Taglio province 2012 elenco: regione per regione, chi si salva e chi no

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Quali saranno le province che vedremo sparire dopo che il taglio alle province diventerà legge, probabilmente a fine anno?

provice-accorpamenti.gif Venerdì 20 luglio 2012 il Consiglio dei Ministri ha stabilito a 350mila abitanti e 2500 chilometri quadrati i parametri minimi per la sussistenza di una singola provincia.

Come ci spiega Internet e Politica, delle 107 province attualmente esistenti43 dovrebbero rimanere invariate, mentre per le altre scatterà “l’accorpamento”. 
Nella delibera non si parla più, infatti, di “soppressione”, ma di “riordino” e appunto “accorpamento” con il pieno coinvolgimento delle autonomie locali.

Vediamo nel dettaglio chi si salva e chi no, regione per regione:

Piemonte - Si salvano Alessandria, Cuneo, Torino; non si salvano: Asti, Biella, Novara, Verbano - Cusio, Vercelli.

Lombardia - Si salvano: Bergamo, Brescia, Milano, Pavia; non si salvano: Brianza, Cremona, Como, Lecco, Lodi, Mantova, Monza, Sondrio, Varese.

Veneto - Si salvano: Venezia, Verona, Vicenza; non si salvano: Belluno, Rovigo, Padova, Treviso.

Liguria - Si salvano: Genova, La Spezia; non si salvano: Imperia, Savona.

Emilia Romagna - Si salvano: Bologna, Ferrara, Modena, Parma; non si salvano: Forlì - Cesena, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini.

Toscana - Si salva: Firenze; non si salvano: Arezzo, Grosseto, Siena, Lucca, Massa Carrara, Pistoia, Prato, Pisa, Livorno.

Umbria - Si salva: Perugia; non si salva: Terni.

Marche - Si salvano: Ancona, Pesaro e Urbino; non si salvano: Ascoli Piceno, Macerata, Fermo.

Lazio - Si salvano: Roma, Frosinone; non si salvano: Latina, Rieti, Viterbo.

Abruzzo - Si salvano: L’Aquila, Chieti; non si salvano: Pescara, Teramo. 

Molise - Si salva: Campobasso; non si salva: Isernia.   

Campania - Si salvano: Napoli, Salerno, Caserta, Avellino; non si salva: Benevento.

Basilicata - Si salva: Potenza; non si salva: Matera.

Puglia - Si salvano: Bari, Foggia, Lecce; non si salvano: Taranto, Brindisi, Barletta - Andria.

Calabria - Si salvano: Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro; non si salvano: Crotone, Vibo Valentia.

Sicilia - Si salvano: Palermo, Agrigento, Catania, Messina; non si salvano: Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa, Trapani.

Sardegna - Si salva: Cagliari; non si salvano: Olbia - Tempio, Medio, Ogliastra, Carbonia, Sassari, Nuoro, Oristano.

Friuli Venezia Giulia - Si salvano: Trieste Udine; non si salvano: Pordenone, Gorizia.

La delibera dovrebbe essere legge dello Stato entro fine anno.

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