Riforma del lavoro, Monti: "Ora si può approvare entro marzo"

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I tempi stringono e Monti sta accelerando la messa a punto della riforma del lavoro. Ma quali saranno le prossime mosse del governo?

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I tempi per la messa a punto della riforma del lavoro stringono e Monti (foto Infophoto) sembrerebbe aver messo il turbo dopo i colloqui avuti oltreoceano con Barack Obama prima e con i big di Wall Street poi.

Del resto era sempre Monti ad aver dichiarato, nel corso del videoforum di Repubblica, che l’articolo 18sconsiglia investimenti di capitali stranieri ma anche italiani”E si sa che il punto focale di questa riforma sarà proprio l’articolo 18.

I tempi quindi stringono e secondo le intenzioni di Monti, il testo della riforma del lavoro deve essere pronto per l’approvazione entro marzo.

Si tratterà probabilmente di un disegno legge contenente le linee guida per una serie di decreti successivi, tra cui appunto quello sull’articolo 18 su cui sarà più difficile trovare un accordo con i sindacati.

Ma che ci sia l’accordo oppure no, poco importa, la riforma, nelle intenzioni del governo, va fatta e in tempi rapidi.

Monti sta, infatti, organizzando colloqui con i segretari Bersani, Casini e Alfano e sembra persino si sia incontrato in gran segreto con Susanna Camusso della Cgil, almeno così scrive Repubblica, notizia che però è stata smentita sia da Palazzo Chigi che dalla segreteria del sindacato.

Sul buon esito della riforma si è espresso anche Giorgio Napolitano che ha dichiarato:

“Confido che questa discussione si concluderà con un accordo e che possa non esserci contro queste misure una protesta, seppur ordinata e legittima, né tantomeno delle proteste che escono dal solco della legalità e che non potrebbero essere tollerate”. 

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