Spending review 2012: ecco le misure per la sanità

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Nuova stretta da 4,5 miliardi da aggiungere ai tagli decisi da Tremonti nel 2011 e non ancora applicati. Tagli a posti letto, farmaci e servizi. Oggi Balduzzi incontra le regioni.

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Un colpo da ko: 4,5 miliardi di euro in meno in tre anni, che vanno aggiunti ai tagli decisi nel 2011 da Tremonti e non ancora applicati. In tutto la riduzione ammonta a 12,5 miliardi.

Queste le misure nel settore della sanità secondo la spending review al voto venerdì al Consiglio dei ministri che hanno sollevato forti proteste da parte di tutte le regioni. Oggi il ministro Renato Balduzzi incontrerà i governatori per discutere insieme il piano. Ecco i punti salienti.

Fondo sanitario. Serve a mandare avanti ospedali e assistenza territoriale e ogni anno assorbe almeno il 70% del bilancio delle amministrazioni locali. Per questa seconda metà del 2012 il fondo sanitario nazionale, che vale circa 110 miliardi, verrà ridotto di un miliardo. Altri due miliardi saranno tagliati nel 2013.

Spesa farmaceutica. Si abbassa la quota d’incasso sulle singole confezioni. Lo sconto che dovrà applicare l’industria passa dall’1,82% del costo del medicinale al 6,4, quello dei rivenditori da 1,82 a 3,65. Scende anche il tetto della spesa farmaceutica territoriale che passa da 13,1% del totale della spesa sanitaria a 11,5%. Il resto graverà come sempre su produttori e farmacisti.

Posti letto. L’intenzione del ministro è scendere a 3,7 posti letto ogni mille abitanti contro gli attuali 4,2. C’è anche l’idea di tagliare i piccoli ospedali, quelli cioè con meno di 80 posti letto. Alla fine i posti letto in meno (oggi sono circa 250mila), potrebbero essere tra i 16 e i 18mila.

Forniture e servizi. La riduzione della spesa per l’acquisto di beni e servizi da parte delle Asl che oggi si aggira intorno ai 20 miliardi verrà ridotta del 5% recuperando così un miliardo.

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