Trattativa Stato-Mafia Napolitano: "Contro di me solo insinuazioni"

Scritto da: -

Napolitano si difende dalle indiscrezioni che lo vogliono coinvolto nella trattativa Stato-Mafia del 1992. Nel post le sue dichiarazioni

infophoto-napolitano-trattativa.jpg

E’ tempesta sul Quirinale per il presunto coinvolgimento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella Trattativa Stato Mafia. (Foto Infophoto)

Tutto è iniziato sabato scorso quando il Fatto ha fatto riferimento a un’intercettazione nella quale l’ex presidente del Senato Nicola Mancino avrebbe chiesto al consigliere giuridico del presidente della Repubblica, Loris D’Ambrosio, di parlare con Giorgio Napolitano dell’inchiesta sulla presunta trattativa Stato-mafia del 1992 da Cosa Nostra.

Napolitano in merito si è espresso rispondendo ai giornalisti, al termine della cerimonia dell’anniversario della fondazione della Guardia di Finanza a L’Aquila, dove ha dichiarato:

“Negli ultimi giorni si è alimentata una campagna di insinuazioni e sospetti nei confronti del Presidente della Repubblica e dei suoi collaboratori, una campagna costruita sul nulla. Si sono riempite pagine di alcuni quotidiani con le conversazioni telefoniche intercettate in ordine alle indagini giudiziarie in corso sugli anni delle più sanguinose stragi di mafia, 1992-1993, e se ne sono date interpretazioni arbitrarie e tendenziose, talvolta persino versioni manipolate. Ma tutti coloro che sono intervenuti, e stanno intervenendo avendo seria conoscenza del diritto e delle leggi e dando una lettura obiettiva dei fatti, hanno ribadito la assoluta correttezza del comportamento della Presidenza della Repubblica ispirata soltanto a favorire la causa dell’accertamento della verità anche su quegli anni. Io ho reagito con serenità e con massima trasparenza, disponendo anche che fosse reso noto il testo di una lettera riservata al Procuratore Generale della Corte di Cassazione. E continuerò - perché è mio dovere ed è mia prerogativa - ad operare affinché vada avanti nel modo più corretto e più efficace, anche attraverso i necessari coordinamenti, l’azione della magistratura. I cittadini possono essere tranquilli che io terrò fede ai miei doveri costituzionali”.

LINK UTILI

Euro 2012 Italia: Napolitano e la visita ufficiale in Polonia.

Trattativa mafia stato: iniziò dopo l’attentato a Falcone.

Festa della Repubblica 2012: la foto cronaca da Roma.

2 giugno 2012: Napolitano, festa e catering per 2mila ospiti.

Vota l'articolo:
3.00 su 5.00 basato su 2 voti.