Al Meeting di Rimini di Cl si è parlato anche di matrimoni gay ma le posizioni dei Ciellini lasciano poco spazio alla discussione
Il governo tecnico si sposta di fatto a Rimini per il meeting Cl dove hanno parlato Mario Monti, da sempre amico di Chiesa e Ciellini, e Corrado Passera che il convegno lo conosce già bene dato che è stato numero uno del main sponsor Banca Intesa.
Ma c'è spazio anche per il ministro alla Cultura Lorenzo Ornaghi ex rettore della Cattolica, Corrado Clini, ministro dell'ambiente, Elsa Fornero, ministro del Welfare.
La presenza dei tecnici al meeting fa capire quanto pesi l'influenza cattolica su questo governo e quanto probabilmente abbia influito la Chiesa sul suo insediamento. Non si tratta di una critica a Monti & Co nello specifico, perché bene o male tutti i governi devono, per sopravvivere, compiacere il Vaticano. Come dimenticare, solo per fare un esempio, la bocciatura della proposta di legge sull'omofobia nel 2009 e nel 2011?
E di omosessualità si è parlato anche a questo meeting in un dibattito dove è risultata chiara la posizione dei militanti di Cl che hanno ribadito la loro contrarietà ai matrimoni gay usando anche toni piuttosto accesi etichettandoli come "un male per l'umanità" e persino come "un rischio per l'avanzamento della specie". Dichiarazioni che si commentano da sole.
Franco Grillini, responsabile diritti civili e associazionismo dell'Italia dei Valori, ha voluto dire la sua:
"L'incontro di Comunione e Liberazione a Rimini è diventato un vero e proprio palcoscenico di espressioni razziste e violentemente antiomosessuali, come emerge da alcuni organi di stampa. Nel corso di un dibattito, infatti il popolo di Cl si è lanciato in una serie di banalità e di affermazioni fasciste contro gli omosessuali e contro i matrimoni gay. Al di là della solita omofobia di stampo ciellino, che non ci stupisce affatto, vorremmo invitare quanti fanno del trito moralismo a badare piuttosto ai guai del loro massimo rappresentate: Roberto Formigoni, che non è certo un campione di virtù, né nella vita pubblica né in quella privata. E soprattutto di guardarsi bene dal fomentare, con pregiudizi e luoghi comuni, fenomeni di violenza sociale e di odio, che accadono fin troppo di frequente nel nostro Paese".
E intanto il Ciellino più famoso d'Italia, il Governatore della Lombardia Roberto Formigoni, arrivato al meeting posta un suo scatto in compagnia di un giovane di Cl e sta già facendo il giro della Rete...
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alle 19:21
Mauro Cioffari
Meeting Rimini 2012 di Comunione e Liberazione: "Le unioni gay un male
per l'umanità". Le responsabilità degli sponsor.
Il popolo del Meeting di Rimini, secondo quanto riportato
nell'articolo pubblicato il 20 agosto nelle pagine di "La Repubblica",
cronaca di Bologna, è compatto contro i diritti alle coppie
omosessuali: "Le unioni gay un male per l'umanità, (…) un’assurdità ed
un rischio per l’avanzamento della specie". Critiche anche al leader
Udc Casini, che ha recentemente aperto un timido spiraglio: "Un
cattolico senza chiesa a caccia di voti".
Cosa ne pensano i vari Main partner, Official partner e Institutional
partner di queste dichiarazioni omofobe lesive della dignità delle
persone gay e lesbiche? Quanti soldi hanno investito in questo evento
che promuove l'odio nei confronti delle persone omosessuali e fomenta
il disprezzo nei confronti di progetti di vita e di amore diversi da
quelli promossi da Comunione e Liberazione? Quali azioni preventive
contro l'omo - transfobia hanno intrapreso o intendono prossimamente
intraprendere questi sponsor?
Pongo queste domande ad Enel, Finmeccanica, Intesa San Paolo, Wind,
Repubblica di San Marino, Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini,
Autostrade per l'Italia, Coop, Fiat, Eni, Trenitalia, Lottomatica,
Motta, Sky, Grana Padano, e a tutti gli sponsor che con i loro soldi e
patrocini hanno reso possibile e finanziato il Meeting di Rimini 2012.
Mauro Cioffari