Angry birds gioco: gli uccellini finlandesi presto al cinema

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L'azienda di Helsinky creatrice del gioco ha annunciato, per la fine di marzo, il lancio della quarta serie. Tra i prossimi obiettivi arrivare a un miliardo di download e trasformare Angry Birds in un film.

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Ormai è ufficiale. Il prossimo 22 marzo l’azienda finlandese Rovio che produce Angry Birds, uno dei giochi per computer, smarthphone e tablet più venduti al mondo, lancerà il quarto capitolo della serie.

È solo l’inizio di un anno che si annuncia pieno di progetti primo dei quali, raggiungere il miliardo di download.

Fino ad oggi sono stati più di 500 milioni i download di Angry Birds. Pochi al mondo possono dire di non averci mai giocato, ancora meno quelli che non ne hanno mai sentito parlare. Scopo del gioco è aiutare un gruppo di uccelli a riconquistare delle uova rubate da un gruppo di maiali. Lo scorso novembre a Helsinki, sede della Rovio, ha aperto il primo megastore monomarca dedicato agli uccellini arrabbiati che fanno strage di maiali verdi: un paradiso di gadget e giochi che ha attirato milioni di persone.

Nel 2011 l’azienda ha calcolato una media di oltre 300 milioni di minuti giocati ogni giorno con un brand che, secondo il suo direttore e creatore del gioco Peter Vesterbacka, cresce a ritmo esponenziale, più velocemente di Facebook, Google, Youtube, Skype e Zynga. “Di certo Angry Birds è soprattutto un gioco, ma l’obiettivo è dar vita a un marchio di intrattenimento che crei occasioni di divertimento per i nostri fan”.

Tra i progetti della Rovio la diffusione di Angry Birds Magic già presente nei negozi Barnes & Nobles degli Stati Uniti. Un dispositivo per sbloccare livelli e funzioni del gioco. Un parco e tema e una “Social Leaderboard”, la classifica globale che raccoglie tutti i punteggi di tutte le versioni del gioco per facilitare l’accesso e la riconoscibilità del giocatore. Ma per conquistare il mondo bisogna fare uscire gli uccellini arrabbiati dagli schermi dei computer, portarli al cinema e in tv. Ed è a questo che Vesterbacka e i suoi stanno pensando e hanno già iniziato a lavorare.

 ”Quello che ci interessa ora  - ha dichiarato Vesterbacka - è far parte della cultura pop dei prossimi anni, come Hello Kitty, Topolino e Super Mario”.

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