiana.

La situazione è molto grave perché i nostri italiani rischiano l'ergastolo o la condanna a morte. 

L'omicidio sarebbe avvenuto a seguito di una sparatoria al largo delle coste indiane, sparatoria che i due imputati negano possa aver provocato vittime.

Il rapporto stilato da Latorre riferisce:

"E' il radar a segnalare la barca che viaggia in rotta di collisione e i militari presenti a bordo si dispongono per reagire. Vengono messe in atto le procedure previste in questi casi. Quando il natante è a 500 metri di distanza vengono sparati i primi «warning shots», ripetuti quando si trova a 300 metri e infine a cento".  

Ma ribadisce il marinaio "l'imbarcazione non è stata colpita", versione contrastante con quella delle autorità indiane:

"Sul peschereccio ci sono i segni di 16 proiettili, mentre quattro sono andati a segno e hanno ucciso i due marittimi". 

Non è chiaro cosa sia accaduto a bordo dell'Enrica Lexie. Molte le domande senza risposta - come suggerisce il Corriere - e ci si domanda perché nonostante gli italiani abbiano comunicato di essere in acque internazionali, sono poi entrati nell'area controllata dagli indiani consentendo così il loro fermo e soprattutto perché lo hanno fatto dopo che la Marina Militare aveva sconsigliato loro di rientrare a terra.

LINK UTILI:

Caso Battisti crisi diplomatica: Lula risponde a Frattini

Libia: vertice a quattro. Italia esclusa

Crisi Libia-Svizzera: l'Italia si schiera col dittatore

4
4 commenti
4
05 Mar 2012
alle 14:59

nando

chi e' stato quello scenziato che ha permesso di far scendere dalla nave italiana i due maro'. Vanno riportati in patria con ogni mezzo

3
24 Feb 2012
alle 14:28

Luca

Probabilmente la cosa si risolverà "diplomaticamente" tra un po' di tempo ma al di là

della questione: abbiamo ragione noi/hanno ragione loro mi sembra che questa faccenda abbia dato ai "non tonti" di tutto il mondo l'insegnamento che in caso di attacco di pirati ad una nave protetta è di gran lunga meglio farli fuori tutti senza esitazioni e poi affondare le loro barche. Insomma far sparire tutto senza dir niente a nessuno visto che ormai i pirati hanno l'appoggio interessato di molti governi del terzo mondo. Altro che regole di ingaggio! 

2
21 Feb 2012
alle 14:55

alessandro

Che vergogna, siamo il paese che ha consegnato i nostri due militari a un paese che non conosce civiltà giuridica e contro ogni regola internazionale.

Lo stesso paese che però consegnò i piloti che avavno buttato giù la funivia del Cermis al loro paese .

Ora che faranno tutti i buonisti che si erano mobilitati per Amina o quelli che erano condannati a morte nel loro paese?

Questo governo che aspetta a mettere in riga l'India? blocchiamogli i beni, le navi, le industrie, con certa gente se ti fai pecora ti mangiano

1
21 Feb 2012
alle 00:38

aldo

Spero tanto che il governo italiano bruci le tappe per riportare i nostri militari a casa!!prima che il governo indiano arrivi nei suoi intenti!!!!sono un collega del reggimento S.Marco e dico che Massimo Latorre e Salvatore Girone sono militari che meritano stima e considerazione dal governo italiano!!alla fine erano li per lavoro e garantire sicurezza!!!basta!!!!mi auguro che tornino liberi quanto prima possibile!!!sono molto fiducioso nelle istituzioni italiane!!!!

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere